Pagine

venerdì 17 ottobre 2014

LE ORIGINI MEDIEVALI DELLA MOZZARELLA DI BUFALA

Dopo aver parlato delle origini medievali del Grana Padano, oggi parliamo anche di un altro prodotto figlio della terra italiana, un vero vanto in tutto il mondo...la Mozzarella di bufala campana. Il bufalo della mozzarella ha origini asiatiche, è massiccio da pelo corto e scuro e vive in zone paludose. Secondo alcuni studi furono i saraceni a portare i bufali in Sicilia e poi nella pianura del fiume Garigliano dove si stabilirono con un Ribat da cui partivano per i loro saccheggi. Anche i longobardi incontrarono il simpatico animale dopo aver sconfitto i saraceni della Battaglia di Garigliano del 915 unendosi alla fazione papale e ai bizantini. Durante la loro occupazione, i Saraceni rapirono molti monaci che tramandarono le conoscenze apprese durante la reclusione. Proprio questo comportò una rapida diffusione dei formaggi nel basso lazio e alta campania, zone ricche di abbazie e monasteri da ritenersi i primi veri caseifici. Altri studi affermano che furono i longobardi a portare il bufalo tra il VI e X secolo che veniva usato anche per il lavoro dei campi: sembra infatti che Aloara principessa vedova di Pandolfo Testadiferro principe di Capua offriva una "mozza" ai monaci dell' Abbazia di San Lorenzo ad Septimum a pochi passi da Aversa. Si dice anche che furono i monaci stessi ad inventare il formaggio: dato che le abbazie sorgevano sulle alture per trasportare poco peso durante le risalite, il latte era lavorato direttamente a valle dove vi erano le bufale e portato sotto forma di latticino nel convento. Altri studi ancora segnalano i Normanni come i veri inventori della mozzarella dato che Aversa è stata la loro contea - città dove ancora oggi si produce l'ottima mozzarella. Alcuni documenti del XII secolo conservati nell'Archivio Episcopale di Caputa ci attestano la lavorazione, il consumo e l'uso che si faceva di tutti i prodotti derivati, come il casicaballus, il butyrus, la recocta, il provaturo.

Giudica l'articolo!

0 commenti:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...