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venerdì 26 luglio 2013

LA CASATA DEGLI HOHENZOLLERN

La Casata degli Hohenzollern è una dinastia tedesca di principi elettori, re di Prussia, sovrani di Romania e imperatori di Germania. La famiglia usa il motto Nihil sine Deo (Nulla senza Dio). La famiglia Hohenzollern ha origine nell'area intorno alla città di Hechingen in Svevia durante l'XI secolo. Presero il nome dal castello di Burg Hohenzollern, presso la sopracitata città, che fu la loro prima dimora. La famiglia si divise in due rami, quello cattolico di Svevia e quello protestante di Franconia. Il ramo svevo dominò l'area di Hechingen e Sigmaringen, a sud di Stoccarda, fino al 1849, per poi rinunciare ai propri domini per riunirsi come ramo cadetto a quello di Franconia. Quest'ultimo ebbe più fortuna: i discendenti della linea di Franconia infatti acquisirono il Brandeburgo nel 1418 e il Ducato di Prussia nel 1525. L'unione di queste due linee di Franconia nel 1618 permise la creazione del Regno di Prussia nel 1701, lo stato che portò successivamente all'unificazione della Germania e all'Impero Tedesco nel 1871. La dinastia perse il potere alla fine della Prima guerra mondiale, quando fu deposto l'ultimo re di Prussia e imperatore tedesco, Guglielmo II. Le notizie più antiche che menzionano gli Hohenzollern risalgono al 1061. L'origine, accettata dagli studiosi, dei conti di Zollern risale alla dinastia Burchardinger.
Burcardo I (m. 1061)
Federico I (prima del 1125)
Federico II (ca. 1142)
Federico III (prima del 1171 - ca. 1200), fino al 1192 anche Burgravio di Norimberga.
Dopo la morte di Federico III, i figli si divisero le terre di famiglia tra loro: il maggiore, Corrado III, ricevette il burgraviato di Nuremberg nel 1218 dal fratello più giovane, fondando quindi la linea di Franconia degli Hohenzollern; il fratello minore, Federico IV, fondò invece la linea sveva. La linea di Franconia si convertì al Protestantesimo mentre la linea sveva rimase Cattolica. Regnando sui principati tedeschi minori di Hechingen e Sigmaringen, questo ramo della famiglia rimase cattolico e si divise poi nelle casate di Hechingen e Sigmaringen. Non si espansero mai oltre questi due principati svevi il che fu una delle ragioni per cui divennero relativamente ininfluenti nella storia tedesca per gran parte della loro esistenza. Mantennero comunque una dinastia regale e sposarono membri di grandi case reali europee. Gli Hohenzollern-Hechingen, dopo aver ceduto i diritti sul proprio principato alla Prussia nel 1849, infine si estinsero nel 1869; un discendente di questa linea fu l'Arciduchessa Sophie Chotek von Chotkowa moglie dell'Arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo-Este.
Invece la famiglia Hohenzollern-Sigmaringen regnò sulla contea di Sigmaringen fino al 1849, anno in cui il principe Carlo Antonio la cedette alla Prussia. Fu quindi scelta per diventare la famiglia reale di Romania nel 1866. A un altro membro di questa famiglia, Leopoldo, fu offerto il trono spagnolo dopo la rivolta che destituì la regina Isabella II. Sebbene incoraggiato da Bismarck ad accettare, Leopoldo si ritirò dopo che l'imperatore di Francia Napoleone III espresse le sue obiezioni. Nonostante questo, la Francia cominciò il conflitto dando luogo alla guerra franco-prussiana. A partire dal XIV secolo, questo ramo della famiglia intraprese un'espansione attraverso matrimoni e acquisto di terre. La casata aggiunse gradualmente possedimenti alle proprie terre, all'inizio con piccole acquisizioni, come le margravie di Ansbach nel 1331 e Kulmbach nel 1340. Tuttavia, la concessione del Brandeburgo e l'eredità del Ducato di Prussia portò gli Hohenzollern dal rango famiglia principesca minore a una tra le più importanti d'Europa. Questa linea appoggiò inoltre gli Hohenstaufen e gli Asburgo come reggenti del Sacro Romano Impero durante il XII e il XV secolo, il che li ricompensò con numerosi benefici territoriali.

Burgravi di Norimberga (1192-1427)

1192–1200/1204: Federico I
1204–1218: Federico II
1218–1261/1262: Corrado III
1262–1297: Federico III
1297–1300: Giovanni I
1300–1332: Federico IV
1332–1357: Giovanni II
1357–1398: Federico V
Alla morte di Federico V, il 21 gennaio 1398 le sue terre vennero ripartite tra i suoi due figli:
1398-1420: Giovanni I (anche Margravio di Brandeburgo-Kulmbach)
1420-1427: Federico VI (anche Elettore di Brandeburgo e Margravio di Brandeburgo-Asbach)
Alla morte di Giovanni I, l'11 giugno 1420, i due principati vennero momentaneamente riuniti sotto Federico I. Dal 1412 Federico VI divenne Margravio di Brandeburgo col nome di Federico I ed Elettore di Brandeburgo col nome di Federico I. Dal 1420 egli divenne Margravio di Brandeburgo-Kulmbach. Alla sua morte, il 21 settembre 1440, i suoi territori vennero divisi tra i suoi figli:
Giovanni II di Brandeburgo-Kulmbach
Federico II di Brandeburgo
Alberto III di Brandeburgo
Dal 1427 il titolo di Burgravio di Norimberga venne incluso nei titoli di Margravio di Brandeburgo e di Margravio di Brandeburgo-Kulmbach.


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