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giovedì 28 giugno 2012

ITINERARI ORGANISTICI RIMINESI

Con la tappa nella Chiesa di Santa Maria Annunziata Nuova di Scolca (San Fortunato), venerdì 29 giugno 2012, si esaurisce la proposta di “Itinerari organistici riminesi”, III Rassegna di Concerti ideata per valorizzare il patrimonio organario di Rimini, organizzata dalla Diocesi di Rimini e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, sotto la direzione artistica di Gianandrea Polazzi. Il terzo concerto avrà per protagonista un organo del maestro veneto Gaetano Callido: si tratta dell’op. 407 del 1806 conservata nella chiesa di Santa Maria Annunziata Nuova di Scolca (San Fortunato), strumento originariamente costruito per la chiesa di Santo Spirito di Pesaro. Sarà un momento musicale molto ricco perché diversi sono i musicisti che lo animeranno: Massimo Navarra (flauto dolce sopranino, soprano e contralto), Franco Ugolini (flauto dolce soprano e contralto), Roberta Pari (organo), Richard Pacini (percussioni).

Ecco il programma della serata:

Anonimo. Da una raccolta di danze medioevali italiane: La Manfredina, La Rotta (2 flauti soprani e organo)
S. Rossi Sonata III detta ‘La scatola’ (2 flauti soprani e organo)
A. Banchieri Sonata sopra l’Aria del Granduca (2 flauti soprani e organo)
T. Merula Intonazione cromatica del quarto tono (organo solo)
A. Brunelli Ballo X (2 flauti soprani e organo)
G. Frescobaldi Canzona I Canzona II Canzona III (2 flauti soprani e organo)
M. Rossi Partite sopra l’Aria della Romanesca (organo solo)
V. Uccellini Sinfonia I Sinfonia II (2 flauti soprani e organo)
A. Corelli Sonata da chiesa n. 3 (flauti sopranino, soprano e organo)
G. B. Sammartini Sonata VI in Re minore (2 flauti contralti e organo)

Massimo Navarra, dopo aver conseguito la maturità all’Istituto Statale d’Arte di Urbino, si dedica alla pittura studiando i grandi maestri del Rinascimento. Nasce da tale esperienza un vivo interesse per la musica antica che coltiva, contemporaneamente all’arte figurativa, studiando strumenti diversi come il flauto dolce, il mandolino e la viola da gamba. Per approfondire la letteratura musicale antica e barocca frequenta il corso di Organo nella classe di Roberta Pari presso il Conservatorio ‘B. Maderna’ di Cesena.
Franco Ugolini ha iniziato da giovanissimo lo studio del pianoforte con Laura Maioli Cavalcoli a Ravenna, partecipando anche al corso di perfezionamento ‘Fondamenti di tecnica pianistica’ tenuto da Vincenzo Vitale. In seguito, ha collaborato come accompagnatore di cantanti lirici e formazioni corali, tra cui il coro della Cappella Musicale di Santa Maria dei Servi di Bologna, sotto la direzione artistica di Pellegrino Santucci O. S. M. Interessato al repertorio barocco, ha approfondito lo studio del flauto dolce e poi quello dell’organo, frequentando il corso ordinamentale di ‘Organo e composizione organistica’ nella classe di Roberta Pari. È fra i soci fondatori dell’Associazione Culturale Bolognese ‘Harmonicus Concentus’, con cui collabora come accompagnatore e solista al cembalo e all’organo. Roberta Pari, riminese, si è diplomata a pieni voti in Organo e composizione organistica e in Clavicembalo presso i Conservatori di Musica ‘Arrigo Boito’ di Parma e 'Gioachino Rossini' di Pesaro. Allieva dell’Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia si è perfezionata con maestri di fama internazionale come L. F. Tagliavini, G. Leonhardt, M. Radulescu, J. Langlaise, M. Chapuis, M. Torrent e T. Koopman. Interessata allo studio, al recupero e alla rivalutazione del patrimonio storico organario italiano, ha collaborato alla catalogazione degli organi antichi promossa dalla Regione Marche. Ha partecipato a prestigiose manifestazioni e rassegne organistiche e ha tenuto concerti d’inaugurazione per il restauro d’importanti organi storici italiani. È docente di Organo e composizione organistica e di Prassi esecutiva della musica antica e barocca presso il Conservatorio Statale di Musica 'Bruno Maderna' di Cesena. Richard Pacini è uno studente, allievo della classe di percussioni di Daniele Sabatani presso il Conservatorio di Musica 'Bruno Maderna' di Cesena. Si interessa in particolare allo studio delle percussioni barocche ed al repertorio antico e medioevale.

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