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Vuoi creare un evento medievale e hai bisogno di un partner affidabile? Ci occupiamo dell'organizzazione, della ricerca degli artisti, location e comunicazione con attività di Social Management e Ufficio Stampa. Sguardo Sul Medioevo è anche Media Partner!

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Vuoi organizzare un matrimonio in stile medievale? Vieni a scoprire come Sguardo Sul Medioevo può aiutarti a rendere meraviglioso il giorno più bello della tua vita! Falconieri, sbandieratori, costumi e giocolieri al tuo servizio!

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Collaborazione con ACCADEMIA MEDIOEVO

Sguardo Sul Medioevo collabora con l'ACCADEMIA MEDIOEVO di Lanuvio per la creazione, promozione e diffusioni di eventi medievali. Una realtà eccezionale che vale la pena conoscere!

La Grande Storia dei Cavalieri Templari

Creati per difendere la Terrasanta a seguito della Prima Crociata i Cavalieri Templari destano ancora molto interesse: scopriamo insieme chi erano e come vivevano i Cavalieri del Tempio

La Grande Leggenda dei Cavalieri della Tavola Rotonda

I personaggi e i fatti più importanti del ciclo arturiano e della Tavola Rotonda

Le Leggende Medioevali

Personaggi, luoghi e fatti che hanno contribuito a conferire al Medioevo un alone di mistero che lo rende ancora più affascinante ed amato. Dal Ponte del Diavolo ai Cavalieri della Tavola Rotonda passando per Durlindana, la leggendaria spada di Orlando e i misteriosi draghi...

Erbe Mediche Medievali

Come ci si curava nel Medioevo? E' possibile utilizzare metodi antichi ancora oggi? Le ricette di Ildegarda sono ancora attuali? Troverete cure molto interessanti e ancora molto utilizzate tutti i giorni.

martedì 16 maggio 2017

I TEMPLARI IN MOSTRA A TORRACA DAL 30 GIUGNO AL 30 OTTORE

Dal 23 Giugno al 30 Ottobre 2017 le sale espositive del Castello Baronale di Torraca ospiteranno la mostra sugli antichi strumenti di tortura medievali dal titolo "Mostra sui Templari e Strumenti di Torture Medievali". La mostra, promossa dalla Confraternita dei Cavalieri Templari Cristiani Jacques De Molay in collaborazione con la Confederazione Internazionale Templare di San Bernardo di Chiaravalle con il patrocinio del Comune di Torraca e la stretta collaborazione di CICAS TURISMO di Sapri. Media Partner Sguardo sul Medioevo diretta da Emiliano Amici. Attraverso fedeli ricostruzioni di strumenti di tortura, utilizzati nell’epoca medievale ed anche nei processi Inquisitori, si esaminano i motivi ed i mezzi con i quali per secoli l’uomo ha inflitto torture ad altri uomini. In mostra oltre 30 strumenti di dolore e morte, dalla sedia inquisitoria alla garrota, dalla "Veglia" o c"ulla di Giuda", per arrivare a strumenti meno conosciuti.

Pannelli ed illustrazioni tratte da antichi disegni racconteranno l’utilizzo degli strumenti nel tempo, dal medioevo fino ai giorni nostri, esaminandone i motivi e il contesto storico con l'utilizzo del QRCode che renderà interattiva la mostra.

La mostra intende far riflettere lo spettatore e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle atrocità delle torture e la violazione dei diritti umani in un momento in cui queste tematiche tornano tristemente agli onori della cronaca quotidiana. Inoltre sarà allestita una mostra sui Cavalieri Templari con Opere pittoriche del M° Ernando Venanzi e Storia del glorioso Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo, sarà un’occasione per apprezzare una valida ricostruzione storica e cronologica dei Grandi Maestri Templari e scoprirne le origini, gli usi e i costumi, il mandato temporale e le gesta più significative che li hanno contraddistinti. Verrà allestito anche uno spazio riservato alla Casa Museo-ArteGreco del M° Edoardo Grecò Maestro Templare.
Per il Gran Priore dell'Ordine dei Cavaliri Templari Cristiani Jacques De Molay Fr. Massimo Maria Civale i Cavalieri Templari furono i combattenti più fedeli, più eroici, più coraggiosi nel difendere il Signore e la Cristianità, nel salvaguardare i luoghi sacri della civiltà occidentale e le sue tradizioni. Furono monaci, costruttori, maestri, filosofi, artisti, guerrieri, scienziati e amministratori. Invitiamo tutti Studenti, cittadini e turisti a visitare la mostra”.

Orari apertura: dal lunedì al venerdì 10-20– sabato e domenica 9.30-21. Per il periodo dal 16/07 al 31/08 dal lunedì al venerdì dalle 9 – 22 – sabato e domenica 11.00 – 20.
Per info: Comune di Torraca Telefono: 0973 398131 - http://www.comune.torraca.sa.it/

martedì 2 maggio 2017

PAPA FRANCESCO, HAI DISTRUTTO L'IDEA DI GIUBILEO!

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Dopo l'articolo sulle chiese a pagamento, Sguardo Sul Medioevo vuole proporre un altro spunto di riflessione, basata su una constatazione che, al di là dei numeri propinati, è personale, del tutto personale. Riteniamo che Papa Francesco abbia distrutto l'idea di Giubileo, di Pellegrinaggio, in nome dell'"immagine" della Sua Chiesa.
Chi vi scrive non è ateo, non è neanche un fervente Cattolico: ama leggere, confrontarsi, studiare e capire, porsi domande proprio perché fatti non foste a viver come bruti.

Il pellegrinaggio, dicevamo...

Per i primissimi cristiani, il pellegrinaggio divenne, soprattutto dopo l'Editto di Costantino e la seguente libertà di culto nell'impero, un modo per andare a visitare Gerusalemme per pregare sui luoghi della Crocifissione. Quando il culto di Cristo iniziò ad espandersi, anche Pietro e Paolo, morti con martirio a Roma e ritenuti i fondatori della Chiesa, il pellegrinaggio assunse un connotato ancora più universalistico.

Fino all'anno mille, il pellegrinaggio era un affare personale, ci si recava spesso da soli lasciando a casa soldi e il testamento perché spesso non si ritornava a casa, vuoi per la lunghezza del percorso vuoi per i pericoli che si potevano incontrare. Dopo l'anno 1000 il pellegrinaggio fu organizzato in maniera collettiva anche, e soprattutto, per motivi di sicurezza. Il senso del pellegrinaggio era essenzialmente uno: recarsi in un luogo sacro per sciogliere un voto, per chiedere una grazia, per espiare delle colpe o una penitenza.

Con il Giubileo del 2015 indetto da Papa Francesco abbiamo assistito ad una mercificazione quasi simoniaca del pellegrinaggio giubilare; benché i numeri facciano sembrare l'anno Santo come un successo, a Roma nessuno si è quasi accorto dell'evento, nessuno. San Pietro è ancora piena (e gratuita), i turisti a San Giovanni, a San Paolo, a Santa Maria Maggiore non mancano mai, così come i compratori di oggettistica sacra nei negozi del centro.

Perchè diciamo che Papa Francesco ha distrutto l'idea di Giubileo?

Immaginate se un pellegrino, magari morto dopo mesi di viaggio ci guarda da lassù e vede un Santo "in limousine" che si fa 600 km per arrivare LUI dal pellegrino e non il contrario: stiamo parlando di Padre Pio, sulla cui figura non mi esprimo perché non ho sufficienti strumenti per capire. Ovviamente, non se ne fa una colpa al Santo ma come è possibile, piegarsi al vile denaro in un modo così bieco? Perché non si è lasciato tutto come era con i pellegrini che vanno a San Giovanni Rotondo o Pietrelcina? Perché si è dovuto mettere in campo un numero di forze che neanche il Presidente degli Stati Uniti? Era un Giubileo è una orrida messa in scena per far avvicinare qualche persona in più al Vaticano e, quindi, alle attività commerciali nelle vicinanze? (come se avessero bisogno di questo tipo di aiuti).

Non si fa una colpa, si badi, a chi ama Papa Francesco, Sguardo Sul Medioevo non lo ama, come non ha amato, anzi, Giovanni Paolo II però ci vogliamo chiedere perché in nome dell'immagine della Chiesa è stato il santo a venire dal pellegrino e non il contrario? Perché?

Perché ormai in chiesa non ci va più nessuno e si è cercato di avvicinare anche il credente ormai sfiduciato? Perché c'era bisogno di Marketing? Perché proprio Padre Pio? Le persone devote a Padre Pio sarebbero venute a Roma se non ci fosse stato lui esposto?

Questo post è critico e vuole aprire un dibattito perché qui non stiamo discutendo la necessità di pregare o di avere un angelo custode, qui si tratta di capire perché un uomo si permette di sovvertire il senso stesso del Giubileo e nonostante tutto venga acclamato dalla stampa mondiale e da poveri devoti servi del Signore che, ignari e poco curiosi, decidono di accettare tutto perché viene dall'uomo scelto da Dio?

Siamo molto delusi da questo Giubileo, ma soprattutto siamo arrabbiati per come il senso vero del viaggio spirituale sia stato abbassato al livello di una spesa al supermercato.

GIOCHI MEDIEVALI: PERCORSO DI ADDESTRAMENTO

L'immagine può contenere: spazio all'aperto

Altro avvenimento assolutamente da non perdere organizzato dagli amici di Accademia Medioevo. Per passare una domenica di maggio immersi nella natura alla ricerca di antichi giochi e tradizioni medievali, questo evento è proprio quello che fa per voi. Riportiamo di seguito le attività proposte.

Giochi Medievali: percorso di Addestramento


Dalle 9:30 alle 12:30 - Nel corso della mattina si svolgerà un percorso di Addestramento con Spada, Tiro con l'Arco ed introduzione dei Giochi d'arme a Cavallo.

Partecipazione gratuita- PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Il pomeriggio, dalle 14:30 alle 16:00 - su prenotazione, una sessione di approfondimento a cavallo (con un contributo di € 15,00). A disposizione l'area pic-nic per chi partecipa alle attività pomeridiane.

per ulteriori info:
http://www.accademiamedioevo.it/scheda-evento/130/workshop/arti-marziali/Giochi-Medievali.html

lunedì 24 aprile 2017

LO SCANDALO DELLE CHIESE A PAGAMENTO


Metti una domenica a Orvieto, nel cuore della Tuscia. Tutto bello, città ben tenuta, pulita, ordinata, suggestiva e colorata. Metti, che alle 2 del pomeriggio ti venga voglia di entrare nel Duomo, ti avvicini all'ingresso e alla cassa trovi un omino pelato che ti chiede un obolo di 4 euro per visitare la Chiesa. Indignato vado via con l'amaro in bocca per tuffarmi nei meandri di Orvieto Sotterranea, molto interessante la visita, meno simpatiche le signore che facevano i biglietti che non hanno accettato il mio pagamento con il bancomat, ok...

Riflettendo sull'esperienza, decido di dedicare un post allo scandalo delle chiese a pagamento e vengo a scoprire che in Italia 59 chiese sarebbero accessibili previo pagamento tranne per i pellegrini e chi si reca in preghiera, come se ci fosse differenza tra pellegrino, cittadino o cattolico praticante. Proprio la Conferenza Episcopale Italiana, nel 2012, affermò che
«L'accesso alle chiese aperte al culto non può essere condizionato al pagamento di un biglietto di ingresso. Questa regola - spiega la Cei - vale sia per le chiese di proprietà di enti ecclesiastici che per quelle dello Stato, di altri enti pubblici e di soggetti privati. Si applica anche alle chiese di grande rilevanza storico-artistica, interessate da flussi notevoli di visitatori: è fondamentale, infatti, che il turista percepisca di essere accolto nel luogo sacro e, di conseguenza, si comporti in maniera adeguata e rispettosa»
D'altronde è Cristo stesso che dice che la Chiesa deve essere aperta a tutti e che il pellegrino non può pagare per pagare. Ovviamente cripte, musei particolari, e luoghi anche interni alla chiesa non legate alla preghiera è giusto che siano visitabli pagando un ticket di ingresso ma inginocchiarsi davanti un altare, raccogliersi in preghiera non può e non deve avere un costo (un'offerta libera può anche starci) ma una vera e propria tassa è qualcosa di aberrante

Ora, con tutto il rispetto per il meraviglioso Duomo di Orvieto, un'opera dell'uomo di rara bellezza, se pago 4 euro per entrare, quanto dovrei pagare per San Pietro, San Giovanni o Santa Maria Maggiore ossia le tre chiese più importanti del mondo cristiano e non solo? Come posso avvicinare gente e famiglie alla cultura se anche il semplice ingresso in una chiesa costituisce una spesa?

La contingentazione dei turisti, in caso di "assalti" al bene culturale è naturale, giusto e sacrosanto anche da un piunto di vista della sicurezza  sia delle persone sia del bene ma il senso intrinseco nell'opera non deve essere dimenticato, mai.

A supporto di quanto detto, riportiamo un link di approfondimento interessante.

A questo punto non resta che trovare la direttiva CEI e presentarla al primo botteghino di una delle 59 chiese e vedere come il "dipendente" reagisce: al limite, con la scusa della preghiera, riuscirete a varcare la soglia del Minosse di turno e potrete godere di spettacoli inenarrabili.

Fonte Foto Wikipedia, Autore: Luca Aless (CC BY-SA 4.0)

6 MAGGIO 2017, SBARCO DEI TEMPLARI A SALERNO

L'immagine può contenere: cielo e spazio all'aperto

Si terrà Sabato 6 Maggio lo sbarco dei Cavalieri a Salerno della Confederazione Internazionale Templare di San Bernardo di Chiaravalle la più potente e numerosa federazione mondiale Templare, prima tappa alle ore 12.00 presso l'avamposto del Castello di Arechi dove continua la Festa della Croce Templare con il raduno dei Cavalieri e la benedizione della Croce Templare, alle ore 13.30 Conviviale Templare....Ore 17.00 Processione e Santa messa. per info e dettagli: 334.5383209 oppure invia una email a: cavaliericristiani@libero.it.

Ore 11.30  Raduno Cavalieri e Dame  Castello di Arechi 
Ore 12.00  Benedizione della Croce Templare e Vestizione (Castello di Arechi)
Ore 13.30  Conviviale Templare e Consegna attestati (Castello di Arechi)
Ore 17.00  Processione Traslazione Reliquie di San Matteo (piazza portanova-Duomo)  e Santa messa


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