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La Grande Storia dei Cavalieri Templari

Creati per difendere la Terrasanta a seguito della Prima Crociata i Cavalieri Templari destano ancora molto interesse: scopriamo insieme chi erano e come vivevano i Cavalieri del Tempio

La Grande Leggenda dei Cavalieri della Tavola Rotonda

I personaggi e i fatti più importanti del ciclo arturiano e della Tavola Rotonda

Le Leggende Medioevali

Personaggi, luoghi e fatti che hanno contribuito a conferire al Medioevo un alone di mistero che lo rende ancora più affascinante ed amato. Dal Ponte del Diavolo ai Cavalieri della Tavola Rotonda passando per Durlindana, la leggendaria spada di Orlando e i misteriosi draghi...

sabato 16 giugno 2012

IL MEDIOEVO TORNA IN VALDELSA CON LA ''FERIE DELLE MESSI'' A SAN GIMIGNANO

Le rievocazioni storiche sul medioevo protagoniste del weekend della Val d'Elsa. A San Gimignano è il tempo della "Ferie delle Messi" (15,16 e 17 giugno), la festa che riporta nel borgo turrita la tradizione cavalleresca del Medioevo e rievoca le tradizionali "Ferie Messium", celebrazioni dei raccolti che la popolazione fino dal 1200 viveva con canti, balli, giochi e che avevano come protagonisti i combattimenti tra campioni a cavallo. Organizzata dall'Associazione "I Cavalieri di Santa Fina", che onorano Fina dei Ciardi, la giovinetta morta in odore di santità il 12 marzo 1252 e diventata compatrona della città, la Fiera riporta in vita le quattro storiche contrade di San Giovanni, Piazza, Castello e San Matteo. La Ferie delle Messi è una rievocazione storica che vede il grande corteo tra le vie del Borgo, la benedizione dei cavalli, la giostra dei bastoni, il gioco della fune, il grande mercato di arti e mestieri e altro ancora. Appuntamento a San Gimignano il 15,16 e 17 giugno.

Scarica il programma qui:
www.cavalieridisantafina.it/sites/files/pieghevole_ferie_messi.pdf.

venerdì 15 giugno 2012

UN TUFFO NEL MEDIOEVO A TRADATE

Nel marzo del 1150 intorno alla chiesetta di San Nazaro si diede una grande festa con cena balli, e tanti divertimenti, per festeggiare Roderico, figlio minore di Landolfo, di ritorno dalla 2° crociata (1147-1149). Durante la cena Roderico fu investito cavaliere della benemerita corporazione di San Nazaro nota in tutto il territorio. E fu grande festa per tutto il borgo. Proprio per commemorato tale avvenimento, ogni anno ad Abbiate Guazzone, intorno alla stessa chiesetta, il Club 33 festeggia con una giornata medioevale. Quest’anno l’evento sarà rievocato sabato 16 giugno con una cena medioevale rigorosamente in costume e domenica 17 giugno quando il centro di Abbiate Guazzone a Tradate sarà trasformato in un accampamento medievale con tanto di mercato, sbandieratori e mangiafuoco. L’accampamento sarà composto da tende esagonali, velario e fuochi per il cibo, armanenti da fanteria e armi da cavalieri, macchine da guerra: tipo onagro e trabucco a contrappeso fisso, giochi per bambini e un campo di tiro per arcieri. La rielaborazione storica vede la partecipazione del Gruppo Rievocazioni Storiche Compagnia del Nibbio, dell'Associazione Sbandieratori e Musici Lariani, del gruppo Masnada Lariana e del gruppo Militis Cristi.

Per informazioni e prenotazioni cena telefonare al numero             328-7189922     

Fonte: Varesenews.it

LA QUERCIA DEL MORTO

Una quercia (fonte: wikipedia.org).

Nel Medioevo romano sono tante le bande di briganti che imperversano funestando le strade. Quella da cui parte questa leggenda è un vero e proprio manipolo di manigoldi. Cinque in tutto. Spietati e senza legge. Senza paura, senza requie. Assassini privi di qualsiasi residuo di coscienza. Perduti, tutti tranne uno. Che nonostante avesse dimenticato la fede e le preghiere principali, usava recitare almeno un De Profundis ogni volta che, in strada, si imbatteva in una processione funebre. Un giorno la banda fece il gran colpo, quello che poteva sistemare tutti quanti. Ma cinque parti erano troppe, e presto i quattro senza Dio si accordarono tra loro per far fuori il loro strano compagno. Che era nato ladro come loro, e come loro era presto divenuto assassino, ma che almeno aveva mantenuto saldo quel singolare - e per loro insensato - rispetto per la morte e per i trapassati. L'uomo non era poi così stolto, ed ebbe buon gioco nell'accorgersi dell'inganno, intercettando le mezze parole e le occhiate furtive che i suoi falsi compagni aveva preso a scambiarsi all’approcciarsi della data in cui, finalmente, gli avrebbero fatto la festa. Così, una mattina prese la via prima ancora che il gallo iniziasse a cantare, e prese a correre nella notte morente insieme al suo cavallo. Sempre più in fretta, consumando miglia e miglia senza sosta per mettere tra sé ed il resto dei suoi sinistri sodali almeno quel poco di strada bastevole per fargli allentare un poco le briglie del destriero e cercare riparo e sosta alla sua repentina fuga. Infine uscì dall'Urbe, superò tornanti e mulattiere e presto deviò lontano dalla via maestra, perché anche lontano dal covo che fino a poco prima aveva occupato la prudenza non era poi mai troppa.

BORGO CONCILIO RITORNA AL MEDIOEVO

Si inaugura venerdì 15 Giugno, alle ore 20.30, con la calata del panno in Via Concilio, la undicesima edizione di “Borgo In Festa”, l’evento che farà rivivere il medioevo nel più antico borgo della Città di Angri. Il 15, 16 e 17 Giugno, l’Associazione storica culturale Onlus “Borgo Concilio” ha organizzato tre giornate interamente dedicate a creare una suggestiva atmosfera tra le caratteristiche strade dell’antico borgo medievale di via Concilio, con l’ausilio di sbandieratori, tamburini, falconieri ed arcieri, e con la realizzazione di armi e costumi che ricordano gli antichi e intramontabili fasti del Borgo. La festa del Borgo, come gli altri anni, si svolge nella prima metà del mese di Giugno, ed è dedicata ad Angelo Concilio, fedele cavaliere del feudatario Giovanni Zurlo. Concilio perse la vita per difendere il feudo angrese da Forte Braccio da Montone, che lo rase al suolo, poiché di fede angioina. Il Presidente dell’Associazione storica culturale Onlus “Borgo Concilio”, Pasquale Rossi, anticipa che il 15, 16, 17 Giugno il borgo sarà una splendida cornice che racchiuderà mestieri, canti, musiche, e giostre tipiche del medioevo. Presente anche quest’anno all’interno della manifestazione, l’Associazione Pasticcieri Italiani a cui è affidata la preparazione di dolci medievali. La undicesima edizione di "Borgo in Festa" è patrocinata dal Comune di Angri, e sarà un evento imperdibile non solo per gli angresi, amanti delle tradizioni, ma anche per tanti cittadini dei paesi limitrofi.

Fonte: www.angri.info

mercoledì 13 giugno 2012

IL PALIO DELLA CHIAVE AD OSTIA

Domani, alle ore 13,00, presso il Chiostro del XIII Municipio di Roma Capitale sarà presentata alla Stampa la settima edizione del «Palio della Chiave». Questa manifestazione in costume si richiama al periodo di transizione tra Medioevo e Rinascimento in cui il mecenatismo di cardinali come Guglielmo d’Estouteville e Giuliano della Rovere (il futuro Giulio II) avevano ridato splendore alla Rocca, alla Cattedrale ed all’Episcopio, affidandosi a grandi artisti come l’architetto Baccio Pontelli ed il pittore Baldassarre Peruzzi. Vuole, quindi, essere un contributo alla crescita identitaria del quartiere. L’evento che si svolge tra il Borgo e l’abitato di Ostia Antica, nato per iniziativa dei docenti e dei genitori degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Fanelli-Marini”, è andato progressivamente crescendo d’importanza, con il contributo di associazioni ed enti locali, tanto da essere invitato a partecipare a manifestazioni come il “Carnevale Romano” (5 marzo 2011) “Roma Cavalli” (8, 9 e 10 aprile 2011), “Fieracavalli” di Verona (4, 5 e 6 novembre 2011) ed al “Corteo dei Re Magi” che nell’Epifania di quest’anno ha portato i tradizionali doni al Presepe di Piazza San Pietro. Inoltre rappresentative dei figuranti sono state chiamate ad esibirsi in parchi di divertimento come “Zoomarine (4 giugno 2011) e recentemente al “Magic Land” di Valmontone (27 maggio scorso). È nato, così, l’”Ente Palio della Chiave” che ha dato anche struttura giuridica al gruppo di volontari, coordinati dalla Presidente, Lucia Armeni, che sono impegnati in questa realizzazione. 

Programma Sabato 16 giugno 2012: Ore 18,00 Piazza della Rocca: estrazione ed abbinamento dei cavalli e dei cavalieri alle Contrade partecipanti e consegna della montura del cavaliere con i colori del relativo gonfalone. Ore 18,30 Piazza della Rocca: esibizione della Compagnia “Nova Aetas”; Ore 19,00 Piazza della Rocca e Chiesa di S. Aurea: benedizione dei cavalli, dei cavalieri e del Palio e, a seguire, Santa Messa; Ore 20,00 Esibizione del coro “Allegra…mente” e spettacolo di giocoleria; Ore 21,00 Corteo Storico con fiaccolata. 

Domenica 17 giugno 2012: Ore 11,00 Piazza della Rocca e Piazza Umberto I, allestimenti: della tenda del cavaliere all’interno del borgo; del mercato medievale, degli antichi mestieri e dei quadri viventi rievocanti la vita, la società e le scoperte del periodo storico di riferimento, sulla Piazza Umberto I; Ore 17,00 Esibizione dei musicanti e del coro “F. Gaffurio”; Ore 17,30 Interno del Borgo di Ostia Antica: partenza del corteo storico, per poi attraversare le vie del Quartiere con spettacolo degli sbandieratori; Ore18,30 Parco dei Ravennati: ingresso di figuranti, cavalli e cavalieri; chiusura dello spettacolo degli sbandieratori ed esibizione della Compagnia d’Arme “Sancto Eramo”; Ore 19,00 Parco dei Ravennati: Premiazione del pittore realizzatore del Palio; inizio del “Palio della Chiave”. A seguire proclamazione del vincitore e consegna del Palio; Ore 20,30 Interno del Borgo: festa della Contrada vincitrice ed esibizione dei giocolieri di fuoco. 
Nelle due giornate dell’evento sarà allestita all’interno del Borgo un’area di somministrazione storicizzata con il solo posizionamento di tavoli in legno, mentre sulla piazza Umberto I sarà allestito un mercato medievale/rinascimentale, con operatori vari (artigiani occasionali, realizzatori di opere del proprio ingegno, produttori a marchio certificato del territorio) che effettueranno esclusivamente attività storiche o connesse al periodo storico, con lo scopo di offrire agli avventori un quadro della vita commerciale del periodo in questione. 

IL CENTRO STORICO DI PUTIGNANO SI RITUFFA NEL MEDIOEVO


Stendardi, festoni colorati, bancarelle, artigiani al lavoro. Eppoi cavalieri ricoperti di ferro che tra un combattimento e l’altro, tra un duello con spade a una mano e mezzo e singolar tenzoni con le “misericordie”, si riposano allietati da musica, focolieri e danzatrici del ventre. Il 23 e 24 giugno prossimi, sabato e domenica, torna, ma questa volta nel centro storico di Putignano, nella piazzetta antistante la chiesa di santo Stefano e nello slargo di via Fralleone, settima edizione de la festa di san Giovanni, patrono di Putignano. Quest’anno ricorre il 654esimo anniversario dalla bolla del 1358 con cui Papa Innocenzo VI riconobbe patrono di Putignano quel san Giovanni Battista già patrono dei cavalieri di Rodi, riusciti, dopo varie peripezie, a rientrare in possesso di un pezzo importante del loro feudo di santo Stefano. Già dalla mattina di sabato 23 apertura del mercatino medievale. All’ora di pranzo anche per i turisti è possibile banchettare con cavalieri e popolani prenotando il giorno prima al: 347/1621672 e al 3939915066. Nel pomeriggio giochi medievali, prove di combattimento e investitura di un cavaliere. Alle 18 da piazza Plebiscito, a cura della pro Loco, visita guidata sulle tracce di san Giovanni Battista a Putignano. In serata il corteo storico con l'arrivo del balì a Putignano. Seguiranno spettacoli di fachirismo mentre si potranno degustare pietanze e bevande medievali. Domenica 24 giugno, la mattina apertura dei banchi di vendita e artigianato. A mezzogiorno banchetto con i cavalieri. Alle 18 nuova visita guidata a cura della Pro Loco. Alle 19 la conferenza storica con il prof. Piero Sisto dell’Università di Bari su: “Il solstizio d’estate e la festa di san Giovanni”. Moderatore il prof. Giacomo Polignano. La festa si chiude con spettacoli di focoleria, danzatrici del ventre, degustazione di pietanze medievali e giostra dei cavalieri.

Fonte: www.faxonline.it

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