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mercoledì 9 settembre 2015

IL PALIO A "PARMA LIRICA" E NELLA CONTRADA - 20 SETTEMBRE 2015

L’Associazione Porta S. Francesco, con le sue contrade nell’odierna zona di Barriera Bixio, per aver superato ogni limite che si è presentato in questo anno sportivo, sicuramente travagliato ma anche ricco di stimoli ed opportunità, vuole dare un messaggio forte alla città e a tutti i suoi visitatori. Ricordando, intanto, la straordinaria coesione dei cittadini nell’affrontare l’emergenza dell’esondazione del 13 Ottobre 2014 che ha duramente colpito alcuni quartieri appartenenti al territorio della nostra Porta, invaso dalla fanghiglia anche il nostro piccolo magazzino; e per testimoniare che la solidarietà, il cambiamento, la riappropriazione della nostra identità storica e culturale dipendono anche da noi, rimboccandosi le maniche in prima persona … I temi sociali, le migrazioni di massa, i fatti di cronaca ci interpellano tutti, ogni giorno, che lo si voglia o meno. Quest’anno infatti vogliamo proporre oltre alla ricercatezza degli abiti trecenteschi, e dell’animazione storica anche per i più piccini, dei segni di “condivisione” ed “inclusione”, come del resto storicamente avveniva in parte già più di settecento anni fa: infatti durante il Palio di Parma veniva “imposto” un periodo di pace ospitando nobili fuoriusciti e casate amiche per assistere alla “Corsa dello Scarlatto”; insomma una situazione geopolitica complicata e dagli equilibri assai precari fra le solite fazioni di Guelfi, parte della Chiesa, e Ghibellini, di parte imperiale. Durante il nostro corteo della Domenica verrà portata come monito un’ampolla con il fango dell’esondazione del Baganza dell’Ottobre scorso. Inoltre avremo come gradito ospite un giovane amico della Porta bianco-nera Arturo Mariani atleta della “Nazionale italiana calcio amputati” squadra del C. S. I. fondata nel 2012, e speaker di una web radio oltre che scrittore biografo della sua affascinante storia ( http://www.arturomariani.altervista.org/index.html ).
Rinnoviamo calorosamente l’invito: per accogliere il corteo con i rievocatori e gli atleti di Porta S. Francesco appendi alle finestre un drappo bianco e indossa il foulard della Contrada o un fazzoletto bianco;
Ti aspettiamo, al Lupo !!! Per approfondire www.portasanfrancesco.org

Fabio Bernazzoli
Priore e Presidente di Porta

* La Nazionale Calcio Amputati CSI (in sintesi)
La Nazionale Calcio Amputati CSI (primo ente di promozione sportiva ad esser stato riconosciuto dal Comitato Italiano Paralimpico) ha tre anni di vita e nasce da una ferma volontà del giovane reggiano Francesco Messori, allora 14enne. Francesco nato senza una gamba, s’è attivato tramite i social network per reperire altri che come lui, nonostante questo tipo di disabilità, non volevano rinunciare al gioco del calcio. Così ha reclutato, con il sostegno del CSI, un gruppo di circa 20 giocatori che, per un incidente o problemi congeniti, sono privi di un arto inferiore (ad eccezione del portiere, amputato ad uno degli arti superiori, così come da regolamento avviene per tutte le Nazionali Amputati). Nel 2011 il Presidente del CSI Massimo Achini invita Messori al meeting nazionale del CSI ad Assisi per permettere a lui e ad altri come lui di realizzare i propri sogni. Il debutto della Nazionale diventa realtà l’ 8 dicembre 2012, con un primo allenamento proprio ad Assisi. L’esordio ufficiale in campo internazionale invece avviene il 27 aprile 2013 ad Annecy, contro la Francia. La squadra ha preso parte a Varsavia, all’Amp Football Cup, uno dei più importanti tornei internazionali per questa categoria, chiudendo al quinto posto. Il 7 giugno 2014 la squadra ha vissuto la grande emozione di essere ricevuta da Papa Francesco in occasione della giornata che, in Piazza San Pietro, ha celebrato i 70 anni del Csi.

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