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domenica 31 maggio 2015

STORIA DI FRATTOCCHIE NEL MEDIOEVO

Secondo una tradizione molto datata Bovillae (il nome antico della località di Frattocchie, frazione di Marino), fu fondata da Latino Silvio, secondo re di Alba Longa. Quando Alba Longa fu distrutta dai romani, Bovillae accolse un gran numero di persone compresi i propri culti. La zona dove sorgeva Bovillae era straordinariamente strategica perchè era un avamposto molto importante prima dell'ingresso a Roma. L'insediamento era vicino al mare e costituita un importante crocevia soprattutto per i commerci. Durante il Medioevo, Bovillae fu abitata anche da tutti quei cittadini che, stanchi delle continue tasse e dei continui attacchi che subiva Roma, decisero di allontanarsi cercando fortuna nella campagna romana. Fu papa Zaccaria e Adriano I a creare le "case coltivate" oppure domuscultae, vere e proprie circoscrizioni dotate di nuclei agricoli che dipendevano dalla Chiesa di Roma. Per far fronte alle scorrerie saracene, fu creato tra l'VIII e IX secolo un sistema di segnalazione basato su segnali luminosi che venivano ripresi dalle altre torri fino ad arrivare a quelle della campagna. Le domuscultae caddero in disuso nel X secoli periodo in cui le torri rimaste fungevano come sistema difensivo e come confini delle diocesi. Subito dopo iniziò il periodo dell'incastellamento, quindi anche la campagna romana vide sorgere i primi castelli e la seguente nascita del feudalesimo creando delle "isole" basate sul castello e da un apparato di sicurezza costituito dalle torre di vedetta. Bovillae viene citata ancora in alcuni documenti risalenti al XV secolo grazie al futuro papa Enea Silvio Piccolomini che, per ultimo, parlò di questa particolare zona, zona particolarmente ricca di alberi ed arbusti, le "fratte" da cui deriva il nome attuale della località, Frattocchie. 

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