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venerdì 27 marzo 2015

PIAZZA SAN CARLO DI TORINO (#Ostensione2015ssm)


Piazza San Carlo è uno dei luoghi più suggestivi ed eleganti di Torino: soprannominata come il "salotto" per eccellenza, è collegata a piazza Castello e piazza Carlo Felice grazie a via Roma. In occasione dell'ostensione del 2010, il 2 maggio Papa Benedetto incontrò la città proprio a piazza San Carlo prima di recarsi al Duomo per omaggiare la Sindone. L'aspetto che possiamo ammirare oggi, risale al XVII secolo su un progetto di Carlo di Castellamonte. Al centro notiamo il monumento equestre dedicato ad Emanuele Filiberto, denominato Caval ed Bronz, che rappresenta Filiberto mentre rinfodera la spada dopo la vittoria di San Quintino. Santa Cristina e San Carlo creano una sorta di porta di accesso alla piazza; Santa Crisina sirale al 1639 mentre San Carlo al 1619. Prima della costruzione della piazza, la città era ancora tutta all'interno delle mura romane: fu solamente grazie a Carlo di Castellamonte che si studiò un allargamento urbano verso sud. Nel 1638 la piazza fu inaugurata e Maria Cristina di Francia ordinò la costruzione dei portici, sotto ai quali oggi possiamo visitare le cioccolaterie migliori della città. Il 4 novembre dell'anno 1838 fu inaugurato il cavallo di Emanuele Filiberto che fu esposto anche al Louvre poco tempo prima della sua definitiva collocazione al centro della piazza. La piazza fu teatro di uno degli eventi più drammatici della storia di Torino. Siamo al 21 settembre 1864: Torino subì il trasferimento della capitale d'Italia in favore di Firenze. I cittadini scesero in piazza manifestando pacificamente ma furono attaccati duramente dalla forza pubblica uccidendo 184 persone. Minghetti, il capo del governo, si dimise ma questo non evitò il trasferimento di capitale. Vittorio Alfieri, noto cicisbeo partito in cerca di dissolutezze e bella vita, acquistò casa nella piazza nel 1773 proprio vicino alla Chiesa di San Carlo. 

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