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domenica 22 febbraio 2015

IL PRIORATO DI KIRKLESS: LUOGO DI SEPOLTURA DI ROBIN HOOD?


Il Priorato di Kirkless è un monastero cistercense che si trova a Clifton nel West Yorkshire. Il convento è dedicato alla Vergine e fu fondato da Reiner The Fleming nel 1155 durante il regno di Enrico II. Tra il 1306 e il 1315 le suore del convento furono investite da scandali tanto che intervenì anche l'arcivescovo di York William Greenfield descrisse alla priora di alcuni "incontri particolari" tra Alice Raggid, Elizabeth Hopton e Hoan Heton. Nonostate la Dissolution of the Lesser Monasteries Act del 1535, il monastero non venne chiuso ma rimase attivo come luogo di culto e ricettivo. Il  convento è legato alla leggenda di Robin Hood: sembra che nel bosco nei pressi del fiume Calder ci possa essere la sua tomba su cui è scritto:

Robert Earl of Huntingdon
Lies under this little stone.
No archer was like him so good;
His wildness named him ROBIN HOOD.
For thirteen years, and something more,
These northern parts he vexed sore.
Such outlaws as he and his men
May England never know again.

 Robert Duca di Huntingdon 
Giace sotto questa piccola pietra
Nessun arciere fu pari a lui
Per la sua natura fu detto ROBIN HOOD.
Per tredici anni e più
Queste terre del nord egli rese aride.
Fuorillege come lui ed I suoi uomini
Possa l’Inghilterra non vederne più.

martedì 9 settembre 2014

LA SEDIA DEL RE EDOARDO, LA "SEDIA DELL'INCORONAZIONE"


La Sedia del Re Edoardo, conosciuta talvolta come La Sedia dell'Incoronazione, è il trono su cui siede il monarca durante l'incoronazione. Commissionata da Edoardo I nell'anno 1296, aveva il compito di custodire la Pietra di Scone, rubata agli scozzesi durante il suo assedio presso l'Abbazia di Scone. Ora si trova all'interno dell'Abbazia di Westminster. Dall'anno 1308 tutti i sovrani inglesi fino al 1603 si siedono su questo trono durante la solenne cerimonia dell'incoronazione, ad eccezione di Maria II. L'ultima volta che è stata usata è stato nel 1952 durante l'incoronazione di Elisabetta II, figlia di Re Giorgio VI passato alla storia come Re Balbuziente. Il trono, in stile gotico, fu scolpito nel 1297 su una quercia da Maestro Walter che fu pagato be cento scellini per il suo duro lavoro che comprendeva anche la doratura della sedia. Nel XVI secolo furono aggiunti quattro leoni sulle gambe della sedia. Sotto il sedile vi è lo spazio per la Pietra di Scone che nel 1996 tornò in Scozia con l'obbligo di farla tornare a Londra in occasione di altre incoronazioni. Nel corso del tempo, la sedia è stata rovinata da turisti e pellegrini che ne hanno inciso i propri nomi sullo schienale. Il trono fu spostato da Westminster solamente tre volte: la prima volta in occasione della nomina a Lord Protettore d'Inghilterra di Oliver Hall presso la Westminster Hall, la seconda durante la II Guerra Mondiale e la terzo nel 1950 quando fu rubata la pietra.Talune volte sono state utilizzate altre sedie, come ad esempio in occasione di Edoardo VII e la regina Alexandra che si possono ammirare a Buckingham Palace, e quelle di Giorgio V e della regina Mary visibili all'interno della Sala del Trono a Holyrood.  

mercoledì 27 agosto 2014

CHI SONO I BEEFEATERS O "YEMON WARDERS"?


I Yemon Warders, o Beefeaters sono i pittoreschi guardiani della Torre di Londra. In origine furono creati come guardiani delle prigioni con il compito di tenere tranquilli tutti i prigionieri e soprattutto come guardiani dei gioielli della Corona. Ogni sera da ben settecento anni si svolge la funziona della "cerimonia delle chiavi" con la chiusura serale delle porte. Tale funzione, risulta essere la più antica funzione pubblica e si svolge quotidianamente senza esser stata mai interrotta neanche in occasione delle due guerre mondiali. E' possibile anche assistere alla cerimonia, presentando una domanda per un invito obbligatorio e gratuito al "conestabile della torre" molti mesi prima della data. Tra i compiti, oltre che fare la guardia alla Torre di Londra, c'è anche quello di proteggere i corvi che la tradizione vuole che sempre stazionino presso l'edificio, pena il crollo della Torre e dell'Impero Britannico.

TORRE DI LONDRA


La Torre di londra fu costruita nel Medioevo nell'anno 1078 ed aveva funzione di fortezza, polveriera, prigione e palazzo reale. Fu fondata quando Guglielmo il Conquistatore ordinò che la Torre fosse costruita all'interno delle mura adiacenti al Tamigi e serviva per proteggere i Normanni dagli abitanti della City of London e per proteggere la stessa città da eventuale attacchi esterni. Anche Shakespeare nominò la celeberrima torre nell'opera Riccardo III ipotizzandone la costruzione ad opera di Giulio Cesare, ma questa costituisce una leggenda. Nel secolo XII Riccardo Cuor di Leone circondò le mura con un fossato che aveva ben poco senso fino a quando Enrico III con una tecnica olandese lo fece ricostruire. La fortificazione venne completata tra il 1275 e 1285 da Edoardo I che costruì mura esterne che inglobavano quelle interne. La Torre fu usata come prigione per personaggi di alto calibro e noti esponenti religiosi che, al contrario dei nobili, erano sottoposti a tortura e maltrattamenti vari. Il primo ad essere prigioniero fu Rainulfo Flambard nel 1100 che fu accusato di aver compiuto un esorcismo, altri prigionieri furono

John Balliol, re di Scozia
Davide II di Scozia
Giovanni II di Francia
Enrico VI d'Inghilterra, imprigionato e poi assassinato il 21 maggio del 1471. Una popolare leggenda accusa Riccardo Duca di Gloucester della sua morte.
Margherita d'Angiò, moglie di Enrico VI.
Tommaso Moro
Anna Bolena
Sir William de la Pole
Elisabetta I d'Inghilterra, imprigionata per due mesi nel 1554 per il suo presunto coinvolgimento nella “Wyatt's Rebellion”
Giovanna Grey, imprigionata e giustiziata nel 1554
Maria Stuarda, imprigionata da Elisabetta I d'Inghilterra e giustiziata nel 1587
John Gerard, S.J.
Walter Raleigh
Niall Garve O'Donnell
Guy Fawkes
Johan Anders Jägerhorn
Lord George Gordon
Rudolf Hess

I criminali non nobili venivano impiccati all'esterno della torre. Tommaso Moro venne giustiziato nella Tower Hill. Ben sette nobili furono decapitati all'interno del complesso e sepolti nella cappella reale:

William Hastings, (1483)
Anna Bolena, (1536)
Margaret Pole, VIII contessa di Salisbury, (1541)
Caterina Howard, (1542)
Jane Boleyn, (1542)
Giovanna Grey, (1554)
Robert Devereux, (1601)

Tower of london from swissre.jpgAnna Bolena, come sappiamo, venne decapitata nell'anno 1536 per aver tradito Enrico VIII e sembra che sia stata avvistata mentre cammina attorno alla torre con la testa sotto il braccio; George, Duca di Clarenze, fratello di Edoardo IV d'Inghilterra fu giustiziato per alto tradimento nel 1478 lasciando due eredi, i principi della Torre. Il fratello, Richard, fu proclamato reggente fino a quando Edoardo V (il più grande dei due figli) non era pronto per regnare. Secondo Tommaso Moro, Riccardo assoldò un killer per ucciderli e una notte i principi furono soffocati con i loro cuscini. Successivamente, Riccardo fu incoronato Re di Inghilterra e i resti dei principi furono trovati proprio all'interno della torre. L'ultima esecuzione risale al 14 agosto 1941 quando fu condannato Josef Jakobs, una spia tedesca. Gli strumenti di tortura più usati furono la cicogna e la ruota e l''unica donna ad essere torturata fu Anne Askew accusata di Eresia per tentare di estorcere i nomi di altri Protestanti sotto la "ruota", la donna resistette e l'ufficiale della Torre Anthony Kingston decise di non proseguire con la tortura. La più antica struttura visibile è la “White Tower” (risalente all’XI secolo); sono inoltre visibili altri elementi costruiti nel corso dei secoli, molti dei quali aggiunti di recente per ragioni turistiche o di sicurezza. Oggi la torre è principalmente un’attrazione turistica. Oltre agli edifici. sono visitabili i gioielli della corona, un’elegante collezione di armature nell’Armeria Reale, e uno scampolo delle mura della fortezza romana. La torre è presidiata dagli “Yeomen Warders” (conosciuti anche come Beefeaters, cioè Mangiatori di carne), i quali fungono da guide turistiche, sicurezza, e sono loro stessi un’attrazione turistica. Ogni sera, le guardie partecipano alla “Cerimonia delle Chiavi”, per rendere sicura la torre durante la notte. Nel 1303 furono portati nella torre anche i Gioielli della Corona e dopo l'incoronazione di Carlo II furono rinchiusi e mostrati solo tramite il pagamento di una tassa. Dopo il furto per mano del colonnello Thomas Blood, i gioielli furono portati nella Jewel House difesi da guardie armate. Furono portate fuori la torre durante la Seconda Guerra Mondiale e portati probabilmente o in Canada, o nella Round Tower di Windsor o addirittura a Fort Knox negli USA. 

Immagine principale tratta da Wipedia, Autore Kaosrimo

IL PALAZZO DI WESTMINSTER


Il palazzo di Westminster è la sede del Parlamento del Regno Unito, composto dalla Camera dei Lord e la Camera dei Comuni. Sorge sul Tamigi, proprio nella City of Westminster, uno dei borghi della capitale londinese. Il palazzo doveva essere la sede dei monarchi inglesi ma dal sedicesimo secolo in poi nessun re vi alloggerà. La parte più antica risale al 1097 e coincide con la Westminster Hall, il resto è più recente dato che un incendiò distrusse quasi interamente la splendida costruzione nel 1834 e i lavori furono affidati a Charles Barry e Augustus Welby Northmore Pugin. Il palazzo ha 1000 stanze le cui principali sono, naturalmente, quelle dove il governo si riunisce ma vi sono anche biblioteche, bar, palestre e corridoi. Westminster fu importantissimo nel Medioevo proprio per via della sua invidiabile collocazione sul Tamigi: la zona dove ora sorge il palazzo fu usato da Canuto il Grande e il penultimo re sassone, Edoardo il Confessore vi costruì il palazzo reale a Thirney Iscland più o meno nella stessa epoca in cui fu costruita l'Abbazia di Westminster (1045/1050). Sia Thorney Island sia il perimetro circostante furono conosciute come Westminster che deriva da Wet Monastery (monastero occidentale). Dopo il 1066 e la conquista normanna, Guglielmo I si stabilì nella famigerata Torre di Londra trasferendosi successivamente a Westminster. Solamente nel tardo medioevo il palazzo divenne dimora dei re e dati i continui mutamenti dei governi inglesi molte istituzioni a carattere pubblico avevano luogo proprio nel palazzo come la Curia Regis e il Model Parliament che si riunì nell'anno 1295 e che rappresentò il primo Parlamento ufficiale d'Inghilterra. Nel 1529 un incendio distrusse il palazzo ed Enrico VIII acquisì il Palazzo di York dal cardinale Wolsey rinominandolo palazzo di Whitehall utilizzandolo come residenza principale sebbene Westminster rimase come tribunale e come palazzo reale. Il palazzo, proprio per il suo carattere di palazzo reale, non includeva alcuna stanza idonea alle riunioni delle due camere e le cerimonie più importanti avvenivano nella Stanza Dipinta e nella Stanza Bianca: i dibattiti avvenivano nella Chapter House dell'Abbazia di Westminster. Solo con Edoardo VI i comuni acquisirono la Cappella di Santo Stefano che durante Enrico VIII era una cappella reale infatti nel 1547 il Chantries Act dissolse l'ordine di Santo Stefano lasciando di fatto la cappella "adottabile" e modificabile per il nuovo uso. L'incendio del 1834 distrusse gran parte del palazzo ad eccezione della Westminster Hall, Jewel Tower e la Cripta della Cappella di Santo Stefano; successivamente una commissione fu creata per studiare un modo per ricostruire il palazzo nello stesso luogo in uno stile gotico e classico. Le diatribe tra chi voleva uno stile classico e chi uno stile gotico si protrassero fino al 1836 quando fu scelto il progetto di Carles Barry che prevedeva una ricostruzione in gotico. La prima pietra nel nuovo palazzo fu posata nel 1840, la Camera dei Lord fu completata nel 1847 e la Camera dei Comuni nel 1852. I bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale distrusse la Camera dei Comuni: il progetto fu affidato a Giles Gilbert Scott e terminò i lavori nel 1950. Il palazzo contiene, come detto, circa 1100 stanze, 100 scalinate e qualcosa come 5 km di corridoi. Il palazzo ha quattro piani. Il piano terra include uffici, sale da pranzo e bar. Il primo piano ospite le stanze principali del palazzo fra cui le camere, le lobbies e le biblioteche. La Robing Room, la Royal Gallery, la Prince's Chamber, la Camera dei lord, la Peers' Lobby, la Central Lobby, la Members' Lobby e la Camera dei comuni sono allineate lungo una linea che va da sud a nord, in quest'ordine.

La Camera dei Lord

La Camera dei Lord è a sud del palazzo e misura 14 metri per 24. I banchi sono di colore rosso e la parte superiore della Camera ha finestre decorate e sei affreschi allegorici con scene a carattere religioso. Nella Camera si trovano il Trono e il Baldacchino: è importante sottolineare come anche se teoricamente il Sovrano ha pieno diritto di partecipare alle sedute della Camera, solamente in caso della Cerimonia di apertura del Parlamento il Sovrano si siede sullo splendido trono con accanto altri membri della famiglia reale. Dinanzi a loro si trova il Woolsack (sacco della lana), un cuscino a testimoniare la grande importanza del commercio della lana e viene utilizzato dall'ufficiale che presiede la seduta, lord Chancellor o un deputato. Il "bastone" della Camera è collocato sul retro del cuscino davanti il quale c'è il Judges Woolsack e il Tavolo della Camera. I banchi alla destra di Lord Chancellor rappresentato il lato spirituale e quelli a sinistra il lato temporale: tutti i lord spirituali (vescovi, arcivescovi) vanno nello Spiritual Sile, i lord Temporali (nobili) siedono in base al partito a cui sono affiliati con quelli della maggioranza che vanno nello Spiritual Side. Durante la Cerimonia di apertura del Parlamento, il Sovrano pronuncia le linee guida del Governo.

La Camera dei Comuni


Leggermente più piccola della Camera dei Lord, la Camera dei Comuni ha banchi di colore verde. Ad una delle stremità si trova la Speaker's Chair con davanti il Tavolo della Camera su cui è posto il bastone cerimoniale. I banchi sono occupati dai deputati secondo una divisione molto simile alla camera dei Lord con i membri della maggioranza a destra dello Speaker. E' interessante sottolineare come vi sia posto solo per 427 membri su 646 e alcuni membri del parlamento stanno in piedi ad una estremità dell'aula. Nella Camera dei Comuni il Sovrano non entra, l'ultimo a farlo fu Carlo I nel 1643 quando fece arrestare alcuni membri del Parlamento con l'accusa di Alto Tradimento. 

Westminster Hall



Dal XII al XIX secolo la sala era luogo di importanti banchetti di incoronazione fino a re Giorgio IV nel 1821 in quanto il suo successore Guglielmo IV decise di abbandonare questa prassi. Talvolta è stata usata anche come camera ardente come nei casi di Sir Winston Churchill e della Regina Madre. Talune volte viene utilizzata per cerimonie molto importanti, come i discorsi alla Corona o i festeggiamenti per il 25° e 50° anno del regno di Elisabetta II per non parlare dell'anniversario della Gloriosa Rivoluzione e il 50° anniversario dalla fine della II Guerra Mondiale.


lunedì 25 agosto 2014

LA CHIESA DI SAN BARTOLOMEO IL GRANDE (LONDRA)

The main body of the Priory Church. Green frontal.

La chiesa anglicana di San Bartolomeo il Grande è una delle più antiche della sempre affascinante e misteriosa Londra. Fu edificata nel 1123 e si trova nel cuore della City di Londra nella zona di West Smithfield. La chiesa era parte di un monastero che comprendeva un ospedale e nel 1543 durante il periodo della cosiddetta Dissoluzione (in cui Enrico VIII confiscò proprietà alla chiesa inglese tra il 1536 e 1540) l'edificio fu in parte demolito. La costruzione di San Bartolomeo è avvolta nella leggenda; si narra che fu fondata nel 1123 da Rehere, un agostiniano membro della corte di Enrico I e amico del Vescovo di Londra Richard Blemis. Durante uno dei numerosi viaggi che compiva anche a Roma, Rehere si ammalò di malaria e durante le sue continue preghiere fece voto di costruire un ospedale per i malati, a Londra; una sera ebbe la visione di San Bartolomeo che gli ordinò la costruzione di un ospedale e di una chiesa. Rehere guarì e iniziò l'edificazione del santuario e dell'ospedale. Proprio per questa leggendaria visione, San Bartolomeo è tuttora meta di pellegrinaggi e il 24 agosto in occasione della Festa del Santo è possibile trovare molte persone che sperano in guarigioni pregare proprio in questa chiesa. Forse è la chiesa "più fortunata" del mondo, resistette all'incendio di Londra nel 1666 e ai pesantissimi bombardamenti nella Prima e Seconda Guerra Mondiale. Nel XVII secolo la chiesa era nel degrado assoluto e divenne dimora di vagabondi fino al XIX secolo quando Webb decise di riportare la struttura agli antichi splendori. La struttura è in Romanico - Normanno ed entrando è possibile respirare una particolare atmosfera in cui è facile isolarsi dalla città rimanendovi per meditare o solamente per pochi minuti di pace interiore. All'interno troviamo la tomba di Rehere al cui opposto c'è l'affascinante Finestra di Bolton sul cui pannello centrale vi è un rebus. Altrettanto interessante è la Cappella principale, Lady Chapel che venne usata come negozio di stampe per poi essere riadibita a cappella solo nel 1894. Nei pressi della tomba di Rehere, c'è una statua piangente di marmo, in realtà trasuda solamente acqua ma è meta di molti curiosi. 

Bartolomeo era uno degli apostoli e portò il Cristianesimo in armena dove, si racconta, che fu scorticato vivo e crocifisso a testa in giù: dopo il suo martirio, il corpo fu lavato a Lipari, dove ora è patrono. Le sue spoglie sarebbero a San Bartolomeo a Roma e a Benevento ma vi sono molti reliquari in tutta europa che affermano di contenere una parte del corpo. 

La chiesa è stato anche set di numerosi film di successo:

Quattro matrimoni e dun funerale
Shakespeare in Love
Robin Hood principe dei ladri

Immagine tratta dal sito ufficiale della chiesa: http://www.greatstbarts.com/

giovedì 22 agosto 2013

IL CASTELLO DI ALNWICK

Il castello di Alnwick è un castello che si trova nella città di Alnwick, nella regione inglese del Northumberland. Si presenta come il secondo più grande castello abitato dell'Inghilterra (secondo solo al castello di Windsor) costruito nel 1096 da Yves de Vescy, barone di Alnwick. Fu restaurato nei primi anni del Trecento ad opera di Percy di Alnwick di cui oggi restano la Abbot's Tower, il Medio e il Gateway Constable's Tower. Il castello di Alnwick è stato usato per ambientare il castello di Hogwarts nella saga cinematografica di Harry Potter. ves de Vescy, barone di Alnwick, eresse la prima parte del castello nel 1096. Esso venne costruito per difendere i confini inglesi a nord, prevenendo le invasioni degli scozzesi. Esso venne assediato nel 1172 e nuovamente nel 1174 da Guglielmo "il Leone" di Scozia, ma lo stesso sovrano scozzese venne catturato appena fuori le mura del castello durante la Battaglia di Alnwick. Nel 1309 il castello venne venduto da Anthony Bek, vescovo di Durham a Henry de Percy, I barone Percy e divenne quindi proprietà della famiglia Percy, conti e poi duchi di Northumberland che attualmente ne sono proprietari. Il primo lord Percy di Alnwick restaurò il castello e la Abbot's Tower, il Middle Gateway e la Constable's Tower che sopravvivono sino ai nostri giorni. Nel 1404-1405 i Percy si ribellarono a re Enrico IV, che assediò e prese il castello. Durante la Guerra delle due rose il castello fu di proprietà di Edoardo IV d'Inghilterra sino alla sua resa verso la metà del settembre 1461 dopo la Battaglia di Towton, divenendo oggetto di nuove contese nel percorso della guerra. Dal maggio del 1463 Alnwick passò nelle mani dei Lancaster per la terza volta. Dopo il trionfo di Montagu nelle battaglie di Hedgeley Moor ed Hexham nel 1464, Warwick giunse a Alnwick il 23 giugno ed ottenne la resa del castello il giorno successivo. Henry Percy, VI conte di Northumberland apportò altri restauri al castello nel corso del XVI secolo. Nella seconda metà del XVIII secolo Robert Adam apportò altre alterazioni alla struttura: gli interni vennero largamenti goticizzati sul modello di altri castelli inglesi, uno stile non del tutto tipico per Adam che era abituato a lavorare sullo stile neoclassico. Ad ogni modo, nel XIX secolo, Algernon Percy, IV duca di Northumberland rimpiazzò molti di questi interni con arredamenti meno sontuosi disegnati da Anthony Salvin. Ad ogni modo ancora oggi si può ammirare gran parte del lavoro fatto da Adam che rimane nelle sale principali, alcune delle quali sono state decorate in stile italiano durante l'Era vittoriana da Luigi Canina. Il castello è composto di due principali costruzioni ad anello. L'anello interno si articola intorno ad un piccolo cortile e contiene le sale principali del castello. Questa struttura è al centro di un grande Motte e bailey. Dal momento che il blocco centrale non era abbastanza grande per contenere tutte le stanze richieste nei secoli successivi, vennero costruite nuove stanze presso l'area sud che sono state collegate con le strutture preesistenti. Vi sono delle torri a intervalli regolari attorno alle mura del cerchio perimetrale esterno. Un sesto delle mura sono state atterrate il che di fatti fornisce attualmente una spaziosa vista sul grande parco retrostante. Il castello di Alnwick Castle dispone di due parchi. Immediatamente a nord del castello si trova un parco relativamente piccolo attraversato dal fiume Aln che venne disegnato da Lancelot Brown e da Thomas Call nel XVIII secolo; localmente è conosciuto col nome di The Pastures. Nei pressi di questo parco si trova il grande parco detto Hulne Park, che contiene tra l'altro le rovine del Priorato di Hulne. Adiacente al castello, l'attuale duchessa di Northumberland, Jane, ha fondato il The Alnwick Garden, un giardino articolato attorno ad una fontana a cascata. La prima parte dello sviluppo di quest'area del parco è stata aperta nell'ottobre del 2001, iniziando dalla creazione della fontana e dalla piantagione delle prime piante. Nel 2004 è stata aggiunta una grande serra di circa 560 metri quadrati che include anche un caffè e si distingue come la più grande serra al mondo. Il parco è aperto al pubblico assieme al castello e dall'anno del suo completamento nel 2004 è il terzo parco più visitato in Inghilterra con quasi mezzo milione di turisti all'anno.

Fonte: Wikipedia

mercoledì 21 agosto 2013

IL CASTELLO DI WARWICK

Il Castello di Warwick (in inglese Warwick Castle) si trova nella città di Warwick, nella contea inglese del Warwickshire e si affaccia sul fiume Avon. Storicamente è associato alla figura del conte di Warwick, uno dei titoli nobiliari più antichi d'Inghilterra. Il castello è oggi un'importante attrazione turistica: ogni anno lo visitano decine di migliaia di persone provenienti da tutto il mondo. La leggenda vuole che le prime significative fortificazioni sul terreno dell'attuale castello fossero state ereditate da Ethelfleda, la figlia di Alfredo il Grande, nell'anno 914. Questa costruzione doveva quasi certamente servire a sostituire delle ancor più vecchie fortificazioni in legno che si erano dimostrate inefficaci contro gli assalti danesi che colpirono la città durante il regno di suo padre. Quest'opera faceva parte di un più ampio progetto atto a proteggere il Regno del Wessex. Le rovine di quest'antica fortificazione sono ancora visibili sull'Ethelfleda's Mound, un cumulo di terra all'estremità meridionale del cortile del castello. La maggior parte delle rovine sono datate al periodo del governo dei Normanni. Dopo la conquista normanna dell'Inghilterra, avvenuta nell'XI secolo, Guglielmo il Conquistatore nominò Henry de Newburgh Conte di Warwick. Durante questo periodo di cambiamenti fu eretto un forte motte e bailey normanno. Nell'anno 1264, il castello fu assalito da Simon de Montfort, che imprigionò il conte di allora, William Mauduit e la sua contessa, fino a che gli fu pagato un riscatto. Dopo la morte di William Mauduit, il titolo nobiliare passò a William de Beauchamp. Il castello passò così, per circa 180 anni, sotto sette generazioni dei Beauchamp, che furono responsabili dei maggiori cambiamenti del castello. Dopo la morte dell'ultimo dei Beauchamp (Anne Beauchamp), il titolo di conte di Warwick, così come il castello, passò a Richard Neville, che sposò la sorella dell'ultimo conte Beauchamp. Il castello passò successivamente al legittimo figlio di Richard Neville, George Plantagenet, e subito dopo la sua morte, al figlio Edward.

Fonte: Wikipedia

martedì 6 agosto 2013

SCOPERTA UNA BARCA MEDIEVALE IN INGHILTERRA

Alcuni archeologi hanno scoperto i resti di quella che sembra essere una nave medievale durante la costruzione di un ponte lungo il fiume di Chet Loddon in Inghilterra. I primi rapporti effettuati in sede hanno ipotizzato una collocazione temporale a circa 600 anni fa.
“Quanto trovato risulta estremamente raro nel suo genere ed è molto importante ai fini archeologici” – spiega uno degli esperti – nessuna barca di questa data è stata trovata precedentemente nel Norfolk (una piccola contea inglese) questa è stata la prima occasione che abbiamo avuto per recuperare una nave di questo genere”.
Secondo gli studiosi, la barca è stata usata per il trasporto merci lungo i fiumi e i canali essendo quella una zona particolarmente viva dal punto di vista del commercio e dei marcati.

Per le foto del ritrovamento si rimanda al sito:

domenica 12 maggio 2013

CHRIST CHURCH CATHEDRAL

La cattedrale di Cristo (in inglese: cathedral church of Christ) è il principale luogo di culto anglicano di Oxford, sede vescovile della diocesi di Oxford e cappella universitaria dell'omonimo collegio del'università di Oxford. Fu costruita in stile tardo romanico e completata nel XVI secolo. In origine fu la chiesa del monastero di Santa Frideswide degli agostiniani, dove si rivendicava fossero custodite le reliquie di santa Frideswide, patrona di Oxford. Nel 1522 il monastero venne ceduto al cardinale Thomas Wolsey, che lo scelse come sede di un nuovo collegio, fondato nel 1529 dal re Enrico VIII d'Inghilterra. Nel 1546 Enrico VIII vi trasferì la sede del vescovo di Oxford, che fino ad allora era stata l'abbazia di Osney. Da questo momento il titolo ufficiale della chiesa è Ecclesia Christi Cathedralis Oxoniensis, come riportato nel documento di fondazione da parte del re. Dal 1526 vi era stato istituito un coro, guidato dal compositore e organista John Taverner e lo statuto del collegio menziona sedici coristi e trenta preti cantori. La navata centrale, il coro, la torre principale e il transetto sono del tardo stile romanico normanno, ma elementi architettonici più tardi arrivano ad essere influenzati dal gotico flamboyant. Nella cappella di Lucia, del transetto sud, si trova il monumento sepolcrale di sir Henry Gage (1597-1645) e nella navata centrale si trova il monumento del vescovo e filosofo George Berkeley.

Fonte: Wikipedia

IL CASTELLO DI OXFORD

Oxford Castle è un castello medievale situato nella città inglese di Oxford, nella regione dell'Oxfordshire. Il castello venne edificato nel 1071 su ordine del barone normanno Robert D'Oyly. Inizialmente più ridotto rispetto a come si presenta oggi, venne costruito prima in legno per poi essere riedificato in pietra. Nel 1120 Nigel D'Oyly venne creato Signore di Oxford Castle. Sempre in epoca medievale, il castello fu il rifugio dell'imperatrice Matilde. Robert D'Oyly, padrone del castello, si era infatti schierato con re Stefano d'Inghilterra. Nel 1888 il castello fu adibito a prigione statale; la prigione chiuse nel 1996. Oggi il complesso del castello è stato adibito ad hotel.

Fonte: Wikipedia

LA CATTEDRALE DI CANTERBURY

La Cattedrale di Canterbury, il cui nome completo è Cattedrale Primaziale Metropolitana di Nostro Signore Gesù Cristo di Canterbury (in inglese: Cathedral and Metropolitical Church of Christ at Canterbury), è una delle più antiche e conosciute chiese cristiane d'Inghilterra. Nel cuore medievale di Canterbury, una delle più antiche città d'Inghilterra, si trovano tre monumenti apparentemente senza attinenza tra loro, ma nei quali è racchiusa tutta la storia della Chiesa britannica precedente alla riforma anglicana: i suoi primi passi, evocati dalla modesta chiesa di San Martino, i suoi momenti più gloriosi, vissuti tra le pareti della cattedrale, e infine il suo tramonto, che ridusse in rovina quella che era la potente abbazia di Sant'Agostino. Nell'anno 43, quando i romani conquistarono la Britannia, esisteva già un piccolo villaggio chiamato Durwhern che, con il nuovo nome di Durovernum, diventò il centro amministrativo della regione di Kent e una delle tappe d'obbligo sulla via che univa Londra alla costa. La regione, coinvolta nelle conquiste prima degli juti e in seguito degli angli e dei sassoni, alla fine del VI secolo divenne un regno sassone. Anche la sua capitale, una delle poche città romane che non furono abbandonate in seguito alle invasioni, aveva un nome sassone che conserva ancora oggi, Cantwarabyrig, "la città degli uomini del Kent". In quel tempo l'Inghilterra era ancora prevalentemente pagana. La sua evangelizzazione iniziò a Canterbury e da allora ciò ha conferito alla città il carattere di capitale spirituale dell'isola, in quanto fu innanzitutto destinata a sede primaziale della Chiesa di Roma e, in seguito, anche di quella d'Inghilterra. Nel 597 il monaco Agostino sbarcò sulla costa del Kent, inviato da papa Gregorio Magno per convertire i sassoni. Fu amichevolmente ricevuto dal Re Etelberto, ancora pagano, benché sposato con una principessa dei Franchi di religione cristiana, Berta. Su una collina, fuori dalle mura romane della città, la regina aveva fondato una chiesa dedicata a San Martino, che ancora esiste ed è considerata la chiesa consacrata più antica d'Inghilterra. Poco tempo dopo il re e i suoi sudditi si convertirono al cristianesimo. Agostino, che aveva già fondato un monastero, decise allora di edificare una chiesa più grande all'interno delle mura della città. Il Papa concesse a questa chiesa il rango di cattedrale, così Canterbury divenne la prima sede episcopale d'Inghilterra e il monaco Agostino il suo primo vescovo.
Alla fine del VII secolo la città fu riconosciuta come sede primaziale d'Inghilterra. Il monastero di Agostino scomparve nel corso delle invasioni vichinghe, che devastarono l'Inghilterra nei secoli IX e X. Venne ricostruito nel 978 dall'arcivescovo Dunstan, che lo consacrò al suo fondatore, nel frattempo canonizzato dalla Chiesa. Anche la Cattedrale fu riedificata in due occasioni: dopo l'attacco danese del 1013 e dopo la conquista normanna del 1066. Nella Cattedrale normanna, il 29 dicembre 1170, quattro sicari al soldo di Enrico II uccisero l'arcivescovo Tommaso Becket: l'episodio fu il culmine della lunga ostilità tra il re e il prelato a causa dei privilegi ecclesiastici. AI sangue del martire, canonizzato nel 1173 da Papa Alessandro III, furono attribuiti poteri miracolosi e immense schiere di pellegrini cominciarono ad affluire a Canterbury.
L'evento è stato rievocato dal drammaturgo Thomas Stearns Eliot nel suo capolavoro teatrale Assassinio nella cattedrale. Nel 1174 un incendio distrusse quasi completamente la Cattedrale. Della sua ricostruzione si occupò l'architetto francese Guglielmo di Sens, deciso a riedificare interamente l'edificio nello stile gotico già dominante in Francia. Canterbury ebbe così la prima cattedrale gotica d'Inghilterra, uno splendido edificio con pianta a doppia croce e a tre navate, notevole soprattutto per la sua lunghezza: 168 metri. A questa prima fase appartiene il corpo orientale dell'edificio attuale; in fondo all'abside si apre la cappella detta "Corona", nella quale si conservano le uniche vetrate originali del tempio, sopravvissute all'iconoclastia della riforma anglicana e ai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Una grande scalinata di epoca posteriore unisce il corpo orientale a quello occidentale. Sia il secondo transetto, coperto da volte a ventaglio e coronato dalla grande torre centrale, la "Bell Harry Tower", sia la navata principale furono ricostruiti alla fine del XIV secolo per volere del priore Chillenden. I pellegrinaggi al sepolcro di Becket portarono per secoli grande benessere alla città e alla sua Cattedrale. I famosissimi Racconti di Canterbury, scritti nel XIV secolo da Geoffrey Chaucer, narrano proprio il viaggio di un gruppo di pellegrini da Londra al santuario di Tommaso Becket. Alla metà del XVI secolo la riforma religiosa di Enrico VIII, che comportò l'abolizione degli ordini religiosi e del culto dei santi, pose fine a questa prosperità e ridusse l'importanza di Canterbury.
Nemmeno la Cattedrale sfuggì al cambiamento: le rivolte antipapali, soprattutto durante la rivoluzione inglese del XVII secolo, provocarono la distruzione di immagini sacre, vetrate e sepolcri, tra i quali quello di San Tommaso Becket. La riforma anglicana significò, inoltre, la chiusura dell'abbazia di sant'Agostino. La maggior parte degli edifici abbaziali fu abbandonata ed oggi è in rovina. Restano il chiostro e la sala capitolare, integrati nel Saint Augustine's College, fondato dopo la riforma, e la Christchurch Gate, che dà accesso all'antico recinto.

Fonte: Wikipedia

giovedì 2 maggio 2013

CASTELLO DI TINTAGEL

Il Castello di Tintagel (in inglese: Tintagel Castle, pron. /tiŋ'tæʤl kæsl/; in lingua cornica: Kastell Dintagell) è un castello medievale della cittadina inglese di Tintagel, nel nord della Cornovaglia (Inghilterra sud-occidentale), costruito - in un periodo compreso tra il 1227 e il 1240 - probabilmente per volere di Riccardo di Cornovaglia (1209-1272) (o - secondo un'altra teoria - forse iniziato già nel 1131 da Reginaldo di Cornovaglia) e di cui ora rimangono soltanto delle rovine. Il castello è noto come il "Castello di Re Artù", in quanto sorse in una collina a strapiombo sul Mare Celtico (Oceano Atlantico), dove - secondo una leggenda tramandata da Goffredo di Monmouth (Historia Regum Britanniae, 1136) - sarebbe nato o vissuto Re Artù. Fosse vera o meno la leggenda, sarebbe in ogni caso storicamente scorretto considerare il castello stesso - come talvolta si dice - come l'edificio dove sarebbe nato o vissuto Re Artù, in quanto sorto evidentemente vari secoli dopo. Sul luogo, pare sorgesse invece in origine un monastero del VI-IX secolo oppure un'altra fortezza oppure ancora un insediamento commerciale del VI secolo. Le rovine del castello di Tintagel sono sotto la protezione dell'English Heritage.

Fonte: Wikipedia

CASTELLO DI BARRY POMEROY CASTLE

Il Barry Pomeroy Castle è un maniero in Stile Tudor costruito entro le mura di un castello preesistente nel Devon meridionale. Venne costruito nel tardo XV secolo dalla famiglia Pomeroy che era proprietaria della terra sin dall'XI secolo, quando nel 1547 la famiglia si trovò in difficoltà finanziarie lo vendette a Edward Seymour, I duca di Somerset. A parte il periodo in cui i Seymour vennero privati delle loro proprietà dalla corona a seguito della condanna a morte del Duca il castello rimase nelle loro mani fino al tardo XVII secolo quando Sir Edward Seymour, IV baronetto (1632 o 1633-17 febbraio 1708) andò a stabilirsi nel Wiltshire. Rimasto in rovina per moltissimi anni nel XIX secolo tornò in auge quale modello del Pittoresco e divenne col tempo un'attrazione turistica anche per via della sua fama che lo vuole abitato dai fantasmi. Fra il 1980 e il 1996 è stato fatto oggetto di un importante lavoro di scavi archeologici che hanno portato in luce notizie che hanno ribaltato antiche nozioni circa la sua età e le cause della sua rovina.  Il Castello di Berry Pomeroy è situato a un miglio dall'omonimo villaggio e sorge su un affioramento roccioso di pietra calcarea da cui domina la stretta e boscosa valle di Gatcombe Brook. I De La Pomeroy detenevano la gran parte della baronia feudale di Berry Pomeroy fin dai tempi della Conquista normanna dell'Inghilterra com'è riportato nel Domesday Book redatto nel 1086. I primi documenti parlano di un capital messuage a Berry il che significava che Berry era la parte dominante del feudo e di conseguenza della baronia che nel 1166 ammontava a quasi 32 Knight's fee. Nel 1207 Henry Pomeroy lo trasformò in un parco per la caccia al cervo, ma la prima menzione di un castello non si ha fino al 1496 quando a Elizabeth, vedova di Richard Pomeroy venne dato un terzo del capital messuage e del castello che per altro si trovavano in due posti diversi. Si crede infatti che il messuage avesse sede nei pressi di Berry House, al villaggio. Le prove archeologiche, in particolare quelle riguardanti il Corpo di guardia e la torre di St. Margaret insieme al Muro di cortina che costituiscono la parte più vecchia del castello indicano che probabilmente venne costruito nel tardo XV secolo[3]. Avrebbe potuto essere uno degli ultimi castelli di feudatari costruiti in campagna posto entro il parco per la caccia al cervo e constava di un fossato asciutto, ora quasi tutto interrato, un corpo di guardia e di alcuni bastioni sormontati da muri di cortina con edifici disposti intorno alle mura interne. A causa dei molti rimodellamenti che subì non rimangono molte prove archeologiche che mostrino dove questi edifici fossero collocati, nel 1978 un Affresco è stato scoperto al piano superiore del corpo di guardia nascosto dietro un muro di vegetazione. Questi rappresenta un'Adorazione dei Magi ed è datato alla fine del XV secolo, molto simile nello stile ad altri lavori europei del periodo. Nel 1547 Edward Seymour, I duca di Somerset, Lord protettore del giovane Edoardo VI d'Inghilterra comprò il castello da Thomas Pomeroy insieme a molte altre delle proprietà dei dintorni. Il duca perse il favore reale e venne decapitato con l'accusa di tradimento nel 1552 e tutte le sue proprietà, compresa questa, finirono nelle mani della corona. Fu solo nel 1558, dopo complesse trattative circa i beni di famiglia, che suo figlio Edward Seymour di Berry Pomeroy (1528 circa-2 maggio 1593) (nato dal primo matrimonio del duca con Catherine Filliol (1507 circa-1534 circa) riottenne il castello. Col tempo divenne un grande proprietario terriero, nel 1583 fu nominato Gran Sceriffo del Devon e otto anni dopo divenne Giudice di Pace. Fra il 1560 e il 1580 egli demolì gli edifici preesistenti ed eresse una nuova casa a quattro piani nello stile in voga in quel periodo posizionandola alla fine della parte nord del cortile, i muri esterni sono ancora in piedi mostrando quasi tutta la sua altezza originaria. Dopo la morte di Edward il castello passò a suo figlio Sir Edward Seymour, I baronetto (1563circa-10 aprile 1613) che nel 1600 fece ulteriori aggiunte al castello, nel tardo XVI secolo l'Inghilterra temeva di essere invasa dalla Spagna ed egli divenne Colonnello giacché era stato per due volte Sceriffo del Devon. Suo figlio, Sir Edward Seymour, II baronetto (1580 circa-5 ottobre 1659) divenne Governatore di Darthmouth e membro del Parlamento e fu nominato Cavaliere nel 1603, egli visse al castello fino allo scoppio della Guerra civile inglese quando si schierò con i realisti. Venne quindi imprigionato e Berry Pomeroy andò sotto il controllo dei Parlamentaristi, al suo rilascio Oliver Cromwell gli permise di vivere al castello fino alla morte avvenuta nel 1659. Anche suo figlio Sir Edward Seymour, III baronetto (10 settembre 1610-1688) fu un Realista e durante l'ultima parte del conflitto venne imprigionato a Exeter e rimase in carcere fino al 1655. Dopo la Restaurazione inglese egli venne nominato Deputy Lieutenant per il Devon, venne anche nominato Vice ammiraglio ed entrò in parlamento. Alla sua morte nel 1688 fu stilato un inventario del castello che indicava come questi contasse circa 50 camere anche se è probabile che non tutte versassero in buono stato date le spese che i Seymour avevano dovuto sostenere durante la guerra. Suo figlio Sir Edward Seymour, IV baronetto (1632 o 1633-17 febbraio 1708 aveva 55 anni quando successe al padre ed era un fervente politico membro del Partito Tory, in parlamento da molti ann e dal 1673 Speaker per la Camera dei comuni. A causa della distanza del castello da Londra e del suo cattivo stato egli decise di andare a vivere a Maiden Bradley with Yarnfield nello Wilthshire. Già nel 1701 è probabile che il castello fosse quasi in rovina forse perché privato anche di quanto vi era rimasto di utile per ricostruire la nuova casa del Baronetto. Con l'avvento del Pittoresco, movimento nato alla fine del 1700, il castello, grazie alle cornacchie che lo abitavano e all'edere che lo infestava divenne una rovina romantica. Divenne quindi meta di pittori ed artisti oltre che di turisti appassionati alla corrente e del castello si trovano diverse illustrazioni risalenti a quel periodo. Attorno al 1830 alcune mura vennero riparate dal Duca di Somerset in carica, uno dei primi esempi di Restauro architettonico effettuato su muri in rovina probabilmente eseguito per proteggere i visitatori. Dal 1980 al 1996 è stato fatto oggetto di imponenti scavi archeologici che dimostrarono come il castello non fosse così vecchio come si era creduto fino a quel momento e che fino alla fine del XV secolo probabilmente non ospitasse niente più che un casino di caccia o la casa del custode del parco, conclusione raggiunta dalla scarsità di manufatti trovati che risalivano a prima di quel periodo. Attualmente il castello è di proprietà dei Duchi di Somerset ma è amministrato dall'English Heritage. Come altri castelli anche quello di Berry Pomeroy si dice che sia infestato dai fantasmi, anzì che lo sia anche più di altri. Su di esso gravita la leggenda di Margaret, Eleanor e di un bel cavaliere, stando ad essa quando Margaret morì il cavaliere uso un anello, ereditato dalla nonna, per sposare Eleanor, ma sull'anello gravava la protezione che la stessa Margaret vi aveva posto. Poco dopo il matrimonio il cavaliere morì e la sua vedova andò dalla sorella insieme all'anello, cosa sia stato di lei la leggenda non lo dice. Nel castello vivrebbero due donne, la dama Bianca e la dama Blu, di questa si dice che faccia segnali di aiuto ai passanti chiamandoli dalla torre e se qualcuno risponde si narra che ella lo faccia cadere causandone la morte. Secondo la leggenda ella dovrebbe essere la figlia di un cavaliere normanno che piange la perdita del figlioletto che fu ucciso perché frutto di un incesto col suo stesso padre. Della dama Bianca invece si dice che sia Margaret Pomeroy e che sia stata imprigionata qui dalla sorella Eleanor gelosa della sua bellezza.

Fonte: Wikipedia

martedì 30 aprile 2013

RESTORMEL CASTLE

Il Restormel Castle è un castello, parzialmente in rovina, situato nei pressi della cittadina di Lostwithiel, nel sud-est della Cornovaglia (Inghilterra sud-occidentale), che fu costruito tra il XII e il XIII secolo. Il castello, ora di proprietà dell'English Heritage, appartenne dapprima alla corona inglese (fino al 1299) e poi ai duchi di Cornovaglia e fu, tra l'altro, la residenza di Edoardo il Principe Nero (1330-1376). Il castello si trova ad un miglio dal centro di Lostwithiel e si erge su una collinetta con vista sul fiume Fowey. Il castello è a pianta circolare, è circondato da un fossato e vanta uno dei maschi di forma circolare meglio conservati di tutta l'Inghilterra. L'accesso al castello era garantito da un ponte levatoio, ma pare che in origine i ponti levatoi fossero almeno due. Il castello ha una motte della circonferenza di circa 35 metri. Il castello presenta un piano terra, adibito un tempo a magazzino, e un piano superiore, dove si trovavano invece le stanze. 

Fonte: Wikipedia

mercoledì 24 aprile 2013

TEMPLE CHURCH

La Chiesa del Tempio (in inglese: Temple Church) è una chiesa medievale di Londra. Si trova all'interno dell'area chiamata Temple, ubicata tra Fleet Street e il Tamigi, nella City. Vicine alla chiesa sorgono la Inner Temple e la Middle Temple, antiche e prestigiose scuole universitarie di formazione professionale per avvocati e magistrati. La chiesa venne edificata nel XII secolo dai cavalieri Templari, nel terreno da loro acquistato nel 1160 al fine di costruirvi la nuova sede londinese dell'ordine. Attorno alla chiesa sorsero altri edifici, che formarono presto un vasto complesso monastico. La chiesa, costruita su modello della basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme, era ed è costituita da due parti: la più antica, a pianta circolare, detta Round Church, venne consacrata nel 1185 dal patriarca di Gerusalemme Heraclius. Una seconda struttura, detta The Chancel (il presbiterio) o The Oblong, a pianta rettangolare, venne aggiunta agli inizi del XIII secolo, quando re Enrico III espresse il desiderio di essere sepolto nella chiesa dopo la sua morte (in realtà nella chiesa venne sepolto uno dei suoi figli, mentre la tomba di Enrico si trova nell'Abbazia di Westminster). The Oblong venne consacrato nel 1240. Nel 1307, il seguito alla soppressione dell'ordine dei Templari, la chiesa passò in mano alla corona, che successivamente la concesse all'ordine di Malta, mentre gli altri locali del complesso divennero sede delle due scuole per avvocati, ancora oggi esistenti. Temple Church torna alla corona nel 1540, quando Enrico VIII soppresse l'ordine di Malta in Inghilterra, confiscandone le proprietà.
La chiesa venne risparmiata dal grande incendio di Londra del 1666, ma fu lo stesso soggetta ad alcuni lavori di Christopher Wren che ne rinnovarono l'interno, dotandolo tra l'altro di un organo. Altri lavori interessarono l'edificio nel XIX secolo, con l'applicazione di decori in stile neogotico. Nel 1941 subì gravi danni in seguito ai bombardamenti aerei dei tedeschi. Restaurata, la chiesa venne riaperta nel 1958. 
Attualmente la Temple Church, utilizzata dal XVII secolo da Inner e Middle Temple come loro cappella, continua ad essere regolarmente officiata e vi si celebrano i matrimoni dei membri delle due scuole. Il tempio è ancora oggi proprietà della corona. Lo storico edificio è stato scelto dallo scrittore Dan Brown per ambientarvi parte del noto romanzo Il codice da Vinci. La chiesa del Tempio è formata da due edifici uniti, la Round Church e The Chancel. La Round Church costituisce l'ingresso della chiesa ed è la parte più antica dell'edificio. In stile romanico-gotico, si presenta esteriormente composta da due corpi cilindridi sovrapposti. L'interno è a pianta circolare, con la zona centrale coperta con volta lignea circondata da un deambulatorio, da essa separato attraverso archi a tutto sesto poggianti su pilastri polistili, e coperto con volta a crociera. Sul pavimento della zona centrale, si trovano dieci lastre lapidee con sopra scolpiti in altorilievo altrettanti cavalieri Templari, raffigurati giacenti, che trovarono sepoltura nella chiesa. Una delle dieci sculture raffigura Guglielmo il Maresciallo, anch'egli sepolto nel tempio in quanto Templare. The Chancel, aggiunto alla rotonda nel 1240, è in stile gotico e si presenta con pianta a tre navate di uguale altezza, divise da pilastri polistili da cui si dipartono gli archi gotici e le nervature delle volte a crociera. L'ambiente è illuminato da grandi trifora con vetrate policrome, le quali si aprono sulle pareti laterali. A ridosso della parete di fondo della navata centrale, si trova il presbiterio, recintato da una balaustra, con il pregevole altare maggiore, realizzato nel XVII secolo su disegno di Christopher Wren. Quest'ultimo è in legno ed è costituito dalla mensa e dall'ancona, distaccata dalla prima e con sopra incisi i dieci comandamenti. Alla destra del presbiterio, si trova il pulpito ligneo.

Fonte Wikipedia

sabato 2 marzo 2013

ABBAZIA DI GLASTONBURY

L'Abbazia di Glastonbury (in inglese: Glastonbury Abbey) è un complesso monastico medievale in rovina della cittadina inglese di Glastonbury (considerata la"culla della cristianità inglese"), nel Somerset (Inghilterra sud-occidentale), fondato nel 712 dal re sassone Ine del Wessex e ricostruito dai Benedettini dopo un incendio (1184) tra il XIII e l'inizio del XV secolo. Nel luogo, sono sepolti vari re sassoni e anche quelli che sono ritenuti i resti mortali di Re Artù e della moglie Ginevra, i quali avrebbero vissuto qui (si dice che Re Artù dormisse sotto i pinnacoli dell'abbazia assieme ai sui cavalieri), in quella che è considerata la mitica Avalon, gli ultimi anni della loro vita.Si troverebbe sempre qui anche il cenobio dove sarebbero morti San Patrizio e Santa Brigida. Il luogo è inoltre legato al famoso "biancospino di Glastonbury", che fiorisce sia a maggio che a Natale e che - secondo la leggenda - sarebbe spuntato dal bastone di Giuseppe d'Arimatea (considerato - sempre secondo la leggenda - il fondatore dell'abbazia), giunto qui intorno al 60 d.C. per convertire i Britanni al Cristianesimo. L'abbazia, chiusa nel 1539 in seguito alla Riforma protestante, ha rappresentato per anni un'importante meta di pellegrinaggio. Robert de Boron, poeta francese della Franca Contea, è la fonte più antica fra quelle che colleghi il Graal a Glastonbury, dove nel V secolo sembra sia stato fondato il primo santuario cristiano in Britannia. Sulle rovine dell'antico e modesto edificio sorse una grande abbazia, distrutta però da un incendio nel 1184. Nel fuoco, oltre che gli edifici annessi, andarono perduti tutti i tesori della comunità (vasellame liturgico, paramenti sacri, preziosi codici miniati). L'immane impegno finanziario richiesto alla ricostruzione si sarebbe potuto affrontare solo con un'opera vasta e capillare di sensibilizzazione. Fra i resti umani rinvenuti nell'incendio (ossa maschili e femminili, fra i quali un enorme cranio con dieci cicatrici) ci sarebbe stata anche una treccia di luminosissimi capelli biondi. Alcuni studiosi ritengono che questi resti potessero appartenere ad Artù e Ginevra, sepolti proprio a Glastonbury. La notizia della scoperta, oltre ad alimentare un considerevole flusso di pellegrini e quindi di denaro (utile per la ricostruzione dell'abbazia) ebbe anche l'effetto di avvalorare il prestigio della corona inglese presso Gallesi e Bretoni. Sta di fatto che poiché la leggenda di Artù contemplava anche il suo trasferimento, ferito a morte, ad Avalon, questo luogo misterioso venne identificato con Glastonbury.

Fonte: Wikipedia

GLASTONBURY

Glastonbury è una piccola città nel Somerset (Inghilterra), situata 30 miglia a sud di Bristol. Si trova nel distretto di Mendip. La città è celebre per la sua antica storia, per i resti dell'abbazia, per la Glastonbury Tor e per le numerose leggende e i tanti miti associati con essa. È conosciuta anche per il Glastonbury Festival, un festival di musica pop/rock che si svolge ogni anno nel vicino villaggio di Pilton. Si dice anche che sia il centro di molte ley lines, cioè degli ipotetici allineamenti di alcuni luoghi di interesse geografico, come, ad esempio, monumenti e megaliti. La leggenda di Giuseppe di Arimatea è legata all'idea che Glastonbury sia stato il luogo di nascita della cristianità nelle isole britanniche e sede della prima chiesa, costruita per custodire il Graal più di 30 anni dopo la morte di Cristo. La leggenda dice anche che in precedenza Giuseppe d'Arimatea aveva visitato Glastonbury insieme a Gesù, quando questi era un fanciullo. Il poeta e pittore inglese William Blake credette in questa leggenda e scrisse un poema che divenne la più popolare canzone patriottica inglese Gerusalemme. La leggenda racconta che Giuseppe giunse a Glastonbury per nave, approdando ai Somerset Levels, che erano inondati. Nello sbarcare piantò a terra il suo bastone, che fiorì miracolosamente nel Biancospino di Glastonbury ("Spina Santa"). Questa è la spiegazione mitica dell'esistenza di questo ibrido, che cresce soltanto alcune miglia attorno a Glastonbury. Fiorisce due volte l'anno, una in primavera e un'altra nel periodo di Natale (dipende dal tempo). Ogni anno viene tagliata una spina e inviata alla regina per ornare la sua tavola di Natale. L'originale "Spina Santa" fu oggetto di pellegrinaggi nel Medio Evo, ma fu poi distrutta durante la Guerra civile inglese (secondo la leggenda il soldato parlamentarista che compì quest'azione fu accecato da una scheggia). Un nuovo biancospino fu piantato nel XX secolo sulla collina di Wearyall (nel 1952 lo si dovette ripiantare di nuovo, il tentativo dell'anno precedente era fallito). In alcune versioni del mito arturiano, Glastonbury è identificata con la leggendaria isola di Avalon. Un'antica storia gallese connette Artù al biancospino nel resoconto di un faccia a faccia tra Artù e il sovrano celtico Melwas, che avrebbe rapito Ginevra. Goffredo di Monmouth fu il primo a identificare Glastonbury con Avalon nel 1133. Nel 1191 i monaci dell'abbazia dissero di aver trovato le tombe di Artù e Ginevra a sud della Lady Chapel della chiesa dell'abbazia, che fu visitata da alcuni storici del tempo come Giraldo Cambrense. I resti furono poi spostati e perduti durante la Riforma. Molti studiosi sospettano che questa scoperta sia stata una contraffazione per dare credito all'origine antica di Glastonbury e accrescere la sua fama. Glastonbury è oggi un centro religioso e di pellegrinaggio, dove misticismo e paganesimo coesistono, non senza difficoltà.

Fonte: Wikipedia

L'ISOLA DI AVALON

Avalon è un'isola leggendaria, facente parte del ciclo letterario legato al mito di Re Artù e anche in The Lost World, situata nella parte occidentale delle isole britanniche e nell'altro caso situata in Amazzonia, famosa per le sue belle mele, infatti il suo nome, letteralmente vorrebbe dire Isola delle Mele (anche se secondo alcune teorie, la parola Avalon potrebbe essere anche una traslitterazione inglese del termine celtico Annwyn, cioè il regno delle fate, o Neverworld). Il primo documento scritto che ci parla di Avalon dandogli il significato di Isola delle Mele si trova nella Historia Regum Britanniae di Goffredo di Monmouth; questa è la traduzione più probabile, visto che in bretone e in cornico il termine usato per indicare mela è Aval, mentre in gallese è Afal, pronunciato aval. Inoltre il concetto di un'"isola dei beati", posta nell'estremo occidente (il luogo del tramonto) è presente anche altrove nella mitologia indoeuropea, in particolare nel Tír na nÓg e nel mito delle greche Esperidi (anche queste ultime famose per le loro mele). Secondo alcune leggende (cfr. il poeta Robert de Boron), Avalon sarebbe il luogo visitato da Gesù e da Giuseppe d'Arimatea e quello dove, proprio Giuseppe d'Arimatea, dopo aver raccolto il sangue di Cristo in una coppa di legno (il Sacro Graal), si rifugiò, fondando anche la prima chiesa della Britannia. Oggi l'isola di Avalon è normalmente associata alla cittadina di Glastonbury, in Inghilterra. Sarebbe anche il luogo in cui fu sepolto Re Artù, trasportato nell'isola su una barca guidata dalla sorellastra, la Fata Morgana. Secondo la leggenda, Artù riposa sull'isola, in attesa di tornare nel mondo quando questo ne sentirà nuovamente il bisogno. Per alcuni Avalon andrebbe identificata con Glastonbury. A partire dagli inizi dell'XI secolo, prese corpo la tradizione secondo cui Artù fu sepolto nella Glastonbury Tor, che in passato era circondata dall'acqua, proprio come un'isola. Durante il regno di Enrico II, secondo il cronista Giraldo Cambrense e altri, l'abate Enrico di Blois commissionò una ricerca, che, a una profondità di 5 metri, avrebbe portato alla luce un enorme tronco di quercia o una bara con un'iscrizione: "Qui giace sepolto l'inclito re Artù nell'isola di Avalon". I resti furono sotterrati di nuovo davanti all'altare maggiore, nell'abbazia di Glastonbury, con una grande cerimonia, a cui parteciparono anche re Edoardo I e la sua regina. Il luogo divenne meta di pellegrinaggio fino al periodo della Riforma protestante. Una vicina vallata porta il nome di Valle di Avalon. Comunque, la leggenda di Glastonbury è stata spesso considerata falsa. Secondo altre teorie, Avalon sarebbe l'Ile Aval o Daval, sulla costa della Bretagna, oppure Burgh-by-Sands, nel Cumberland, che al tempo dei romani era il fortilizio di Aballava, lungo il Vallo di Adriano, e vicino Camboglanna, al di sopra del fiume Eden, ora Castlesteads. Per una coincidenza, il sito dell'ultima battaglia di Artù si sarebbe chiamato Camlann. Per altri Avalon sarebbe da ubicare sul Monte di san Michele, in Cornovaglia, che si trova vicino ad altre località associate con le leggende arturiane. Questo monte, è in realtà isola che si può raggiungere quando c'è bassa marea. La questione è confusa da leggende simili e toponimi presenti in Bretagna. L'isola di Avalon veniva chiamata anche "Inis witrin" (cioè "isola di vetro") per l'abbondanza di guado, pianta che sfuma sull'azzurro e che i guerrieri celti utilizzavano per tingersi la faccia per andare in battaglia.

Fonte: Wikipedia

martedì 5 febbraio 2013

CASTELLO DI LINCOLN

Il Castello di Lincoln è stato costruito nell'omonima località, Inghilterra, nel XI secolo da Guglielmo il Conquistatore sul sito di una preesistente fortezza romana. Il castello, che è uno dei meglio conservati d'Inghilterra, è stato usato cone prigione e sede di corte di giustizia. Il castello di Lincoln è stato al centro di importanti eventi storici, fra i quali si distinguono la Prima battaglia di Lincoln del 1141 e la Seconda battaglia di Lincoln del 1217.

Fonte: Wikipedia

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