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venerdì 19 giugno 2015

FERIE DELLE MESSI - SAN GIMIGNANO 19-20-21 GIUGNO 2015

Il terzo fine settimana di giugno di ogni anno i Cavalieri di Santa Fina rievocano le tradizionali “Ferie Messium”, stabilite con rubriche statutarie dal titolo “De Ferriis Ponendis” del 1255 (II,29) e del 1314 (II,11). Questa festa, che veniva celebrata da tutta la popolazione come ricorrenza prioritaria ai raccolti, era motivo di divertimento con canti, balli, giochi, e combattimenti tra campioni a cavallo armati di bastone (giostra dei bastoni). Uno degli elementi costitutivi della “Ferie delle Messi” (organizzata la prima volta nell’Ottobre del 1994) sarà il grande corteo, in cui i colori, gli oggetti, e numerosi personaggi esprimeranno simbolicamente il rapporto tra terra e fertilità. Il rituale della benedizione dei cavalli delle quattro contrade, la giostra dei bastoni, il gioco del tiro alla fune, il mercato medievale, aderiscono il più possibile alla filologia medievale. Un evento quindi capace di suscitare i più svariati interessi e attrattive, che vedrà la città colorarsi nell’antica atmosfera medievale che le è propria, con le sue vie e le sue piazze riecheggianti di donne al mercato e con i richiami odorosi della selvaggina sacrificata in un rituale culinario, atto a soddisfare i palati del pubblico che ama la storia e le sue tradizioni.

Ospiti della Ferie delle Messi 2015
  • l’associazione Antichi Mestieri di Medicina, che in piazza delle Erbe proporrà un mercato medievale, esponendo l’attività e l’arte degli artigiani del tempo, con fabbri, vasai, filatrici, conciatori, pellicciai, erboristi e calzolai
  • la Antica Falconeria Toscana, che mostrerà i voli acrobatici dei propri rapaci e terrà delle lezioni su come
  • la Fanfarenzug di Meersburg (Germania), città gemellata con San Gimignano
  • gli Sbandieratori de La Città de L’Aquila
  • la Compagnia di Abbadia San Salvatore (SI)
  • il gruppo Arteare che realizzerà lo spettacolo del sabato sera cui è protagonista la vita di San Francesco, portando in scena il Cantico delle Creature.
  • Iniziative contestuali alla Ferie delle Messi 2015

Iniziative contestuali alla Ferie delle Messi 2015

Mostra fotografica di Andrea Migliorini, che espone i suoi scatti sulle edizioni passate della Ferie delle Messi in Sala di Cultura, Via San Giovanni
Arcobaleno d’Estate, promossa dalla Regione Toscana, prevista per sabato 20 giugno alle ore 17,30 in Piazza del Duomo. Il “brindisi” alla Toscana e alle sue eccellenze si svolgerà durante il tiro alla fune: in quel momento gli spettatori condivideranno fotografie e video sulla gara sui social media con l’hashtag #arcobalenodestate.

Come si articola la manifestazione?
  • Il venerdì sera costituisce l’ouverture della festa, con l’esibizione dei gruppi Medioevo in Danza, Tamburi Chiarine e Bandiere di San Gimignano e gli ospiti della Fanfarenzug di Meersburg.
  • Il sabato mattina le vie del paese, a partire dalle due porte principali, saranno animate dai suoni e dai colori del gruppo dei Tamburi e Trombe Antiche e Bandiere di San Gimignano, i quali raggiungeranno la Rocca di Montestaffoli. Nella Rocca i visitatori potranno trovare ristoro nella taverna, intrattendosi con le esibizioni dei gruppi del’associazione: Medioevo in Danza e Compagnia d’Arme della Rocca di Montestaffoli.
  • Il sabato pomeriggio il popolo delle quattro Contrade si presenta al pubblico e si posiziona sulle gradinate del Duomo in fila per contrada. Sulle scale del Palazzo Comunale si dispongono i Dignitari del Comune ed i Tamburi. Ogni contrada presenta al pubblico il cavaliere ed il cavallo per la competizione della domenica: la Giostra dei Bastoni.
  • Alle ore 16.30 in Piazza del Duomo, l’Antica Falconeria Toscana mostrerà l’intelligenza dei propri rapaci, che stupiranno il pubblico con la velocità e le acrobazie di volo. A seguire, si disputano due gare: il tiro alla fune tra gli uomini delle quattro Contrade, mentre le fanciulle si sfideranno nella gara della Treccia. In serata, l’esibizione degli Sbandieratori de L’Aquila, una lezione su come governare i falchi e vivere con essi in armonia e dopo cena, l’esibizione dei tamburi, danzatrici e cavalieri e lo spettacolo di fuochi a cura dei Nocturna.  Dopo una rappresentazione scenografico-teatrale sull’amore tra dame e cavalieri.
  • La domenica mattina in piazza del Duomo si svolge il secondo rito di preparazione alla Giostra dei Bastoni: il Rito della Purificazione, nel quale il ministro di Dio benedice i cavalli e il pubblico, seguito dal saluto del Podestà alle contrade e al popolo.
Dopo il Rito, verso la Rocca di Montestaffoli, ognuno potrà apprendere come diventare amico dei falchi e ristorarsi presso la Taverna.

Dopo l’esibizione degli Sbandieratori de La Città de L’Aquila e dei rapaci della Falconeria Maestra, dalle 17 in poi un fiume di colori e rulli attraverserà le strade di San Gimignano, dalle porte principali fino alla Rocca di Montestaffoli: il Corteo delle Messi, composto da circa 500 figuranti che seguiranno Flora, la Regina della Primavera, assisa su un carro trainato da buoi.

drappellone toni alfano ferie delle messi

Il Corteo raggiungerà la Rocca di Montestaffoli dove si disputerà la Giostra dei Bastoni, una gara a cavallo tra i cavalieri delle quattro drappellone toni alfano ferie delle messi Contrade, il cui scopo è colpire per primo, al termine del percorso, un elmo sorretto su un palo per mezzo di un bastone, in dotazione ad ogni cavaliere. La contrada vincitrice si aggiudicherà la Spada d’Oro, che sarà consegnata in Piazza del Duomo.

Oltre alla Spada d’Oro, il vincitore sarà omaggiato dal Drappellone, raffigurante Santa Fina e riportante i colori delle quattro Contrade, il logo dei Cavalieri e lo stemma del Comune di San Gimignano.

Il primo Drappellone per la Ferie delle Messi 2014 è stato realizzato dall’artista sangimignanese Alessandro Andreuccetti, per l’anno 2015 l’associazione I Cavalieri di Santa Fina ha indetto un concorso per la realizzazione del Drappellone, che ha proclamato vincitore l’illustratore Toni Alfano, classe 1977, milanese ma vive e lavora a Monteriggioni dal 2013.

Il sabato e la domenica in Piazza della Cisterna e in Piazza delle Erbe sarà allestito un mercato medievale, a cui è possibile partecipare facendo apposita domanda.

Iniziative inserite nella Ferie delle Messi:

VENERDI 19 GIUGNO

Piazza Duomo – ore 18,30

Incipit Festa Dies (Inizia il Giorno della Festa)

Esibizione della ‘Fanfarenzug’ di Meesburg.  Al termine, parata verso la Rocca di Montestaffoli con apertura delle taverne per la gioia di tutti i palati.

Rocca di Montestaffoli – ore 19, 15

Tuit cil qui sunt enamourat (Tutti coloro che sono innamorati)

Balli medievali con il ‘Gruppo Medioevo in Danza’ dei Cavalieri di Santa Fina.

Piazza Duomo – ore 21,30

Echi da un giorno lontano

Esibizione  del ‘Gruppo Tamburi, Chiarine e Bandiere’ e del ‘Gruppo Medioevo in Danza’ dei Cavalieri di Santa Fina.

SABATO 20 GIUGNO

Da Porta San Giovanni alla Rocca di Montestaffoli – ore 11.30
Da Porta San Matteo alla Rocca di Montestaffoli – ore 12

Suoni di Battaglia

‘Gruppo Tamburi, Chiarine e Bandiere’ in corteo. In Rocca apertura delle taverne.

Rocca di Montestaffoli – ore 12 (In contemporanea con l’apertura delle taverne)

Un matrimonio di delizie

Esibizione del Gruppo Armati e delle Danzatrici che, unitamente agli Arcieri, daranno vita ad un lieto e nel contempo dilettevole intrattenimento per tutti coloro che vorranno sedersi presso le fresche ombre per assaporare i genuini cibi della tradizione sangimignanese.

Piazza delle Erbe, Piazza della Cisterna e Rocca di Montestaffoli ore 12

Le Grida di San Gimignano

Allestimento di un Mercato Medievale ed esposizione di macchine da guerra.

Piazza Duomo – ore 16,30

Fulget Dies Celebris (Risplende il giorno glorioso)

Ingresso delle Quattro Contrade di San Gimignano con scelta dei Cavalieri che gareggeranno all’indomani in occasione della Giostra dei Bastoni.

Piazza Duomo – 17.30

De arte venandi cum avibus (Sull’arte di cacciare con gli uccelli)

Voli di falchi cacciatori con manifestazioni di ubbidienza dei rapaci ai propri falconieri.

A cura di Antica Falconeria Toscana.

Piazza Duomo – 18

Tiro alla fune fra i Campioni delle Quattro Contrade

Uomini forti, i migliori delle Contrade, in guerra fra loro, a dimostrazione di un sentire medievale che scorre nelle vene delle genti di questa Città.

Piazza Duomo – 18,30

Gara della Treccia

Agilità e destrezza in competizione nell’animo delle giovani fanciulle delle Quattro Contrade.

Piazza Duomo – 19,00

Ars Dimicandi & Saltandi (L’arte di combattere)

Esibizione del gruppo guerriero Compagnia Abbadia di San Salvatore

Rocca di Montestaffoli – ore 19.30

Vexilla & Cibus

Esibizione degli Sbandieratori della Città dell’Aquila. Al termine parata verso la Rocca di Montestaffoli, dove si potranno gustare cibi della più pura tradizione storica cittadina.

Rocca di Montestaffoli – ore 20

Il volo dell’imperatore

Falchi e falconieri: una didattica per conoscere come ammaestrare i rapaci e instaurare un leale rapporto di amicizia fra uomini e animali.

A cura di Antica Falconeria Toscana.

Piazza Duomo – ore 21,30

Emozioni sul far della sera

Esibizione della ‘Fanfarenzug’ di Meesburg, del ‘Gruppo Medioevo in Danza’ e del ‘Gruppo Tamburi, Chiarine e Bandiere’ dei Cavalieri di Santa Fina.

Piazza Duomo – ore 22,30

Spettacolo Finale – Il Cantico delle Creature

Il Cantico delle Creature è un grande spettacolo di piazza, sublime espressione della meraviglia e rispetto del creato, un inno alla vita sulle parole di San Francesco.

Spettacolo dai numerosi effetti scenici, unico nel suo genere, interpretato attraverso l’espressione delle arti del teatro di strada, dove le scene ripercorrono e quindi rappresentano, nel loro susseguirsi, i messaggi e la lirica così antica eppur sempre così “pretiosa et vera”.

A cura dell’Associazione Culturale Arteare.

DOMENICA 21 GIUGNO

Piazza delle Erbe,  Piazza della Cisterna e Rocca di Montestaffoli  – ore 11,00

Le Grida di San Gimignano

Allestimento di un mercato medievale con esposizione di macchine da guerra del tempo.

Rocca di Montestaffoli  – ore 11,30

Richiami dal profondo

Apertura delle taverne

Da via San Giovanni verso Piazza del Duomo  – ore 12

Il Rito e le Emozioni

Ingresso delle Quattro Contrade di San Gimignano, accolte dal Podestà, con Benedizione  dei cavalli e dei cavalieri che nel pomeriggio si esibiranno nella Giostra dei Bastoni. Saluto al pubblico dal Primo Cittadino della Città.

Piazza del Duomo  – ore 12,30

Festa, festa

Esibizione del ‘Gruppo Tamburi, Chiarine e Bandiere’ dei Cavalieri di Santa Fina.

A seguire, parata del Gruppo e dei Figuranti delle Quattro Contrade verso la Rocca di Montestaffoli, dove si potranno gustare cibi della tradizione toscana, fra voli di falchi e insegnamenti sul loro ammaestramento.

Piazza del Duomo  – ore 15

Barbari per amici

Esibizione della ‘Fanfarenzug’ di Meesburg

Piazza del Duomo  – ore 15,30

Amici &Vicini

Azioni del gruppo guerriero e di danza Compagnia Abbadia di San Salvatore

Da Via San Matteo a Piazza Duomo – ore 16

Vexilla Regis (Le Bandiere del Re)

Parata ed esibizione degli Sbandieratori della Città dell’Aquila.

Piazza del Duomo – ore 16,30

Volar come saette

Falchi in volo con straordinarie manifestazioni di ubbidienza dei rapaci ai detti dei falconieri.

A cura di Antica Falconeria Toscana.

Da Porta San Matteo a Porta San Giovanni e al Parco della Rocca – ore 17

Il Corteo delle Messi

Con la partecipazione del popolo tutto delle Quattro Contrade, dei Gruppi Ospiti, dei Cavalieri sui propri cavalli, delle insegne della Città. Oltre seicento figuranti per rivivere il sogno del Medioevo.

Parco della Rocca – ore 18

La Giostra dei Bastoni

Corsa dei Cavalieri delle Quattro Contrade di San Gimignano, in lotta per la conquista dell’ambita Spada d’Oro. Giostra di grande pericolo e di trepidante attesa.

Piazza Duomo – ore 19,30

La Spada d’Oro 

Consegna da parte del Podestà della Spada d’Oro al vincitore della Giostra dei Bastoni,  e del Drappellone alla Contrada vincitrice, fra esultanza di allori e lacrime di vinti

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