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La Grande Storia dei Cavalieri Templari

Creati per difendere la Terrasanta a seguito della Prima Crociata i Cavalieri Templari destano ancora molto interesse: scopriamo insieme chi erano e come vivevano i Cavalieri del Tempio

La Grande Leggenda dei Cavalieri della Tavola Rotonda

I personaggi e i fatti più importanti del ciclo arturiano e della Tavola Rotonda

Le Leggende Medioevali

Personaggi, luoghi e fatti che hanno contribuito a conferire al Medioevo un alone di mistero che lo rende ancora più affascinante ed amato. Dal Ponte del Diavolo ai Cavalieri della Tavola Rotonda passando per Durlindana, la leggendaria spada di Orlando e i misteriosi draghi...

Erbe Mediche Medievali

Come ci si curava nel Medioevo? E' possibile utilizzare metodi antichi ancora oggi? Le ricette di Ildegarda sono ancora attuali? Troverete cure molto interessanti e ancora molto utilizzate tutti i giorni.

giovedì 15 aprile 2010

I CONCLAVI NEL MEDIOEVO

Nel cristianesimo originario l'elezione del nuovo pontefice avveniva nell'assemblea dei cristiani di Roma o come accadde a San Lino successore di Pietro su indicazione del predecessore (ora si dice Cardinale in pectore). Nella storia è documentato anche un caso di un elezione "diretta" dallo Spirito Santo quando Fabiano nel 236 venne eletto poiché durante l'assemblea, una colomba si posò sul suo capo, un fatto che fu visto un disegno di Dio. Dal 336, su decisione di papa Marco, l'elezione fu riservata ai soli sacerdoti romani. Nel 962 l'Imperatore Ottone primo stilò il Privilegium Othonis (in cui si conferma il valore della Constitutio Romana dell'824 promulgata da Lotario I documento in cui si affermava, tra l'altro, che l'elezione doveva rimanere prerogativa dei nobili e alti prelati di Roma favorendo, inevitabilmente, la corruzione morale della Chiesa. Chi esercitava tale possibilità senza diritto era condannato all'esilio) prevedendo che l'elezione del pontefice era subordinata alle decisioni dell'imperatore del Sacro Romano Impero.

mercoledì 14 aprile 2010

LA DONAZIONE DI SUTRI


Nell'anno 568 da Cividale del Friuli entrò un nuovo popolo barbarico: i Longobardi. Entrarono in italia in circa 150 mila unità di uomini, donne, bambini, anziani e animali. Con il loro ingresso l'unità territoriale italiana venne meno e, dopo aver conquistato Pavia nel 572, si spingono verso sud verso la zona della Tuscia. Nell'anno domini 712 Liutprando diventa re dei longobardi con il chiaro intento di conquistare i territori bizantini che creavano una sorta di corridoio che andava dall'Adriatico al Tirreno. Il papa si sentì minacciato visto che i longobardi puntavano probabilmente ad entrare a Roma. Liutprando nel 728 conquistò Sutri con l'annesso castello togliendolo, quindi, dalle mire dei bizantini e Narni sempre nel 728. A questo punto Gregorio II chiese di rinunciare ai territori conquistati; Liutprando acconsentì e invece di donare i territori ai bizantini, dona il solo castello alla Chiesa di Roma e quindi ai «beatissimi apostoli Pietro e Paolo». Da un punto di vista cronologico la donazione di Sutri è successiva alla Donazione di Costantino del 321, con cui Costantino I cedette alla Chiesa di Papa Silvestro I sovranità sullo Stato della Chiesa, donando il palazzo Lateranense, i simboli imperiali e la città di Roma creando quello che passerà alla storia come patrimonio di San Pietro. Tuttavia, l'autenticità della donazione venne dichiarata falsa da Lorenzo Valla, che ne dimostrando tutte le contraddizioni ed errori sulla base linguistica e filologica. Il primo vero atto formale per l'istituzione delle Terre di San Pietro sarebbe costituito, dunque, dalla Donazione di Sutri. Fino ad allora il papa non aveva mai avuto un potere effettivo in Italia in quanto la sua forza deriva solo dalla superiorità (peraltro confermata in numerosi conicli ecumenici) e dall'aurea di sacralità che avvolgeva la figura di Sommo pontefice. La Santa Sede aveva già molti territori donati grazie alla Donazione di Sutri, alla Promissio Carisiaca * e alle donazioni di Carlo Magno. La Donazione di Sutri, quindi, non è l'atto di nascita ufficiale di quello che sarà riconosciuto come Stato della Chiesa, ma ne costituisce solo una conferma formale.

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Fonti Bibliograche consigliate
Franco Cardini e Marina Montesano, Storia medievale, Firenze, Le Monnier Università, 2006
Per notizie sulla città di Sutri e Ufficio del Turismo:
Comune di Sutri Sito Istituzionale
Google Map di Sutri


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IL METEO A SUTRI





IL DICTATUS PAPAE

Il Dictatus Papae è una raccolta di ventisette enunciati emanata da Gregorio VII nell'anno 1075 e di cui esiste anche una seconda redazione, la Auctoritates Apostolice Sedis. Gli assiomi volgono a dimostrare l'assoluta supremazia del Papa.
I «Quod Romana ecclesia a solo Domino sit fundata.» Che la Chiesa Romana è stata fondata da Dio e da Dio solo.
II «Quod solus Romanus pontifex iure dicatur universalis.» Che il Pontefice Romano è l'unico che può essere giustamente chiamato universale.
III «Quod ille solus possit deponere espiscopus vel reconciliare.» Che Egli solo può deporre o riammettere i vescovi.
IV «Quod legatus eius omnibus episcopis presit in concilio etiam inferioris gradus et adversus eos sententiam depositionis possit dare.» Che in qualunque concilio il suo legato, anche se minore in grado, ha autorità superiore a quella dei vescovi, e può emanare sentenza di deposizione contro di loro.
V «Quod absentes papa possit deponere.» Che il Papa può deporre gli assenti.

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