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domenica 11 settembre 2011

LO STRANO CASO DELLA PAPESSA GIOVANNA

La papessa Giovanna è stata una figura leggendaria di papa donna, che avrebbe regnato sulla Chiesa dall'853 all'855. È considerata dagli storici alla stregua di un mito o di una leggenda medievale, probabilmente originato nel mondo ortodosso antipapale, che ottenne in Occidente un qualche grado di plausibilità a causa di certi elementi genuini contenuti nella storia. Secondo la narrazione, era una donna inglese, educata a Magonza che, per mezzo dei suoi convincenti e ingannevoli travestimenti in abiti maschili, riuscì a farsi monaco con il nome di Johannes Anglicus. Sarebbe stata poi eletta papa, prendendo il nome di Giovanni VIII, dopo la morte di Leone IV (17 luglio 855), in un'epoca in cui l'elezione del papa avveniva in modo fortuito. La papessa non praticava l'astinenza sessuale e rimase incinta di uno dei suoi tanti amanti. Durante la solenne processione di Pasqua nella quale il Papa tornava al Laterano dopo aver celebrato messa in San Pietro, mentre il Corteo Papale era nei pressi della basilica di San Clemente, la folla entusiasta si strinse attorno al cavallo che portava il Pontefice. Il cavallo reagì, quasi provocando un incidente. Il trauma subito da "papa Giovanni" fu all'origine di un violento travaglio prematuro. Scopertone il segreto, la papessa Giovanna fu fatta trascinare per i piedi da un cavallo, attraverso le strade di Roma, e lapidata a morte dalla folla inferocita nei pressi di Ripa Grande. Fu sepolta nella strada dove la sua vera identità era stata svelata, tra San Giovanni in Laterano e San Pietro in Vaticano.
Questa strada (a quanto sembra) fu evitata dalle successive processioni papali - anche se quest'ultimo dettaglio divenne parte della leggenda popolare, nel XIV secolo, durante la cattività del papato ad Avignone, quando non c'erano processioni papali a Roma. In altre versioni della leggenda (ad esempio in quella riportata nella cronaca di Martino di Troppau) la papessa Giovanna sarebbe morta subito al momento del parto - oppure, una volta scoperta, rinchiusa in un convento. Sempre secondo la leggenda, a Giovanna succedette papa Benedetto III, che regnò per breve tempo, ma si assicurò che il suo predecessore venisse omesso dalle registrazioni storiche. Benedetto III si considera abbia regnato dall'855 al 7 aprile 858. Il nome papale che Giovanna assunse venne in seguito utilizzato da un altro papa Giovanni VIII (pontefice dal 14 dicembre 872 al 16 dicembre 882). Parte essenziale della leggenda è un rito mai svoltosi, ma fantasticato dal popolo e ripreso, in chiave anti-romana e con molto gusto, da autori protestanti del Cinquecento: s'immaginò che ogni nuovo papa venisse sottoposto a un accurato esame intimo per assicurarsi che non fosse una donna travestita (o un eunuco). L'esame avveniva con il nuovo papa assiso su una sedia di porfido rosso, nella cui seduta era presente un foro. I più giovani tra i diaconi presenti avrebbero avuto il compito di tastare sotto la sedia per assicurarsi della presenza degli attributi virili del nuovo papa. 

«Testiculos qui non habet Papa esse non posset»


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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi sembra un pò riduttivo un blog di storia senza fonti, non credi? Wikipedia si può anche essere contestualizzata in un discorso sull'uso del digitale ma senza un bibliografia decente perde un pò di senso.
Una storica

Emiliano ha detto...

Intanto grazie per avermi scritto e scusami il ritardo con cui rispondo ma sono stato impegnato all'Università. Vengo alla questione...hai ragione, purtroppo la studio e lavoro non avrei mai il tempo per rielaborare i testi con fonti sicuramente attendibili: studio scienze storiche e quindi condivido appieno il tuo punto di vista: tuttavia metterò presto l'elenco dei libri che ho usato ed userò proprio per tentare di fornire un servizio migliore! Grazie cmq per la critica molto utile di cui me ne farò presto carico!

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