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lunedì 12 agosto 2013

CATTEDRALE DI BRINDISI

La Pontificia Basilica Cattedrale di Brindisi o Duomo di Brindisi o Basilica della Visitazione e San Giovanni Battista fu consacrata dal papa Urbano II nel 1089 e completata nel 1143. La cattedrale fu pesantemente danneggiata dal terremoto del 1743 e ricostruita, in seguito è stata sottoposta a numerosi restauri. Dell'impianto romanico è rimasta la planimetria basilicale, simile a quello della Basilica di San Nicola di Bari: tre navate senza transetto. La posizione odierna della facciata della chiesa è la stessa di quella originaria: tripartita verticalmente in fasce corrispondenti alle varie navate. Negli anni venti fu completata la facciata con un timpano, sostituito poi nel 1957 da statue di San Teodoro, San Lorenzo, San Leucio e Pio X, sostituite a loro volta con l'ultimo restauro nel 2007 con altrettante statue pietra leccese, di colore chiaro, di altezza 2,90 m che rappresentano San Leucio, San Teodoro d'Amasea, San Lorenzo da Brindisi e, novità, San Giustino de Jacobis. Negli interni si possono trovare frammenti del pavimento musivo del 1178, il coro in legno del 1594 realizzato da intagliatori locali, il fonte battesimale del XVI secolo e alcune tele settecentesche. Nella cappella dedicata a san Teodoro d'Amasea, patrono della città di Brindisi assieme a san Lorenzo, sono custodite le spoglie mortali del martire. Accanto alla cattedrale, si innalza il campanile, ultimato nel 1795 e dall'altra parte l'episcopio ed il palazzo del Seminario, costruito nel XVIII secolo utilizzando materiali della distrutta Basilica di San Leucio. La Basilica ha subito dei lavori di restauro ed è stata riaperta al culto il 18 novembre 2007 alla presenza del Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato Vaticano. È sede parrocchiale. Nel 1193 vi fu incoronato re di Sicilia Ruggero, figlio di Tancredi, primo fra i sovrani Normanni a salire al trono fuori da Palermo: nello stesso anno in questa stessa chiesa convolò a nozze con Irene, figlia di Isacco Angelo, imperatore di Costantinopoli. Il 9 novembre del 1225 l'imperatore Federico II sposò Jolanda di Brienne regina di Gerusalemme, all'epoca solo quattordicenne. Il 15 giugno 2008 papa Benedetto XVI ha visitato la Cattedrale di Brindisi, incontrando il clero, i diaconi e i seminaristi dell'Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni. 

Il Centro Studi Teodoriani è un’istituzione permanente che promuove, con metodo scientifico, lo studio e la conoscenza della figura di san Teodoro d’Amasea, la cui venerazione è diffusa in modo capillare dall’Oriente all’Occidente. L’Associazione ha sede in Brindisi presso la Pontificia Basilica Cattedrale in piazza Duomo, dove, da circa ottocento anni, riposano le spoglie mortali del martire Teodoro d’Amasea. Il Centro Studi Teodoriani persegue i seguenti scopi: promuovere, coordinare e attuare ricerche e studi sulla figura di san Teodoro d’Amasea (dalla storia all’agiografia, dall’arte/letteratura alla liturgia, dalla musica alle tradizioni popolari e al folklore); organizzare incontri di carattere scientifico, quali convegni, seminari, giornate di studio, mostre, concorsi; costituire un archivio iconografico e una biblioteca specializzata sul santo; sviluppare scambi culturali con altre istituzioni a livello nazionale e internazionale, con le università, le accademie, i musei pubblici e privati, le gallerie; promuovere la collaborazione fra studiosi; promuovere e favorire l’ecumenismo.

Fonte: Wikipedia

Immagine tratta da Wikipedia, Autore Freddyballo

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