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Visita il Primo Museo Didattico Templare Permanente in Italia!

Scopri la storia dei Templari con il Primo Museo Didattico Templare Permanente in Italia sito a Viterbo!

Vuoi visitare Viterbo?

Se vuoi visitare Viterbo, l'Appartamento uso turistico di Emiliano e Rosita è il punto ideale per la tua vacanza!

La Grande Storia dei Cavalieri Templari

Creati per difendere la Terrasanta a seguito della Prima Crociata i Cavalieri Templari destano ancora molto interesse: scopriamo insieme chi erano e come vivevano i Cavalieri del Tempio

La Grande Leggenda dei Cavalieri della Tavola Rotonda

I personaggi e i fatti più importanti del ciclo arturiano e della Tavola Rotonda

Le Leggende Medioevali

Personaggi, luoghi e fatti che hanno contribuito a conferire al Medioevo un alone di mistero che lo rende ancora più affascinante ed amato. Dal Ponte del Diavolo ai Cavalieri della Tavola Rotonda passando per Durlindana, la leggendaria spada di Orlando e i misteriosi draghi...

mercoledì 3 aprile 2019

LO SAPEVATE CHE A PITIGLIANO CI SONO...LE STREGHE?

Nel meraviglioso borgo medievale di Pitigliano è possibile incontrare anche…le streghe! Eh già! Una storia antica racconta di come Pitigliano sia stata dimora di alcune donne molto particolari: le streghe si incontravano ogni martedì proprio intorno alla Fontana di piazza della Repubblica.

Noi si và in Maremma a ballare, dicevano le streghe”.

Le streghe di Pitigliano non aspettavano altro che mostrarsi nei loro festini del martedì e del venerdì spargendo i loro corpi con creme profumatissime cantando intorno al fuoco il proprio rituale magico “Mi ungo e mi riungo e in un’ora ora vado e torno, sotto acqua e sopra vento vado alle noce di Buonconvento..oh“. Al termine del festino, le streghe risalivano in sella ai cavalli o asini che evidentemente avevano rubato ai pastori del posto per volare verso mete ignote. Tornate a Pitigliano, manco fosse una comitiva scolastica, stanche ma ancora molto eccitate rapivano i bambini non per fare loro del male ma solamente per coccolarli fino a quando la preoccupazione della madre non si fosse manifestata.

Una volta ottenuto il loro scopo le streghe di Pitigliano riportavano i bambini alle loro madri di nascosto. All'epoca dei fatti, si dice che il popolo era terrorizzato da queste streghe, pertanto non era impossibile vedere ramoscelli di ginepro fuori le porte. Questa come tante altre storie rende Pitigliano davvero magica e misteriosa, un luogo molto particolare e unico dove passare un rilassante fine settimana!

Vuoi passare un rilassante fine settimana a Pitigliano magari alla ricerca di…qualche strega? Compila il campo a destra o chiama Stefania al numero 3921507601.

VISITA PITIGLIANO
Appartamento Uso Turistico di Stefania ed Elisa
via Luigi Pavolini 10, Pitigliano
Tel.3921507601
stefania.gvn@gmail.com

martedì 19 marzo 2019

NARNIADVENTURES, UN PERCORSO DI AVVENTURA INDOOR UNICO AL MONDO!

L'immagine può contenere: una o più persone, spazio all'aperto e testo

Segnate in agenda sabato 13 aprile…un altro sogno, che era fermo nel cassetto, si sta per avverare... Inaugureremo un percorso avventura ludico-didattico indoor unico al mondo: NarniAdventures! In un grande e suggestivo locale del 1200, il LACUS, sotto piazza Garibaldi, potrai avventurarti in un percorso con PONTI TIBETANI, andare su una TELEFERICA in assoluta sicurezza e provare l’ebbrezza di ARRAMPICARTI su una PARETE IN ARTIFICIALE. Ma non saranno solo emozioni, al tempo stesso conoscerai l’IMPORTANZA DELL’ACQUA per la vita sulla Terra.

Il percorso sarà inaugurato Sabato 13 aprile 2019. Alle ore 10 ci sarà il consueto taglio del nastro con le autorità. Dopo di che, alle 11 si darà il via alle emozioni!

ORARI DI APERTURA:
Sabato - dalle 11 alle 18
Domenica e festivi - dalle 10 alle 18.
Partenze ogni 30 minuti.
In giorni feriali su prenotazione per gruppi o gite Cell. 3391041645

TARIFFE:
1 percorso 4 euro
3 volte il percorso 10 euro (effettuati dalla stessa persona) - per i possessori del biglietto di Narni Sotterranea scontato a 8 euro.
Adatto anche per bambini con altezza di almeno 130 cm.
Sconti per nuclei famigliari.

1979-2019: 40 anni dalla scoperta!

giovedì 7 febbraio 2019

SCOPERTI NUOVI FRAMMENTI SULLA LEGGENDA DI MERLINO E DEI CAVALIERI DELLA TAVOLA ROTONDA


Da alcuni frammenti di pergamena risalenti al XIII è riemersa una nuova versione della leggenda di Mago Merlino, Re Artù, del Santo Graal e della celeberrima spada Excalibur. 
La scoperta è avvenuta nella Biblioteca Centrale di Bristol dove riposava un incunabolo risalente al XV secolo stampato a Strasburgo tra il 1494 e il 1502. Nei pochi frammenti scoperti, si parla della battaglia di Trebes e del discorso di Merlino ai cavalieri di Artù prima dell'inizio della battaglia. Dopo aver informato il quotidiano "The Guardian" la direzione della Biblioteca ha contattato Leah Tether a capo di una associazione specializzata nel mondo arturiano (International Arturian Society) che ha confermato l'alto valore storico della scoperta. Secondo un primo studio della Tether i frammenti recuperati potrebbero risalire ad una versione dell' "Estoire de Merlin" proveniente dal "Ciclo del Lancelot-Graal", ovvero "Lancillotto in prosa" un famoso ciclo di racconti utilizzati da Thomas Malory che furono rielaborati ne "Le Morte d'Arthur" vera e propria fonde di ispirazione per tutti i racconti sulle mitiche imprese di Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda.

martedì 5 febbraio 2019

ENSEMBLE DI MUSICA MEDIEVALE “LES JONGLEURS DES CHATEAUX”

Risultati immagini per musica medioevo

L'Ensemble si esibisce in costume antico e propone uno spettacolo di musica e immagine. A partire dal Basso Medioevo i musicisti, i cantori, i giullari e gli intrattenitori, vennero progressivamente

integrati nella società e il loro mestiere, non venne più considerato peccaminoso e immorale. Tale affermazione trova giustificazione nel fatto che intorno al 1300 vi erano tre tipologie di giullari; gli acrobati che si abbandonavano a vergognose contorsioni, si spogliavano senza pudore o si camuffavano con travestimenti orribili, i parassiti delle corti e dei castelli che diffondevano discorsi calunniosi, insinuanti e inconcludenti i quali miravano ad infamare i ricchi Signori e infine i musici, il cui scopo era quello di allietare semplicemente il loro pubblico. Noi musicisti dell’età contemporanea miriamo a riportare sulla scena la musica dell’epoca e ad arricchirla mediante immagini e racconti che permetteranno agli uditori un approccio multimediale e a maggior impatto emotivo, oltre che conoscitivo. 


Risultati immagini per musica medioevoNei Castelli e nelle Chiese della Valle d'Aosta numerosi affreschi e bassorilievi testimoniano come, nel Medio Evo e nel Rinascimento, la cultura musicale presente sul territorio fosse diffusa e di notevole qualità; "angeli musicanti" o semplici "menètrièrs" vengono raffigurati con una grande varietà di strumenti: cornamuse, pifferi, flauti, salteri, vielle, ribeche e molti altri strumenti musicali che erano conosciuti all'epoca. Gli strumenti protagonisti del concerto sono: ghironda, Viella, arpa diatonica, ciaramelle, flauti antichi, Saz, Cornamuse, liuto medievale, tamburi e percussioni. Per questo tipo di concerto, è necessario un ambiente adatto: la musica antica non veniva eseguita in grandi "auditorium" ma veniva ascoltata in piccole sale o, nel caso della danza, in spazi adeguati: si consigliano Chiese, Cappelle o sale atte all'ascolto attento e meditativo, non è un concerto adatto ad essere amplificato "elettricamente" ma colto nella sua essenza "acustica". L'uso di un proiettore abbinato al nostro computer permetterà inoltre di contestualizzare maggiormente lo spettacolo e di godere, in contemporanea alle esecuzioni, la riproduzione degli affreschi situati nelle Chiese e nei Castelli, soprattutto quelli Valdostani. Il gruppo si esibisce proponendo all'ascolto brani famosi come il Tourdion, la Chanson Baladé (utilizzata nell’”Armanacco del giorno”), ma anche altri meno conosciuti come i vari Trotti e Salterelli medievali, il Ballo Francese, la Moresca, l’Allemanda.. ecc. Durante l’esibizione verranno presentati gli strumenti utilizzati unitamente a cenni e curiose nozioni sulla vita quotidiana nel medioevo, con particolare attenzione alla vita dei Menestrelli e dei Jongleurs.

Responsabile del Gruppo: Sonia Cestonaro

Sonia Cestonaro: Ghironda, Arpa diatonica, Ciaramella, Trompa di Aragona, Flauti
Marco Casiraghi: liuto medievale, Saz e Cornamuse
Luisa Ratti: Viella
Emanuele Lepera: percussioni

martedì 18 dicembre 2018

I MONACI TIBETANI A VITERBO SOTTERRANEA

L’associazione culturale Opus Laudat Artificem di Viterbo,  presieduta dall'artista Marco Zappa, ha organizzato un evento unico nel suo genere: l’arrivo a Viterbo, per la prima volta, di alcuni monaci tibetani che per l’occasione si sono esibiti nella creazione di un Mandala di sabbia colorata. La parola “Mandala” viene dal sanscrito e significa cerchio o ciclo e rimanda al concetto di totalità e di essenza. Il mandala è una rappresentazione essenziale e geometrica del mondo, del cosmo, dell’universo intero. Secondo le religioni buddista, questa figura concentrica trasmette calma e serenità a chi la disegna. Sembra infatti che dedicarsi a colorare un mandala porti a raggiungere una sensazione di pace con se stessi e col mondo circostante. Nella tradizione buddista i mandala vengono creati interamente con sabbie colorate e piccole cannucce, o imbuti, che servono a incanalare i granelli di sabbia nei punti voluti per ottenere la creazione del disegno. Questa caratteristica li rende unici e soprattutto molto complessi da realizzare.

Un aspetto molto interessante e stupefacente dei mandala tibetani è che una volta creati, dopo settimane e a volte mesi di lavoro, vengono distrutti per simboleggiare l’impermanenza del mondo materiale, la forza della distruzione e della rinascita. I mandala sono sinonimo di energia che trasportano traendola dall'universo. Trasformano l’energia negativa in un’energia positiva che permea il luogo in cui si trovano o in cui vengono realizzati, per questo si crede abbiano proprietà curative. I mandala rappresentano infatti l’equilibrio vitale, la pace, la calma ed hanno un effetto purificante e armonizzante sul corpo, l’anima e la mente.  Ogni persona di qualsiasi età può provare l’effetto positivo dei mandala, creandoli o semplicemente colorandoli si percepisce l’intensa energia che si diffonde da essi.

I monaci tibetani dopo aver realizzato il mandala nella suggestiva sala della loggia di San Tommaso, messa a disposizione dal Magna Magna noto locale della città,  accolti da Sergio Cesarini, fondatore di Viterbo Sotterranea, hanno visitato il nuovo percorso underground, di recente apertura, dove sono rimasti ammaliati proprio dalla forte energia positiva emanata da quei luoghi. Di questa bella e grande energia i monaci avevano già avuto cognizione nel leggere gli antichissimi testi sacri tibetani che ne fanno menzione, ma solo soffermandosi in alcuni spazi del nuovo percorso sotterraneo sono riusciti a percepirla per la prima volta.

L’evento è stato possibile grazie anche alla collaborazione  della fondazione “Global World Of Music and Arts Association”, di cui è direttore culturale la scultrice Simona Bocchi. “Quelli che sono venuti a Viterbo –  ci ha spiegato – sono i monaci più importanti dell’India del Nord e Sud e seguono il filone del Dalai Lama. Attraverso la Fondazione che rappresento ho iniziato a portare in Italia questi monaci che fanno i mandala, che sono un simbolo sacro, una preghiera creativa. Attraverso i simboli archetipali si propaga una certa qualità di energia in base al tema trattato. In questo caso il tema era quello della prosperità. La nostra fondazione è nata in India tanti anni fa. Per me andare in India-  ha affermato la scultrice – è stata una morte ed una rinascita: la mia vita doveva passare attraverso una  esperienza di destrutturazione per poi ricostruirmi, entrando  totalmente nella profondità che mi ha permesso di vivere un’esperienza che solo stando tanti anni in India si può comprendere”.

giovedì 13 dicembre 2018

VITERBO SOTTERRANEA, TRA NUOVI SOTTERRANEI E IL CHRISTMAS VILLAGE


Fino al 6 gennaio il centro storico medievale di Viterbo sarà animato dal Caffeina Christmas Village: un tuffo nel mondo favoloso del Natale che offre l’occasione di godere appieno dell’atmosfera natalizia per grandi e piccoli. Tra le tante attrazioni, come la casa di Babbo Natale e la casa della Befana, da non perdere una visita in una nuova parte di Viterbo Sotterranea tutta da esplorare.

Il percorso underground si è infatti arricchito di un nuovo spettacolare circuito ipogeo situato in via Chigi, abbandonato da anni e riportato recentemente a nuova vita. La nuova Viterbo Sotterranea emozionerà e stupirà i visitatori del Christmas Village non solo per la grandezza degli spazi, ma anche per la suggestione che gli stessi evocano grazie alla loro antica storia: dai cunicoli etruschi a quelli medioevali, dai rifugi della seconda guerra mondiale allo “studiolo” dei tombaroli, dai “butti” medioevali alle condotte idriche etrusche, fino ad arrivare al più antico luogo di culto sotterraneo del centro storico di Viterbo.

La visita si apre con una mostra permanente unica nel suo genere: fotografie di Viterbo di fine Ottocento, scattate all'epoca dal fotografo e filantropo Lorenzo Tedeschi e selezionate dai professionisti di Viterbo Sotterranea dall'archivio di Valerio Giulianelli.

Per ulteriori informazioni: Tesori di Etruria, Piazza della Morte, 1 Viterbo   

Tel. 338.8618856 - 0761.220851 

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