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mercoledì 31 luglio 2013

L'ORIGINE (PRESUNTA) DEL TERMINE "POMPE FUNEBRI"

Vi siete mai chiesti perchè si chiamano pompe funebri? Personalmente, ho sempre ritenuto che si facesse riferimento alla sollennità dell'evento. In realtà sta girando in maniera virale su internet, una teoria che non so se sia o meno vera, ma che riporto quantomeno per curiosità. Sappiamo che durante il Medioevo l'età media era decisamente bassa confronto ad oggi, senza contare che l'assistenza sanitaria era totalmente inesistente. Quando un uomo moriva veniva chiamato il medico condotta il quale infliggeva dolore al deceduto per attestarne il decesso molto spesso mordendo l'alluce del piede. Ed ecco perchè a Roma si chiamava "beccamorto". Da qui fu inventato un vero e proprio mestiere che si trasmetteva da padre al primo figlio maschio. Ma un giorno la storia cambiò...uno dei becchini più famosi aveva quattro figlie e quindi in teoria non poteva trasmettere il suo mestiere ma chiese una dispensa alla Chiesa per evitare che il suo lavoro si estinguesse dopo la sua morte insegnando il mestiere alla primogenita. Caso strano, il suo primo morto fu un uomo che si vide tranciate le gambe da un carro...non sapendo dove infliggere il morso, la donna decise di prendere una decisione alquanto particolare....e da qui nasce il termine con cui ora riconosciamo gli organizzatori di funerali

per Sguardo Sul Medioevo, Emiliano Amici



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2 commenti:

Anonimo ha detto...

L'origine (probabile) del termine: "Pompe funebri" risale alla mitologia melfica dell'antico Egitto. Si narra che Osiride (il Sole) su ucciso e smembrato da Horus, (suo antagonista). Il corpo, ripeto, smembrato, fu sparso nel delta del Nilo perchè nessuno più lo ritrovasse. Iside, sorella di Osiride (quindi, la Luna e, probabilmente, sua sposa) disperata per la scomparsa di Osiride lo cerca e, finalmente, riesce a ricomporne tutto il corpo ma... ma il corpo non prende vita, non respira. Al chè, Iside si produce in una divina (! ! !) fellatio e il corpo di Osiride riacquista la vita. Esiste un geroglifico che illustra questa fellatio. Corollario di ciò è che molte agenzie funebri si chiamano Iside.Simbolicamente, la mitologia di Osiride e di Iside non è nient'altro che il ciclo del giorno: luce/buio, Osiride-Iside, luce-buio, Osiride-Iside in secula seculorum.
Post Scriptum: conosco anch'io la leggenda del morso dell'alluce ma la mitologia melfica mi dà una spiegazione e una simbologia, per me, assi più "credibile".

Emiliano Amici ha detto...

Grazie per la preziosa segnalazione. Ovviamente non potendo fare un blog troppo SERIOSO ho pensato ogni tanto metterci qualche curiosità: so che magari non è storicamente accettabile questa cosa ma serve anche per attirare commenti illuminanti come i tuoi, quindi grazie!!! Emiliano (Sguardo Sul Medioevo)

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