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venerdì 3 agosto 2012

CAVALIERI TEMPLARI A SAN FELICE CIRCEO



La storia dei Cavalieri Templari a San Felice Circeo è molto fumosa e frammentata, si pensi che dall'anno 1230 circa (anno del loro presunto insediamento) al 1259 (anno in cui i Cavalieri Templari permutarono il territorio) vi è un buco storico. Come mai questa mancanza di documenti? che cosa viene tenuto nascosto in questo periodo e perché? A queste domande si potrà rispondere soltanto avendo accesso agli archivi vaticani. Sembra che i Cavalieri Templari si siano insediati alla Rocca Circea (già dipendente dalla precettoria di Santa Maria dell'Aventino in Roma) nell'anno 1230 circa a seguito di un ordine di papa Gregorio IX. Il papa temeva una invasione dello Stato della Chiesa, proveniente dal meridione d'Italia da parte dell'Imperatore Federico II (scomunicato dal papa). Se ne deduce che i Cavalieri Templari non vi arrivarono per volontà propria. Oltre alla rocca, occuparono una zona del lago di Paola ove era presente una piccola chiesa (di cui si ha notizia già nel 594 circa) dedicata al culto di Santa Maria della Sorresca (tuttora esistenti sia la chiesa che il culto). Tale postazione superbamente strategica da un punto di vista militare - marittimo, si suppone servisse a controllare sbarchi indesiderati sulla costa del lago allora comunicante con il mare. Probabilmente la torre (ora campanile) attigua alla chiesetta fu eretta dai Cavalieri Templari per segnalazioni o per migliorare la visuale di avvistamento. Ma la teoria militare ha parecchi punti deboli e non regge, in quanto per avere un ottimo punto di avvistamento bastava costruire una torre sul promontorio all'altezza della zona denominata "le crocette" o meglio ancora sul picco di Circe (541 mt.) ben visibile da ogni dove. Inoltre un così piccolo avamposto mal fortificato non avrebbe potuto nulla contro uno sbarco nemico massiccio. Era forse un punto di attracco sicuro (e nascosto) per il naviglio templare atto a rifornire via mare, oltre che via terra la Rocca Circea? E' una ipotesi più che plausibile. Tornando al paese, appena attraversata la antica porta di accesso, possiamo notare la superba torre dei Cavalieri Templari sede del museo storico dell'uomo di neandertal. Tale torre sembra sia stata fatta ristrutturare da tale frate templare Raimondo su ordine del già nominato papa Gregorio IX. A seguito di recenti lavori di restauro ai locali alla base della torre, si possono notare scalini che scendono nel sottosuolo. I lavori sono stati interrotti, forse per motivi di sicurezza o per mancanza di fondi. E' da sottolineare il fatto che tutti, i "vecchi San Feliciani", parlano di cunicoli sotterranei comunicanti, presenti sotto tutta la base del paese, esplorati solo da pochi fortunati e rivelati a pochissimi eletti, forse per timore di prese di posizione da parte delle Belle Arti. A cosa servivano tali cunicoli? chi li aveva costruiti, i Cavalieri Templari forse? Oltre alla torre ed attigua ad essa si trovano i locali del cosiddetto "convento" ormai rimaneggiati ad uso abitativo a seguito del turismo d'oro e selvaggio degli anni passati. Quello dei Cavalieri Templari a San Felice Circeo resta un mistero: rimasero in tale paese per circa venti anni, fecero qualche opera di fortificazione militare, un convento e poi andarono via, permutando la Rocca Circea e la tenuta con la chiesetta di Santa Maria della Sorresca in cambio della tenuta di Tor Pagnotta nei pressi di Roma nell'anno 1259, dal Vice Cancelliere di Santa Romana Chiesa Cardinale Giordano Pironti. Tutto questo potrebbe sposare la teoria dell'aglomerazione del territorio, infatti i Cavalieri Templari non amavano avere possedimenti a "macchia di leopardo" ma preferivano averli attigui, e poi Tor Pagnotta era più vicina a Roma.

Fonte: www.templaricavalieri.it

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