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giovedì 4 dicembre 2014

RAVIOLI AL FORMAGGIO


Nel Medioevo, il termine "ravioli" era usato per piatti molto differenti tra di loro: dalle frittelle alla pasta ripiena. Nella ricetta che vi presentiamo, abbiamo a che fare con ravioli privi della pasta che avvolge il ripieno. Per preparare i Ravioli al formaggio, si devono schiacciare 600 g di formaggio (a scelta tra il tomino, il caprino, il pecorino o il raveggiolo) insieme a 20 g di burro, alcuni stigmi di zafferano, un cucchiaio di cannella, 50 g di zucchero, un uovo e un pizzico di sale, fino a ottenere un composto omogeneo. Con questa crema di formaggi, si formano dei ravioli di forma cilindrica da far rotolare nella farina e da lasciar bollire in una pentola d'acqua. Appena vengono in superficie, devono essere tirati fuori dall’acqua, posati nei piatti e lasciati raffreddare. Spolverati con zucchero e cannella, questi ravioli, senza pasta che avvolge il ripieno, possono essere serviti, tre o quattro a persona.

Questa ricetta è citata anche nella Monografia di Archeo "A tavola con gli antichi."

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