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mercoledì 12 novembre 2014

ARNALDO DA VILLANOVA

Arnaldo da Villanova nacque probabilmente a Valencia nel 1240 e morì a Genova tra il 1312 e 1313. Fu un medico, alchimista e scrittore catalano molto vicino al francescanesimo spirituale; fu anche consigliere del re di Aragona, del Papa e del re di Sicilia. La vita di Arnaldo è avvolta nel mistero...sappiamo che intraprese studi classici prima di trasferirsi a studiare medicina presso Montpellier. Si laureò a Parigi, dove finì i suoi studi, verso l'anno 1270 e proprio qui ebbe l'onore di seguire i corsi di Alberto Magno che lo iniziò alla ricerca alchemica. Arnaldo arrivò in Italia per perfezionare la sua conoscenza medica studiando a Bologna, Firenze, Perugia e Roma fino ad arrivare alla celeberrima Scuola Medica Salernitana dove fu redatto il più consultato ed importante testo di medicina del medioevo, il Regimen Sanitatis Salernitarum che portava un commento scritto da Arnaldo stesso. Si recò successivamente alla corte di Pietro il Grande, aragonese, e girò la Spagna fino a Toledo che costituiva un importante punto di incontro per tutti gli ermetisti europei. A Barcellona studiò l'arabo e l'ebraico allargando i suoi orizzonti anche alla politica e alla religione. Divenne medico di Giacomo II d'Aragona al quale fece anche da consigliare. Inviato nel 1301 in Francia, fu arrestato da Filippo IV per alcune affermazioni contro la teologia scolastica. Fu liberato dopo un accorato appello sia al re sia a Bonifacio VIII e riuscì ad abbandonare la Francia per tornare in Italia dove divenne apprezzato medico di Bonifacio (che soffriva di una forte calcolosi renale) ma nonostante questo fu condannato al carcere sia a Roma che Perugia. Si rifugiò in Sicilia dove scrisse il De Cymbalis Ecclesia, un testo in cui professava fede ed obbedienza al pontefice e proprio dinanzi a Bonifacio, si disse che riuscì ad ottenere verghe di oro puro a seguito di una delle sue trasmutazioni. Solo con i successori di Bonifacio i suoi rapporti con la figura papale migliorarono. Nel 1305 l'inquisizione catalana vietò la lettura dei libri di Arnaldo uno dei quali parlava addirittura dell'arrivo dell'Anticristo intorno la metà del XIV secolo. Arnaldo si trovò dinanzi il Sacro Collegio riunito ad Avignone dove, esprimendosi contro i governi temporali, ruppe ogni rapporto con Giacomo II che lo assunse come medico e consigliere. Rimase in Francia dove riorganizzò la Scuola di Montpellier componendo alcuni testi medici che andavano in totale contrasto con la medicina araba favorendo l'esperienza sul campo a discapito della teoria. Lasciò successivamente la Francia, tornando in Sicilia da Federico II per cui svolse anche importanti incarichi diplomatici e durante uno di questi viaggi, Arnaldo morì. Nel 1316 i suoi libri furono bruciati dall'Inquisizione di Terragona.

Le sue Opere

  • Flos Florum (Libro del Perfetto Magistero, Sear 1986)
  • Epistola Super Alchimia (Lettera sull'Alchimia al Re di Napoli, Sear 1986)
  • Novum Lumen
  • Il Rosario dei Filosofi
  • Domande sull'Essenza e sull'Accidente
  • Lo Specchio dell'Alchimia
  • Carmen
  • Semita Semitae
  • Testamento
  • La Practica (Breviarium Librorum Alchemiae)
  • De Decotione
  • Thesaurus pauperum (volgarizzamento in siciliano)
  • A Lione tra il 1520 e il 1532, e a Basilea tra 1585 e il 1699, fu pubblicata l'Opera Omnia Arnoldi de Villanova.

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