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mercoledì 18 marzo 2015

GROTTE VATICANE (#Giubileo2015ssm)


Le Grotte Vaticane si trovano al di sotto della navata centrale della Basilica di San Pietro, esattamente tre metri sotto il pavimento nella porzione compresa tra l'altare maggiore fino a metà navata formando una vera e propria chiesa sotterranea che comprende anche una parte dell'antica basilica voluta da Costantino nel IV secolo. Vengono chiamata "grotte" in maniera inappropriata essendo frutto di intercapedini tra la vecchia e l'attuale basilica. La pianta delle grotte vaticane mostra come esse si suddividano in cappelle e nicchie che completano una vera e propria chiesa a tre navate. L'abside coincide con la tomba di San Pietro perpendicolare alla cupola di Michelangelo e all'altare maggiore. Ovviamente, farsi seppellire vicino a San pietro era il desiderio dei papi ma anche di re ed imperatori. Riposano accanto a Pietro alcuni personaggi come Gregorio V, Ottone II, Adriano IV, Bonifacio VIII, Paolo VI, Cristina di Svezia. Ma non tutti i pontefici chiesero la sepoltura all'ombra di Pietro, basti pensare che Pio IX chiese di essere sepolto a San Lorenzo fuori le mura e Leone XIII a San Giovanni in laterano. Possiamo catalogare ventuno sepolture di pontefici:

Giovanni VII
Gregorio V
Adriano IV
Niccolò III
Bonifacio VIII
Urbano VI
Innocenzo VII
Niccolò V
Paolo II
Sisto IV
Pio III
Giulio III
Marcello II
Innocenzo IX
Innocenzo XIII
Pio VI
Benedetto XV
Pio XI
Pio XII
Paolo VI
Giovanni Paolo I
Giovanni Paolo II

Sotto il pontificato di Pio XII iniziarono gli scavi per la ricerca del sepolcro di San Pietro: i lavori durarono anche per tutto il periodo della seconda guerra mondiale. All'interno di quello che fu identificato come il sarcofago del primo pontefice della storia, gli archeologi scoprirono un ossario in quello che era stato identificato come il luogo ufficiale della sepoltura. Durante il Giubileo del 1950 papa Pio XII annunciò alla radio il "rinvenimento della tomba del Principe degli Apostoli. Nel 1953 la professoressa universitaria Margherita Garducci studiò gli scavi e le ossa ritrovate erano compatibile con quelle di un uomo di 60-70 anni avvolte in un panno di porpora con fili d'oro che potevano coincidere con i resti di Pietro anche perchè fu scoperto un muro rosso con una scritta greca interpretata come "Pietro è qui".

La piante delle Grotte vaticane in un rappresentazione planimetrica del XIX secolo

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