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mercoledì 24 dicembre 2014

24 DICEMBRE 1294: BENEDETTO CAETANI DIVENTA PAPA CON IL NOME DI BONIFACIO VIII

Il conclave successivo al Gran Rifiuto di Celestino ebbe luogo a Napoli e durò molto poco. Le regole del conclave erano previste dalla bolla Ubi Periculum atta ad evitare delle ingerenze esterne al mondo ecclesiastico. Passati i dieci giorni previsti per il periodo di Sede Vacante, il Sacro Collegio si sarebbe dovuto riunire nella città in cui il papa moriva. Successivamente, i cardinali sarebbero stati chiusi a chiave in conclave sotto la stretta sorveglianza del Podestà che a tutti gli effetti era il custode. Se entro tre giorni il papa non veniva aletto venivano applicate restrizioni sul reddito e sui pasti dei cardinali fino ad arrivare a pane e acqua. Le norme servivano sia per evitare, come detto, ingerenze esterne ma anche per non far del conclave una lunga ed estenuante trattativa che spesso era anche economica. Al conclave parteciparono ventitrè cardinali di cui tredici nominati da Celestino V il 18 settembre 1294. Di seguito i nomi dei porporati

  • Hughes Seguin de Billon (o Aycelin), O.P., cardinale vescovo di Ostia e Velletri, Decano del Sacro Collegio.
  • Matteo d'Acquasparta, O.Min., cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina, Subdecano del Sacro Collegio.
  • Gerardo Bianchi, cardinale vescovo di Sabina.
  • Giovanni Boccamazza (o Boccamiti), cardinale vescovo di Frascati.
  • Simone di Beaulieu, cardinale vescovo di Palestrina.
  • Bérard de Got, cardinale vescovo di Albano.
  • Benedetto Caetani, cardinale prete titolare dei Santi Silvestro e Martino; primoprete.
  • Pietro Peregrosso (detto Milanese), cardinale prete titolare di San Marco.
  • Tommaso d'Ocre, O.Cel., cardinale prete titolare di Santa Cecilia.
  • Jean Le Moine, cardinale prete titolare dei Santi Marcellino e Pietro.
  • Pietro d'Aquila, O.S.B., cardinale prete titolare di Santa Croce in Gerusalemme.
  • Guillaume Ferrier (o de Ferrires), cardinale prete titolare di San Clemente.
  • Nicolas de Nonancour, cardinale prete titolare di San Marcello.
  • Robert de Pontigny, O.Cist., cardinale prete titolare di Santa Pudenziana.
  • Simon d'Armentières, noto anche come Simon de La Charité, O.S.B.Clun., cardinale prete titolare di Santa Balbina.
  • Giovanni di Castrocoeli, O.S.B., cardinale prete titolare di San Vitale.
  • Matteo Rubeo Orsini, cardinale diacono di Santa Maria in Portico Octaviae, protodiacono.
  • Giacomo Colonna, cardinale diacono di Santa Maria in via Lata.
  • Napoleone Orsini, cardinale diacono di Sant'Adriano.
  • Pietro Colonna, cardinale diacono di Sant' Eustachio.
  • Landolfo Brancaccio, cardinale diacono di Sant'Angelo in Pescheria.
  • Guglielmo de Longhi, cardinale diacono di San Nicola in Carcere Tulliano.

Francesco Ronci dei Celestini non martecipò al conclave eprchè morì pochi giorni prima, il 13 ottobre.

Le eminenze si riunirono in conclave a Napoli il 23 dicembre del 1294 e il giorno dopo, Vigilia di Natale, la Chiesa aveva già un nuovo nocchiero, Benedetto Caetani che assunse il nome di Bonifacio VIII.  La nomina fu criticata aspramente da Dante Alighieri che lo mette nel girone dei simoniaci (XIX, XXVII)

Ed el gridò: "Se' tu già costì ritto,
se' tu già costì ritto, Bonifazio?
Di parecchi anni mi mentì lo scritto.

Se' tu sì tosto di quell'aver sazio
per lo qual non temesti tòrre a 'nganno
la bella donna, e poi di farne strazio?".
(Canto XIX, Inferno, 52-57)

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