Visita il Primo Museo Didattico Templare Permanente in Italia!
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La Grande Storia dei Cavalieri Templari
Creati per difendere la Terrasanta a seguito della Prima Crociata i Cavalieri Templari destano ancora molto interesse: scopriamo insieme chi erano e come vivevano i Cavalieri del Tempio
La Grande Leggenda dei Cavalieri della Tavola Rotonda
I personaggi e i fatti più importanti del ciclo arturiano e della Tavola Rotonda
Le Leggende Medioevali
Personaggi, luoghi e fatti che hanno contribuito a conferire al Medioevo un alone di mistero che lo rende ancora più affascinante ed amato. Dal Ponte del Diavolo ai Cavalieri della Tavola Rotonda passando per Durlindana, la leggendaria spada di Orlando e i misteriosi draghi...
domenica 24 luglio 2016
AGRITURISMO "IL CRINALE" È ECCELLENZA MEDIEVALE
domenica 17 luglio 2016
LA LEGGENDA DELLA ROCCA DELLA REGINA GIOVANNA
Alla storia della Rocca di Arquata del Tronto è legata una famosa leggenda: Si narra da secoli che la Rocca di Arquata fosse la residenza di Giovanna d'Angio tra il 1240 e il 1435 la quale, secondo alcuni storici, fece ricostruire la rocca che divenne un importante avamposto di difesa del Regno di Napoli.
Secondo la tradizione, la regina usava invitare nella sua stanza giovani pastori con cui si intratteneva amabilmente durante la notte. La regina aveva il diritto di decidere il destino degli uomini che, se non erano in grado di soddisfare a pieno le sue voglie irrefrenabili, venivano uccisi e letteralmente appesi ai torrioni del podere.
Si dice che il suo fantasma ancora si aggiri dentro la fortezza «dimostrando di possedere sempre quell'indomabile irrequietezza che contraddistinse la sua umana esistenza» [1]
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[1] Narciso Galiè e Gabriele Vecchioni Arquata del Tronto - il Comune dei due Parchi Nazionali, Società Editrice Ricerche s. a. s., Via Faenza 13, Folignano (AP), Stampa D'Auria Industrie Grafiche s.p.a., Sant'Egidio alla Vibrata (TE), Edizione marzo 2006, pp. 40, 52-55, 80-81, 83-84, ISBN 88-86610-30-0
Immagine Tratta da Wikipedia, Autore: InfinitiSpazi (CC BY SA 3.0)
giovedì 14 luglio 2016
TEMPLARIA FESTIVAL - 16/20 AGOSTO 2016 CASTIGNANO (AP)

venerdì 8 luglio 2016
"NOTTE DEI MISTERI DI ARQUATA DEL TRONTO" GIOVEDI 18 AGOSTO 2016
Nell'accampamento militare, luccicheranno le armature dei cavalieri accorsi da tutto il contado. Resterete ammaliati dalle dame che in abiti sfarzosi si muoveranno con leggiadria tra i banchi del mercatino. Potrete farvi leggere la mano da abili cartomanti, e cimentarvi in giocoleria, prove di abilità, tiro con arco e sfida al campione. Una notte di altri tempi, una notte magica, una notte in cui potete sognare di essere un re o una regina. I Banderesi della Felix Societas Pavesatorum et Balistratorum saranno presenti organizzando piazzole di tiro con arco per neofiti e un torneo arcieristico per esperti tiratori. Organizzeranno giochi di abilità e scherma.
martedì 28 luglio 2015
MEDIEVALIA E PALIO DI SAN GINESIO 8-15 AGOSTO 2015
Una tradizione che si ripete, ma si rinnova ogni anno e acquista in ricchezza e peculiarità. Torna a San Ginesio, dall'8 al 15 agosto 2015, la settimana di Medievalia, settimana di giochi musica e taverne medievali come leitmotiv, ma anche di cultura, focus storici e originalità contemporanee. Ad aprire i sette giorni a cura dell'Associazione Tradizioni Sanginesine sarà il giorno della grande Battaglia della Fornarina (8 agosto ore 22, Porta Picena), la rievocazione dello scontro tra ginesini e fermani del 1377, in cui si mescolano combattimenti, armi, idee di pace e senso civico, per un'ora di spettacolo tra azione e riflessione. Quest'anno, ad introdurla, sarà “Il girotondo dell'uomo”, percorso per le vie del centro storico con squarci drammaturgici su guerra e pace, a partire dalle 18 (la regia dell'intera giornata è di Andrea Fazzini del Teatro Rebis e di Marco Quondamatteo della compagnia dei Morlacchi di Fermo). Dalla stessa storia documentaria sanginesina prendono spunto gli altri cinque appuntamenti con il Medioevo e i suoi giochi: i quattro rioni di Porta Offuna, Porta Picena, Porta Alvaneto e Porta Ascarana si sfideranno nel Tiro con la balestra( Colle Ascarano, 10 agosto, ore 21,30), nel Tiro con l'arco ( Colle Ascarano,11 agosto,ore 21,30) , nella Corsa e la Spada (Colle Ascarano,12 agosto, ore 21,30) e nei suggestivi giochi a cavallo della Giostra dell'anello ( Campo del Palio, 13 agosto, ore 21,30) e Palio della pacca (Campo del Palio, 15 agosto, ore 21,30), fino alla vittoria che porterà alla conquista del drappo dipinto dall'artista locale Patrizia Baldoni. Novità di questa edizione sarà la Cena dei Nobili del 9 agosto. Alle 20, nel chiostro di San Francesco (palazzo comunale), 100 commensali potranno unirsi, su prenotazione, al banchetto con i nobili figuranti in costume; cibi dell'epoca e intrattenimento di musici e danzatrici renderanno unica la serata. Come è oramai consuetudine, alle ore 18, le Conversazioni di Medievalia, nella sagrestia maggiore della Collegiata,saranno i contrappunti storici, con approfondimenti tematici originali, dell'intera settimana: L. D'Agostino “Suggestioni venete nella Valle del Fiastra: Stefano Folchetti pittore ginesino del XV secolo” (9 agosto ); E. Finucci “La musica trobadorica” (10 agosto); G. Martinelli “Ordini cavallereschi fra tradizione ed attualità: dalla storia alla missione” e A. Gentili “Ordini cavallereschi e disciplina giuridica: fra vero e falso” (11 agosto). Il 15 alle 21.30, all'auditorium di Sant'Agostino, un appuntamento con una “conversazione” del tutto particolare, che si ricollega alla presenza dei Templari a San Ginesio ipotizzata dallo studioso e appassionato sanginesino Giovanni Cardarelli: “Il fuoco e le spade. L'epica templare - Epic Symphonies. Swords and Flames. The Templars Legend”, opera sinfonica di stampo epico (compositore: Cristiano Filippini; Sineforma Orchestra; M° Jacopo Rivani).giovedì 18 giugno 2015
LA SPADA NELLA ROCCA DI GRADARA - 17 LUGLIO 2015 ORE 16
16,00 Maria Claudia Caldari, direttrice della Rocca demaniale di Gradara, Indirizzo di saluto
Franca Foronchi, sindaco di Gradara, Indirizzo di saluto
Tommaso di Carpegna Falconieri (Università degli studi di Urbino Carlo Bo), Introduzione all’incontro
16,30 Maria Rosaria Valazzi (già Soprintendente BSAE delle Marche), La rocca di Gradara tra filologia e teatro
16,50 Francesca Roversi Monaco (Alma mater studiorum – Università di Bologna), La rocca, il fuso e la spada. Modelli femminili e immagini di Medioevo
17,10 Giuseppe Maria Bianchi (A.C. Italia Medievale), La vera spada nella roccia e lo strano caso di Italia Medievale
17,30 Pausa
17,50 Umberto Longo (Sapienza – Università di Roma), Di castelli e cavalieri. Oggi come ieri
18,10 Francesco Pirani (Università degli studi di Macerata) discute con Tommaso di Carpegna Falconieri il saggio Il medievalismo e la grande guerra, «Studi storici. Rivista trimestrale dell’Istituto Gramsci», 2015
18,30 Presentazione del romanzo di Paolo Logli (scrittore e sceneggiatore) Dura pioggia cadrà. L’ultima storia di Avalon (Roma, Castelvecchi, 2014). L’Autore ne discute con Tommaso di Carpegna Falconieri
19,00 Dibattito
19,30 Pausa
h. 21,30 Cavalieri e Pellegrini. Concerto del coro Jubilate di Candelara diretto dal maestro Willem Peerik in collaborazione con il festival di musica antica Musicae Amoeni Loci
Rocca demaniale di Gradara – Piazza Alberta Porta Natale 1 – 61012 Gradara (Pesaro Urbino)
tel. +39 0541 964181. In occasione del convegno, l’accesso alla rocca sarà gratuito. Quanti vi parteciperanno sono pregati di conservare il biglietto d’ingresso per potere accedere gratuitamente anche al concerto serale. Per informazioni sul convegno: tommasodicarpegna@hotmail.com.
martedì 26 maggio 2015
SAN GINESIO SEGRETA - STORIA, COSTUME E LEGGENDE DAL MEDIOEVO AL NOVECENTO
Anche quest’anno, come tradizione, il 2 giugno San Ginesio si svela ai suoi visitatori, lasciandosi scoprire attraverso originali percorsi culturali, artistici e storici. Sarà possibile rivivere eventi e momenti tra i più significativi della storia cittadina attraverso visite guidate ai complessi monumentali, dove, fra l’altro, si entrerà in contatto con i luoghi e le pietre che recentemente hanno stimolato suggestive ricostruzioni storiografiche che parlano della presenza di Cavalieri Templari o di ipotesi sulla sepoltura di Pipino il Breve e di sua moglie Berta nella chiesa Collegiata. Lungo il viaggio attraverso “San Ginesio segreta”, al fianco dei visitatori si muoveranno i “Contastorie” che, in abiti d’epoca, daranno voce alla Fornarina, protagonista della “Battaglia tra Ginesini e Fermani” del 1377 - che ogni anno viene revocata nel mese di agosto - e anche al capitano Trovatello di Paolo, uno dei migliori comandanti al servizio del re Alfonso d’Aragona e della Repubblica di Siena. Alle 17.30, inoltre, all’Auditorium di Sant’Agostino, l’architetto Medardo Arduino terrà una conferenza su “San Ginesio e il territorio fra Franchi e Longobardi: una diversa lettura delle Marche altomedievali”.giovedì 23 ottobre 2014
ENTE PALIO SAN FLORIANO
martedì 12 agosto 2014
CAVALCATA DELL'ASSUNTA - GIOVEDI' 14 AGOSTO
Ogni anno a Fermo, la sera della vigilia della Festa dell’Assunzione di Maria, si rievoca un antico corteo: La Cavalcata dell’Assunta. Il culto della Vergine Maria ha origini remote, basti pensare che già nel V secolo sorgeva sul Girfalco la prima cattedrale dedicata all’Assunta, “Santa Maria in Castello“. Risalgono all’anno Mille i primi documenti scritti che fanno riferimento alla festa dedicata alla Vergine Maria, patrona della città e della diocesi, pur senza specificare in che cosa consistessero le celebrazioni. In un documento del 1182, Monterubbiano, Cuccure e Montotto, castelli “accomandati”, ribadivano l’impegno a portare ogni anno un palio a Fermo, in occasione della Festa dell’Assunta. Si deve arrivare agli anni 1382-83, quando vengono approvati dal comune gli «Statuta Firmanorum» – una raccolta di norme che regolano la vita della città, arrivati fino a noi nelle ristampe del 1507 e 1589 – per avere una descrizione della Cavalcata. Ma il documento più significativo sulla Cavalcata è la “Pagina miniata” eseguita nel 1436 da Giovanni di maestro Ugolino da Milano, contenuta nel «Missale De Firmonibus», conservato nel Museo Diocesano di Fermo. In essa, abbiamo una rappresentazione visiva, un’immagine della Cavalcata, come se fosse una fotografia scattata con i mezzi dell’epoca. Dopo gli Statuti e la Pagina miniata ci sono numerosi Ordini di sfilata, il più antico dei quali è del 1638, che attestano la composizione del corteo. La Cavalcata dell’Assunta era il Corteo processionale in cui i principali partecipanti sfilavano a cavallo che, al lume di torce e di candele – veniva perciò anche chiamata “Luminaria”- la sera del 14 agosto, vigilia della festa, partiva dalla Chiesa di Santa Lucia, nella parte occidentale della città, risaliva lungo il Corso, faceva sosta in Piazza Grande, fino a giungere alla Cattedrale per offrire i tradizionali ceri e doni alla Patrona Celeste. Il corteo era composto da tutte le Autorità cittadine: il Podestà, il Capitano del Popolo, il Vessillifero di Giustizia ed i Priori delle Contrade in cui era divisa Fermo fin dal 1251 (Castello, Pila, Campolege, San Bartolomeo, Fiorenza e San Martino). Seguivano i Delegati dei Castelli del Contado ed i Rappresentanti delle Corporazioni, “Arti”, sia artigiane che professionali. Le corporazioni dei Mulattieri e dei Vetturali erano tenute ad offrire un carro di mattoni e di pietre squadrate, “una salma”, gli Osti ed i Tavernieri partecipavano con un modello in legno di una “taberna”, piena di cibarie, mentre i Pescatori del Porto portavano in processione una barca. Il corteo, in cui tutti sfoggiavano i più ricchi e sontuosi paludamenti, passava tra una folla plaudente, preceduto dai fanciulli in festa, dallo squillare delle chiarine, dal rullare dei tamburi e dallo scampanio di tutte le campane della città. La Cavalcata rappresentava, oltre che una testimonianza del culto per la Patrona Celeste, anche una dimostrazione fastosa della potenza e della ricchezza dell’antico stato fermano che per l’occasione riscuoteva la maggior parte dei canoni e dei tributi. La mattina del 15 agosto, ‘de mane ante prandium’, si correva il “Corso del Palio” o “Palio dei Corsieri” o “Corso dei Bàrberi”. Al vincitore spettava come premio un “palium bellum et bonum”, un drappo di prestigiosa fattura. La corsa percorreva la strada “via maris”, da fuori Porta San Francesco, parte orientale della città, fino alla Cattedrale. Seguiva il Solenne Pontificale. Nel pomeriggio si tenevano la giostra dell’anello (‘hastidilium’) ed il gioco dei tori (‘ludus tauri’).
Quando nel 1436 Giovanni di maestro Ugolino da Milano, abitante a Fermo in contrada San Bartolomeo, verga di sua mano la pagina miniata del Messale de Firmonibus con la rappresentazione della Cavalcata in onore dell’Assunta, mette inequivocabilmente in risalto la patrona fermana nel giorno della sua festa. Vivendo quel momento fatidico di un’estate del tardo Medioevo egli fissa con i suoi occhi la gioia del popolo, ode con le sue orecchie le nenie delle ciaramelle e il ciondolante ritmo dei tamburi, l’incalzante risuonare delle campane di Santa Maria in Castello: l’irrefrenabile tumulto di folla spinge in alto verso il Girfalco la gloria e la fede, l’orgoglio e l’umiltà della città unita nell’abbraccio materno e protettivo della Vergine. Quando poi al ricordo epico o religioso si aggiunge anche la memoria visiva di quei lontani eventi attraverso una vera e propria istantanea, benchè fissata su supporti di allora, ovvero sulla pergamena, ebbene lo sforzo di coloro che si calano nei panni antichi ha un significato ancora più denso. Rievocare assume allora la valenza piena del rivivere, del folgorante riapparire. La sottile venatura di rimpianto del rimembrare deve allora assumere una sfumatura più gaiamente medioevale. Quell’agrodolce miscela di sacro e profano che suggella la pagina miniata del “Messale de Firmonibus” ci lascia esterrefatti, ma avvinti da un’indubbia verità. La forza di quei tratti miniati ci riporta a istintivi comportamenti, a fragorosi schiamazzi, a felicità incontenibile di folla sia povera che notabile. Questo e altro ancora il nostro provvido maestro Vannici ha immortalato affinchè la memoria non muoia, ma si rinnovi di anno in anno attraverso il laborioso lavoro del Consiglio di Cernita e delle contrade cittadine, impegnate a mantenere sempre vivo lo spirito della Cavalcata. E’ impossibile non rimanere coinvolti da quegli echi quattrocenteschi, benchè essi siano stati riverberati attraverso secoli successivi che hanno sviluppato differenti sonorità teatrali. Rievocare ogni anno la manifestazione vuol dire attestare la continuità storica della Cavalcata dell’Assunta, ma soprattutto la volontà di rinnovare la fede e la speranza ri-invocando l’intercessione della Santa Vergine protettrice del popolo fermano. (Massimo Temperini)giovedì 3 luglio 2014
IL MEDIOEVO FRA NOI - UN ITINERARIO TRA STORIA E IMMAGINARIO - 5 LUGLIO 2014 ORE 15-19

giovedì 19 giugno 2014
"MEDIOEVO RIFLESSO" - RIEVOCAZIONE MEDIEVALE A SANT'ELPIDIO A MARE
martedì 10 giugno 2014
IL RITORNO DEGLI ESULI - EDIZIONE XVIII 50° ANNO. SAN GINESIO 7/15 GIUGNO 2014
La rievocazione de IL RITORNO DEGLI ESULI, si svolgerà domenica 15 giugno. La giornata inizierà alle ore 10:45 con il corteo storico della Municipalità Sanginesina che si muoverà, accompagnato dalle Chiarine, dai Terraemotus e dagli Alfieri di San Ginesio, dal palazzo comunale alla Chiesa Collegiata, dove alle ore 11:00 avra luogo la Solenne Messa di Ringraziamento animata dalla Cororchestra Vianney di Torino e dalla Corale Bonagiunta di San Ginesio. Al Termine della Santa Messa di Ringraziamento, ci sarà la Cerimonia solenne di consegna della cittadinanza onoraria al Sindaco di Siena Dott. Bruno Valentini alla presenza del Governatore della Regione Marche Gian Mario Spacca, della Onorevole Irene Manzi, del Vice Presidente Commissione Cultura Regione Marche Francesco Massi, del Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari e del Presidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti.giovedì 5 dicembre 2013
CASTRUM RAYMUNDI 1311 - III EDIZIONE
martedì 3 settembre 2013
XXVII PALIO DELLA ROCCA 6/7/8/16 SETTEMBRE 2013 A SERRA SANT'ABBONDIO (PU)
giovedì 29 agosto 2013
MERCATINO MEDIEVALE 7-8 SETTEMBRE 2013
mercoledì 14 agosto 2013
TEMPLARIA FESTIVAL A CASTIGNANO
martedì 30 luglio 2013
27 LUGLIO - 15 AGOSTO: LA CAVALCATA DELL'ASSUNTA - RIEVOCAZIONE STORICA
mercoledì 5 giugno 2013
PALIO DEI CASTELLI DAL 7 AL 23 GIUGNO 2013 A SAN SEVERINO MARCHE
Il Presidente
Graziella Sparvoli
VENERDI 7 Giugno
ore 21,00 - Castello al Monte
"Luminaria"
processione notturna con fiaccole
ore 21,15 - Castello al Monte
Veglia Cittadina in onore
del Santo Patrono
BENEDIZIONE DEGLI STENDARDI
E OFFERTA DEI CERI
SABATO 8 Giugno
ore 7,00 - Sveglia alla città
ore 11,00 - Messa Solenne al Castello
ore 21,00 - Partenza dallo stadio
CORTEO STORICO
DOMENICA 9 Giugno
dalle ore 21,00 alle ore 24,00
Piazza del Popolo
BAMBINI NEL MEDIOEVO
MERCOLEDI 12 Giugno
dalle ore 21,00 - Piazza del Popolo
DISFIDA DEI CASTELLI
Si disputeranno vari giochi
per l'assegnazione del Palio 2013
SABATO 15 Giugno
dalle ore 21,00 - Piazza del Popolo
CORSA DELLE TORRI E PALIO
ore 24,00 - Spettacolo pirotecnico
con base musicale
21 - 22 -23 Giugno
Castello al Monte
FESTE MEDIEVALI
"Il guerriero il monaco e il contadino..."
VENERDI' 21
dalle ore 20,00 - apertura mercato medievale,
taverne e campi storici spettacoli itineranti di falconeria,
giocoleria, musiche medievali, combattimenti, giullari
e tanto altro...
ore 21,30 - spettacolo di giocoleria e mangiafuoco
del gruppo Infusio Vulgaris
ore 22,00 - spettacolo di falconeria di Alessandro Vicini
ore 22,30 - spettacolo a cura della Compagnia Grifone della Scala
per i festeggiamenti del 10° anno del gruppo “Onore e umiltà”
ore 23.00 - Concerto finale del gruppo ERRABUNDI MUSICI
SABATO 22
dalle ore 17,00 - apertura mercato medievale,
taverne e campi storici spettacoli itineranti di falconeria,
giocoleria, musiche medievali, combattimenti, giullari
e tanto altro...
ore 18,00 - disfida d'archi
ore 18,30 - fantastico spettacolo di falconeria,
con lo splendido volo delle aquile e dei meravigliosi
falchi diurni di Alessandro Vicini
dalle ore 20,00 - apertura taverne
ore 21,30 - musiche medievali con i Verres Militares
ore 22.00 - spettacolo di giocoleria e mangiafuoco
del gruppo Infusio Vulgaris
ore 22,30 - Alessandro Martello Hocus Pocus
ore 23,00 - L'AQUILA E LA CROCE
spettacolo a cura della Compagnia Grifone della Scala
DOMENICA 23
dalle ore 16,00 - apertura mercato e campi storici,
spettacoli itineranti di falconeria, giocoleria,
musiche medievali con i Verres Militares,
combattimenti, giullari e tanto altro...
dalle ore 17,00 partenza da Piazza del Popolo
VIANDANDO: ALLA RICERCA DEL TESORO
grande Caccia al Tesoro animata a squadre per le vie del centro
(iscrizione obbligatoria entro il 21 Giugno al
348.3155692 - 334.8997686)
dalle ore 17,30 - didattica itinerante: arte della falconeria,
utilizzo delle armi e vita da campo militare,
tiro con l'arco e balestra
ore 20,00 - Alessandro Martello Hocus Pocus
ore 21,30 - spettacolo di giocoleria
ore 22,00 - spettacolo di falconeria di Alessandro Vicini
ore 23,00 - spettacolo a cura della Compagnia Grifone della Scala
Fonte: http://www.paliodeicastelli.org/
mercoledì 6 marzo 2013
FALCONARA: TORNA AL MEDIOEVO COL CASTELLO AQUINO











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