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La Grande Storia dei Cavalieri Templari

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domenica 21 dicembre 2014

ABBAZIA DI IONA


L'Abbazia di Iona è uno dei più antichi ed importanti centri religiosi europei ed è il posto da cui è partita la missione di cristianizzazione di tutta la Scozia. L'abbazia si trova nell'isola di Iona e fa parte delle suggestive isole Ebridi. Proprio qui il 12 maggio dell'anno 563, San Columba, un re e monaco irlandese giunse con altri compagni nell'isola di Iona dall'Irlanda fondando un monastero. Alcuni monaci, fra cui San Colombano, si sparsero in Europa e costruirono una serie di importanti monasteri, come l'Abbazia di Lindisfarne, costruita da Iona Sant'Aidan verso il 635 e l'Abbazia di San Gallo, in Svizzera, fondata nel 613 proprio da San Gallo. Nell'806 tutti gli abitanti dell'Abbazia furono uccisi da una durissima scorreria Vichinga. La Chiesa Celtica rimase separata dalla Chiesa Cattolica e nel XIII secolo l'Abbazia fu assoggettata nella Chiesa di Roma trasformandosi in un Ordine Benedettino. Quando in Scozia arrivò la Riforma Protestante, Iona decrebbe di importanza e molti edifici scozzesi furono distrutte. L'Isola di Iona è un cimitero: qui riposano la maggior parte dei re di Scozia, i capi dei clan e anche molti principi scozzesi, norvegesi ed irlandesi. Nell'abbazia è visibile un bellissimo chiostro e la croce celtica di San Giovanni nel museo dell'Abbazia.




Interno dell'Abbazia di Iona
Fonte: Dir Grutzmacher, Wikipedia

martedì 9 settembre 2014

L'ABBAZIA DI SCONE


L'Abbazia (originariamente era un priorato) di Scone è stato un convento agostiano con sede nell'omonima cittadina di Scone, in Scozia e fu fondata tra il 1114 e il 1122 da sei canonici sotto la guida di Priore Roberto, il primo priore dell'Abbazia trasformandosi nell'anno 1163 sotto Mael Coluim IV, da priorato ad Abazia. Questo luogo ebbe un ruolo rilevante durante tutte le funzioni della corona ospitando da celeberrima "pietra dell'incoronazione" fino al momento in cui fu portata via da re Edoardo di Inghilterra. Nonostante la sua fama sia come luogo di pellegrinaggio sia a livello musicale, perse il suo prestigio gradualmente fino a quando le abbazie scozzesi scomparvero come istituzioni. Il luogo dove sorgeva la splendida abbazia è ancora un mistero ma secondo alcuni studi archeologici effettuati nel 2007 fu individuata una zona in cui emerse chiaramente la maestosità dell'abbazia. L'indagine fu guidata da Oliver O'Grady del Dipartimento di Archeologia presso l'Università di Glasgow e Peter Yeoman grande esperto della Scozia Medievale i quali confermarono con certezza il luogo dove fu incoronato Bruce e dove vi era la Pietra del Destino. L'edificio doveva essere lungo più di cento metri e quindi ben più grande di quanto ci si potesse aspettare...

giovedì 2 maggio 2013

SCOZIA: SCOPERTI I RESTI DI UN CAVALIERE MEDIEVALE E DELLA SUA FAMIGLIA

In Scozia una squadra di archeologi ha rinvenuto resti di otto persone che sarebbero imparentate con un cavaliere medievale: uno degli scheletri risulterebbe essere un bambino e un'altro di una donna adulta. Secondo Ross Murray dell'università di Edimburgo "Il sito continua a diventare sempre più interessante, rivelando un vero e proprio tesoro dell’archeologia. Il cranio dello scheletro trovato immediatamente sotto la posizione del cavaliere sembra quella di una donna, ed i resti trovati sul lato opposto della lastra ornata, appartengono a un bambino della stessa epoca". la famiglia era probabilmente nobile, come mostrato dalla croce del calvario incisa su una lastra e la spada che appartenere a persone ricche, le uniche che se le potevano permettere. Durante gli scavi ad aprile, gli archeologi scoprirono alcune rovine di un monastero (distrutto durante la Riforma Protestante) proprio nei pressi della fossa dove è stata rinvenuta quella che probabilmente è una famiglia. Secondo Andry Kerry, direttore del Centre for Carbon Innovation di Edimburgo, si sapeva che in quella zona sarebbe stato possibile scoprire reperti antichi, ma non si sarebbero mai aspettato un cavaliere. 

mercoledì 24 aprile 2013

ROSSLYN CHAPEL

La cappella di Rosslyn è una chiesa situata a Roslin, nel Midlothian in Scozia (vicino ad Edimburgo), la costruzione ebbe inizio precisamente il 21 settembre del 1446, ad opera di William Sinclair (membro della nobilissima famiglia Sinclair) e terminò 4 anni dopo, il 21 settembre 1450, giorno dell'equinozio d'autunno. Inizialmente la chiesa fu dedicata a San Matteo apostolo ed evangelista proprio perché il 21 settembre corrisponde nel calendario gregoriano al giorno di San Matteo. La struttura si caratterizza in modo particolare per le intense e bellissime decorazioni presenti sulle colonne, inoltre è presente anche una strana decorazione sul soffitto, secondo alcuni quest'ultima è una specie di codice che però nessuno finora è mai riuscito a decifrare. All'interno della chiesa si trovano anche due colonne particolari denominate la "colonna del maestro" e la colonna "dell'apprendista". Lo stesso Sinclair aveva disegnato una colonna molto elaborata e di forma molto originale. Si narra che il maestro scalpellino non fosse in grado di realizzare la colonna voluta da Sinclair, ma l'apprendista ebbe in sogno i segreti per poterla creare a perfezione e ci riuscì. Il maestro per invidia creò così un'altra colonna, ma quest'ultima, anche se particolare, non arrivò mai alla bellezza di quella dell'apprendista. Oltre al famoso soffitto indecifrabile, la cappella si distingue anche per una serie di curiosi miti e leggende sorte su di essa e attorno ad essa, infatti pur essendo stata costruita più di un secolo dopo la fine dei Templari essa presenta diversi elementi che richiamerebbero la simbologia ad essi associata (come ad esempio le raffigurazioni di un cavallo con due cavalieri). Inoltre una leggenda vuole che la cappella di Rosslyn sia stata costruita imitando l'architettura del leggendario Tempio di Salomone: mettendo a paragone la pianta della Chiesa di Salomone e quella di Rosslyn, si può notare che la forma è identica. Stando ad alcuni studiosi (ipotesi recentemente ripresa dallo scrittore Dan Brown nel suo romanzo Il codice da Vinci) la cappella di Rosslyn sarebbe il luogo dove sarebbe (o è stato) custodito il Santo Graal, che si narra fosse nascosto nella colonna dell'apprendista; leggenda vuole, che uno studioso recatosi nella Chiesa con un metal detector avesse ispezionato tutta la colonna: arrivato a metà colonna, il metal detector cominciò a suonare; l'autorizzazione per compiere delle ricerche approfondite, non è però mai stata concessa. Altri studiosi però hanno negato sia la similitudine col tempio di Salomone che qualsiasi simbologia templare. Secondo Mark Oxbrow e Ian Robertson "la cappella di Rosslyn assomiglia al Tempio di Salomone come un mattone assomiglia a un libro", mentre il bassorilievo templare spesso citato mostra un solo cavaliere e la seconda figura è un angelo che tiene una croce. La famiglia St. Clair (poi divenuta Sinclair) inoltre non era in buoni rapporti con i Templari, tanto che William St Clair, nel processo tenuto ad Edimburgo nel 1309, testimoniò in loro sfavore. Molte delle sculture che oggi si vedono nella cappella di Rosslyn non risalgono all'epoca dell'edificazione ma alla seconda metà dell'Ottocento, quando la cappella in rovina venne restaurata da parte dell'architetto David Bryce, che era massone. I tanto discussi "angeli massonici" della parete est infatti sono stati aggiunti in occasione di quei lavori, come moltissime altre sculture negli archi e nelle volte. Lo stesso Robert St Clair-Erskine divenuto Earl di Rosslyn nel 1866 fu Gran Maestro di logge massoniche dal 1870 fino alla morte avvenuta nel 1890.

Fonte: Wikipedia

Immagina tratta da Wikipedia, Autore Anne Burges

giovedì 7 marzo 2013

SAINT ADREWS

Saint Andrews (in scozzese: Sanct Androis, in gaelico scozzese: Cill Rìmhinn) è una città universitaria ed ex borgo reale sulla costa orientale del Fife in Scozia. La città, che fino al X secolo era conosciuta come Kilrymont, prese in seguito il nome da Sant'Andrea Apostolo. L'opzione "-s" in St Andrews non è un possessivo, ma rappresenta Androis, la forma più antica scozzese di Andrew. St Andrews ha una popolazione di 16.680 abitanti, rendendola il più grande centro nel Fife. Vi si trova la cattedrale di St Andrews risalente al VIII secolo e un vescovado almeno del XI secolo. La cattedrale, la più grande in Scozia, ora giace in rovina. L'insediamento è cresciuto a ovest della cattedrale di St Andrews. Il borgo divenne presto la capitale ecclesiastica della Scozia, una posizione che mantenne fino alla Riforma scozzese. La famosa cattedrale, la più grande in Scozia, ora giace in rovina. Oggi, St Andrews è conosciuta nel mondo come la "casa del golf". Ciò è dovuto al fatto che è sede del Royal and Ancient Golf Club, fondato nel 1754. Esso esercita l'autorità legislativa del gioco del golf in tutto il mondo (tranne che negli Stati Uniti e Messico). È il luogo dove si svolge l'Open Championship, il più antico torneo di golf, uno dei quattro Open più importanti al mondo. I turisti visitano St Andrews in gran numero. La città è anche sede dell'Università di St. Andrews, la terza università più antica nel mondo riguardo alla lingua inglese e una delle più prestigiose del Regno Unito. L'Università è parte integrante del borgo, e durante il periodo scolastico gli studenti costituiscono circa un terzo della popolazione della città. Il Memorial Martiri, eretto in onore di Patrick Hamilton, George Wishart, ed altri martiri dell'epoca della Riforma, si trova sul lato ovest della città su una scogliera a picco sul mare. I primi abitanti si insediarono ai margini della foce del fiume Tay e Eden tra il 10.000 e il 5.000 a.C. nel corso del Mesolitico provenienti dalle pianure del Nord Europa. ln seguito, intorno al 4500 a.C., popoli nomadi si insediarono attorno alla città moderna. In quanto agricoltori deforestarono la zona e costruironodi monumenti. Il primo nome dato al luogo fu quello di Muckross, che significa testa di Cinghiale. Dopo la fondazione di un insediamento religioso nella zona intorno al 370 d.C., il nome fu cambiato in Cennrigmonaid (antico irlandese che sta per "penisola della chiesa del re") in memoria di Túathalán, abate di "Cennrígmonaid". Nel 906 d.C., la città divenne la sede del vescovo di Alba, e i confini si estesero includendo la terra tra il fiume Forth e il fiume Tweed. La fondazione della città odierna è iniziata attorno al 1140 grazie al vescovo Robert forse sul sito delle rovine del castello di St Andrews. Secondo una carta del 1170, il nuovo borgo fu costruito ad ovest della Cattedrale che ora si trova in rovina, lungo Castle Street. Il borgo di St Andrews è stato rappresentato per la prima al gran consiglio a Scone Palace nel 1357. St Andrews era delimitata da numerose 'porte murate'. Due sono ancora visibili: la porta murata di So'gait (South Street, ora chiamata West Port) e la Sea Yett (che si trova nel porto). La porta murata "West Port" è una tra le ultime superstiti delle città della Scozia. Le torri che fanno parte della costruzione riprendono la forma di quelle della porta Netherbow ad Edimburgo. L'arco centrale di forma semi-ottagonale sostiene i passaggi di ronda. Archi laterali e bassorilievi sono stati aggiunti alla porta durante la ricostruzione avvenuta tra il 1843 e il 1845. Le porte in rovina della città sono Port Swallowgait (nei pressi del Castello), Port No'rgait (North Street, vicino a dove ora si trova il NPH Cinema), Mercatgait Port (nei pressi dei Giardini Greyfriars) e una porta a Kirkheaugh. Le tre strade principali del centro storico sono la North, la Market e la South Street. Nel XIX secolo i vecchi nomi scozzesi delle vie della città furono tradotti in inglese. Mercatgait divenne Market Street e North Street divenne No'rgait. Dal punto di vista storico da non perdere è la chiesa della Santissima Trinità. La chiesa fu inizialmente costruita su un terreno, vicino alla parte sud-est del timpano del Duomo, intorno al 1144 dal vescovo Robert Kennedy. Nel 1234 la chiesa fu dedicata al vescovo David de Bernham. Frà il 1410 e il 1412 il vescovo Warlock fece ricostruire la chiesa su di un nuovo sito posto sul lato nord di South Street. Gran parte delle caratteristiche architetture della chiesa furono tolte e trasportate nel palazzo del re da Robert Balfour tra 1798 e 1800. In seguito, tra il 1907 e il 1909, la chiesa fu restaurata e riccamente decorata da McGregor Chambers che le ridiede un aspetto medievale. Solo la torre nord-occidentale, una parte della guglia e gli archi del portico mantennero il loro aspetto originale. A est del centro della città, si trovano le rovine della Cattedrale di Sant'Andrea. Questo un tempo era l'edificio più grande della Scozia. Fu costruita per ospitare le reliquie di Sant'Andrea e divenne nota come la prima cattedrale della città. Al giungere della Riforma, nel 1559, la cattedrale andò decadendo. Nel 1826 i baroni dello scacchiere acquistarono le rovine della cattedrale. Le rovine del castello di St Andrews sono situate su una scogliera. Il castello fu eretto intorno al 1200 come casa dei vescovi e degli arcivescovi. Più tardi fu utilizzato come palazzo, prigione e fortezza ma mantenne il legame ecclesiale con la città. Il castello fu demolito e ricostruito. Per questo la maggior parte del castello risale solo all'epoca tra il 1549 e il 1571. Il castello fu ricostruito in stile rinascimentale perché l'uso che se ne voleva fare era quello di un palazzo piuttosto che una fortezza. L'abside del convento domenicano, Blackfriars, può ancora essere visto sulla South Street (tra Madras e Bell College Street). Resti di altre case religiose che esistevano nella città medievale, anche se meno visibili, hanno lasciato tracce, come ad esempio il lebbrosario di San Nicola Casale (Il Steading).

Fonte: Wikipedia

lunedì 4 febbraio 2013

HERMITAGE CASTLE

L'Hermitage Castle è un castello parzialmente in rovina situato nella regione degli Scottish Borders ed è attualmente sotto la tutela dell'Historic Scotland. Il nome del castello pare derivi dalla parola francese l'armitage traducibile come corpo di guardia; la sua esatta data di costruzione è ignota, ma risale probabilmente al 1240 quando Nicholas de Soulis lo fece costruire secondo il tipico modello normanno del Motte e bailey. Esso rimase in mano alla famiglia fino al 1320 quando William de Soulis venne arrestato con l'accusa di stregoneria, specificamente con l'intento di uccidere Roberto I di Scozia, e per questo venne giustiziato e le sue proprietà confiscate. La leggenda vuole che i suoi fittavoli lo abbiano preso e, dopo aver depredato il castello, lo portarono nei pressi del circolo megalitico di Ninestane Rig e lì lo abbiano bollito vivo in un calderone. In realtà è assai più plausibile che egli sia morto in catene a Dumbarton Rock. Negli anni seguenti l'Hermitage Castle finì in mano agli inglesi fino al 1338 quando Ralph Neville, II barone Neville di Raby (1291circa-5 agosto 1367) fu posto sotto assedio da William Douglas, Lord di Liddesdale che lo conquistò in breve tempo. Alla sua morte, per mano del cugino William Douglas, I conte di Douglas, il castello passò alla famiglia Dacre, ma vi rimase per poco tempo; il conte infatti lo riprese per sé ed iniziò i lavori di restauro che diedero al castello l'aspetto attuale. Pare che i lavori venissero affidati allo scalpellino John Levin che aveva lavorato alla Cattedrale di Durham. Nel 1388 James Douglas, II conte di Douglas morì senza eredi e il castello passò al cugino di suo padre Archibald Douglas, III conte di Douglas; questo fece sì che la famiglia si dividesse in due rami: i Black Douglas, conti di Douglas, e i Red Douglas che si generarono da George Douglas, I conte di Angus (1380-1403), figlio bastardo di William Douglas, I conte di Douglas. Entro il 1455 i conti di Douglas avevano talmente esasperato Giacomo II di Scozia che questi li privò di ogni titolo o proprietà, incluso il castello, che passò ai parenti Angus. Nemmeno loro tuttavia furono fortunati. Giacomo IV di Scozia era sospettoso, infatti, circa la relazione che Archibald Douglas, V conte di Angus (1449-1513) intratteneva con Enrico VII d'Inghilterra e gli ordinò di consegnare l'Hermitage Castle alla corona. Questi venne quindi assegnato a Patrick Hepburn, I conte di Bothwell (morto il 18 ottobre 1508) insieme alla signoria di Liddesdale. In cambio Angus ebbe la Signoria, ma non il contado, di Bothwell.
Qualche decennio dopo il signore del castello era James Hepburn, IV conte di Bothwell e lì vi si recò Maria Stuarda per fare visita al conte ferito poche settimane dopo la nascita del figlio nel 1566. La regina e Bothwell si sposarono nel maggio del 1567, solo pochi mesi dopo la morte del marito di Maria Henry Stuart, Lord Darnley incuranti del fatto che si sospettasse che egli fosse uno dei cospiratori che aveva portato Darnley alla morte. A seguito della battaglia di Carberry Hill combattuta il 15 giugno dello stesso anno, Maria venne costretta ad abdicare e James, che si sarebbe dovuto confrontare con un'accusa di tradimento, fuggì in Norvegia e tutti i suoi possedimenti vennero confiscati dalla corona. Nel tentativo di rimettere Maria sul trono James venne arrestato dagli uomini di Federico II di Danimarca per aver rotto, tempo addietro, il contratto matrimoniale che lo legava ad Anna Throndsen. Imprigionato al Castello di Dragsholm vi rimase fino alla morte avvenuta il 14 aprile 1578. Ad ereditare titoli e possedimenti fu il nipote di James, Francis Stewart, V conte di Bothwell. Egli era nipote, per via illegittima, di Giacomo V di Scozia e alcuni lo videro come un buon rimpiazzo per Giacomo VI di Scozia; questo lo portò all'arresto nel 1591 e con l'arresto venne la confisca di ogni suo bene. Due anni dopo ottenne il perdono, ma cadendo ancora una volta negli intrighi di corte perse definitivamente ogni possedimento. Nel 1594 Giacomo VI donò l'Hermitage Castle a Walter Scott, I lord Scott di Buccleuch, noto Border Reivers e Guardiano delle Marche occidentali. Quando Giacomo V di Scozia divenne Giacomo I d'Inghilterra alla morte di Elisabetta I nel 1603, l'Hermitage Castle cadde gradualmente in disuso e il suo declino fu lento, ma inesorabile, tanto che già nel XVIII secolo era ridotto, parzialmente, in rovina. Esso diede il nome al Visconte di Hermitage, titolo dato a Henry Scott, I conte di Deloraine (1676-25 dicembre 1730), terzogenito di James Scott, I duca di Monmouth. Il titolo si estinse nel 1803. Nel 1820 Walter Montagu Douglas Scott, V duca di Buccleuch tentò un certo lavoro di restauro ed è interessante notare che egli discendeva, per parte di madre, da un ramo cadetto dei Douglas originali. La famiglia Scott fu proprietaria del castello fino al 1930, anno in cui passò in mano allo Stato; attualmente è sotto la tutela dell'Historic Scotland ed è aperto al pubblico da aprile a settembre.

Fonte: Wikipedia

Foto tratta da Wikipedia, autore: postdlf

giovedì 31 gennaio 2013

PALAZZO DI HOLYROODHOUSE

Il Palace of Holyroodhouse o informalmente Holyrood Palace, fondato come monastero da Davide I nel 1128, è stato adibito a residenza principale dei sovrani di Scozia a far data dal XVI secolo. Il palazzo è ubicato ad Edimburgo alla fine del Royal Mile. Il palazzo di Holyroodhouse è la residenza ufficiale in Scozia di Sua Maestà la Regina Elisabetta II che qui trascorre alcune settimane all'inizio dell'estate. Holyrood è una anglicizzazione dello scozzese Haly Ruid (Santa Croce). L'Abbazia agostiniana in rovina fu fatta costruire nel 1128 da re Davide I di Scozia. Essa è stata il luogo dell'incoronazione di diversi re scozzesi e di matrimoni reali. Il tetto dell'abbazia crollò nel XVIII secolo e non venne più ricostruito facendo si che tutta la costruzione andasse in rovina. L'Abbazia venne adattata in Cappella (per Order of the Thistle) da re Giacomo II d'Inghilterra ma venne poi distrutta durante una rivolta popolare. Nel 1691 la Kirk of the Canongate ha preso il posto della Cappella come parrocchia del Palazzo ed è qui che la regina assiste ai servizi religiosi quando risiede nel Palazzo. Nel XV secolo vi era qui una foresteria sul sito dell'attuale ala nord del Palazzo, ad ovest dell'Abbazia e del suo chiostro. Molti dei re medievali scozzesi risiedettero qui prima della costruzione del Palazzo. Giacomo II qui nacque, venne incoronato e si sposò. Fra il 1498 e il 1501, Giacomo IV fece costruire un nuovo edificio con il quale Holyrood iniziò ad essere un palazzo nel vero senso della parola. Il palazzo venne costruito a forma di quadrato ad ovest del chiostro dell'Abbazia. Esso comprendeva una Cappella, gallerie, gli appartamenti reali ed un grande salone delle feste. La cappella occupava l'attuale ala nord del palazzo e gli appartamenti della regina occupavano gran parte dell'ala sud. Un'altra ala ad ovest era occupata dagli appartamenti del re e l'ingresso del palazzo. Giacomo V fece aggiungere, fra il 1528 e il 1536, altre costruzioni ad iniziare dalla torre di nord-ovest della costruzione attuale. In questa torre vi sono le stanze un tempo occupate dalla regina Maria Stuarda. I tetti in legno delle stanze principali risalgono ai tempi di Maria Stuarda ed i monogrammi MR (Maria Regina) e IR (Jacobus Rex) si riferiscono alla regina Maria Stuarda ed a suo figlio Giacomo VI. Scudi commemoranti il matrimonio di Maria Stuarda con Francesco II di Francia, vennero scolpiti nel 1559 ma messi in sito nel 1617. Gli appartamenti sono costituiti da due stanze per le udienze ed una camera da letto, oltre a due piccole camere site nelle torrette d'angolo dell'edificio. Fu in una di queste camere che fu assassinato, il 9 marzo 1565, Davide Rizzio in presenza della regina. Dopo che Giacomo VI divenne re d'Inghilterra, nel 1603, e si trasferì a Londra, il palazzo non fu più sede permanente della corte reale. Giacomo vi ritornò in visita nel 1617 così come venne Carlo I nel 1633, quando qui venne incoronato re di Scozia nella Holyrood Abbey. Nel 1650, in modo fortuito o procurato, il palazzo prese fuoco durante la visita di Oliver Cromwell e delle sue truppe. Cromwell fece ricostruire il palazzo ma esso venne abbattuto e Carlo II lo fece ricostruire, nell'attuale struttura, fra il 1671 e il 1679 da sir William Bruce. Giacomo II d'Inghilterra visse Holyrood fra il 1679 e il 1682 durante la Exclusion crisis. Dopo il 1707, il Palazzo venne usato durante l'elezione dei Pari del regno. Carlo Edoardo Stuart tenne Corte a Holyrood per cinque settimane nel 1745 durante la Jacobite Rising, e dopo la Rivoluzione francese, Giorgio III consentì al fratello più giovane di Luigi XVI, Carlo X di Francia di soggiornare a Holyrood. Dopo il loro secondo esilio, i reali francesi vissero ad Holyrood nuovamente fra il 1830 e il 1832 quando si trasferirono in Austria. Il castello è aperto alle visite del pubblico quando nessun membro della famiglia reale è residente.

Fonte: Wikipedia

mercoledì 30 gennaio 2013

CASTELLO DI URQUHART

Il castello di Urquhart è situato lungo le rive del Loch Ness (forse il più famoso lago della Scozia). Si raggiunge percorrendo la strada A82, tra Fort William e Inverness. È posto nelle vicinanze del villaggio di Drumnadrochit. Non si conosce con esattezza quando il castello fu edificato, ma documenti storici provano che la fortificazione esisteva già prima del XIII secolo. Per evitare che la costruzione entrasse nelle mani dei giacobiti questa fu fatta esplodere nel 1692. Oggi il castello è di proprietà del Historic-Scotland.

Fonte: Wikipedia
Immagine di Sam Fentress

martedì 29 gennaio 2013

CASTELLO DI CARDIFF

Il castello di Cardiff (in lingua gallese Castell Caerdydd) è un castello di origine medioevale ed una mansion dell'architettura vittoriana che sorge in Galles, nella città di Cardiff. Fu fondato dai Normanni nel 1081 sulle rovine di un preesistente forte romano. Il suo occupante più famoso fu Roberto I di Normandia che qui vi rimase prigioniero per ordine del suo fratello Enrico I d'Inghilterra dal 1106 al 1134. Alcune parti della struttura (come le mura quadrate) sono opera di una ristrutturazione del 1270 ad opera di Gilbert de Clare. Un nuovo restauro avvenne molti secoli dopo, nel 1867 quando il marchese John Patrick Crichton-Stuart si avvalse della collaborazione dell'architetto William Burges. La ricostruzione diede origine alla torre dell'orologio, anche se non mancò l'originalità creativa realizzando un giardino pensile.

Fonte: Wikipedia

CASTELLO DI LOCH LEVEN

Il Castello di Loch Leven è un castello sito su di un'isola del lago Loch Leven nella regione di Perth e Kinross in Scozia. Il castello fu costruito, nel XIII secolo, dagli invasori inglesi su di un'isola, (la seconda per grandezza) del lago, probabilmente per la posizione strategica fra le città di Edimburgo, Perth e Stirling. Le mura attualmente rimaste incorporano parte del vecchio castello. Il castello venne preso dagli scozzesi già alla fine del XIII secolo dall'esercito di William Wallace. Gli inglesi assediarono il castello nel 1301. Il castello venne poi liberato da John Comyn. Il re Robert Bruce fu qui nel 1313 e di nuovo nel 1323. Alla morte di Bruce venne assediato ancora una volta nel 1335, questa volta dalle truppe inglesi in appoggio al pretendente Edoardo Balliol (d. 1364) e venne difeso con successo da Alan Cipont. Il Castello venne fortificato, alla metà del XIV secolo, Roberto I o da suo figlio Davide II. Il castello venne concesso, nel 1372 a William Douglas, I conte di Douglas da re Roberto II. . Nel 1675 fu comprato dai Douglas da Sir William Bruce, I baronetto di Balcaskie, architetto reale di Scozia che vi costruì Kinross House, uno dei primi edifici palladiani costruiti in Scozia. Da allora il castello non venne più abitato ma fu protetto dalle ingiurie del tempo da Bruce che lo destino ad essere come una gemma nel pittoresco giardino che fece realizzare intorno alla sua residenza. In passato il castello fu usato diverse volte come prigione. Il prigioniero più famoso che qui venne segregato, fu la regina Maria Stuarda che venne imprigionata nell'estate del 1567 da sir William Douglas. Ella riuscì a fuggire il 2 maggio 1568 ma solamente dopo avere abortito i suoi due gemelli ed aver abdicato in favore del figlio. Fra gli altri prigionieri importanti si ricorda Robert Stewart, il futuro Roberto II, Archibald Douglas e Patrick Graham Arcivescovo di San Andrews.

Fonte: Wikipedia

EILEAN DONAN

L'isola di Eilan Donan
(Immagine tratta da Wikipedia -
 "Photo by DAVID ILIFF. License: CC-BY-SA 3.0")
Eilean Donan è una piccola isola nel Loch Duich, nelle Highlands occidentali della Scozia. L'isola di Eilean Donan si trova al centro della confluenza di tre laghi marini che formano il Loch Duich ed è attorniata dalla catena montuosa Cullin. Il nome Eilean Donan significa infatti "isola of Donan" (in lingua scozzese), termine che deriva con tutta probabilità da san Donan, vescovo irlandese del VI secolo che raggiunse la Scozia attorno al 580 d.C. e che contribuì largamente alla cristianizzazione dell'area, nonché sull'isola ove pare che egli abbia fissato il proprio primo insediamento. L'isoletta è collegata alla costa dove sorge il paese di Dornie attraverso un ponte percorribile solo a piedi. Su quest'isola sorge il famoso castello di Eilean Donan. Il castello fu costruito la prima volta nel 1220 da Alessandro II di Scozia come baluardo di difesa contro le incursioni vichinghe, e si racconta sia stato uno dei rifugi di Robert Bruce durante la fuga dai soldati inglesi. A partire dalla fine del XIII secolo esso divenne la dimora del clan Mackenzie di Kintail (più tardi Conti di Seaforth). Dal 1511 il Clan MacRae, in qualità di protettori dei Mackenzie, divennero conestabili del castello. Nel 1719 il castello è stato occupato dalle truppe spagnole intente a far nascere una nuova rivolta giacobita. Il castello venne tuttavia riconquistato e demolito dal cannoneggiamento di tre fregate della Royal Navy tra il 10 ed il 13 maggio 1719. Successivamente le truppe spagnole che occupavano il castello vennero sconfitte circa un mese dopo nella battaglia di Glen Shiel. Il castello viene lasciato per quasi due secoli in rovina e poi viene ricostruito e restaurato tra il 1912 e il 1932 dal tenente colonnello John MacRae-Gilstrap che lo aveva acquisito in quanto discendente del clan MacRae che ne era stato un tempo proprietario. Tra le opere maggiormente rilevanti risalenti a questo periodo è da annoverare la costruzione di un ponte ad archi per permettere un accesso più facile alla fortezza.

Fonte: Wikipedia

CASTELLO DI STALKER

Castello di Stalker (Fonte: Giulmar per Wikipedia)
Il Castello di Stalker (gaelico scozzese: Caisteal an Stalcaire) è una casa-torre a quattro piani, che sorge in posizione pittoresca su di una piccola isola tidale nel Loch Laich, insenatura del Loch Linne, nei pressi dell’isola di Shuna. La costruzione è situata a 2,4 km a nord di Port Appin, nella regione scozzese dell’Argyll, ed è visibile dalla statale A828, a metà strada tra Oban e Glen Coe. L’isoletta è accessibile, con difficoltà, dalla riva durante la bassa marea. Il nome “Stalker” deriva dal gaelico Stalcaire, che significa “cacciatore” o “falconiere”. In tempi recenti è stato reso noto dai Monty Python, che lo hanno mostrato ne film Monty Python e il Sacro Graal. L’aspetto incredibilmente pittoresco del castello, con la sua isoletta che si staglia sul drammatico sfondo delle montagne sotto il cielo spesso carico di nubi, ne ha fatto uno dei soggetti preferiti per cartoline postali e calendari, e una delle immagini caratteristiche dello scenario delle Higlands scozzesi. L’edificio, restaurato anche negli anni ’60, è interamente autentico e molto ben conservato. Il castello originariamente era una piccola fortificazione, costruita intorno al 1320 dal Clan MacDougall, all’epoca signori di Lorn[1]. Intorno al 1388 gli Stewart stabilirono il loro dominio su Lorn, e si ritiene che edificassero il castello nella sua attuale forma intorno al 1440. I re di Scozia Giacomo IV e Giacomo V Stewart furono molte volte ospiti del castello che, in seguito ad una scommessa, passò al Clan Campbell nel 1620. Dopo un altro paio di passaggi di mano tra i due Clan, il castello fu abbandonato intorno al 1840, quando si verificò il crollo del tetto. Fu nuovamente acquistato nel 1908 da uno Stewart, il quale eseguì alcuni restauri indispensabili per la sua conservazione. Nel 1965 D. R. Stewart Allward acquistò l’immobile e in circa dieci anni lo restaurò completamente. Il castello di Stalker è attualmente una proprietà privata e non è generalmente aperto al pubblico, benché siano concesse visite su appuntamento.

Fonte: Wikipedia

IL CASTELLO DI GLAMIS

Il Castello di Glamis è il castello del villaggio di Glamis, presso Angus, in Scozia. Essa è l'abitazione ufficiale dei conti Strathmore e Kinghorne, ed attualmente aperto al pubblico. Il Castello di Glamis fu la residenza natale della regina madre Elizabeth Bowes-Lyon, madre dell'attuale regina Elisabetta II d'Inghilterra. La sua seconda figlia, la Principessa Margaret d'Inghilterra, nacque qui. Un'illustrazione del castello, nel 1987, venne stampata sulla banconota da 10 sterline dalla Royal Bank of Scotland. Noti, sono soprattutto gli stucchi interni del castello, rinomati per la loro ricchezza e per la splendida conservazione. Assieme al Castello di Muchalls ed a quello di Craigievar, è considerato uno dei più bei castelli di Scozia. Glamis si trova al limitare della fertile terra di Strathmore, presso Forfar, capitale di Angus, che si staglia tra le Sidlaw Hills e le Grampian Mountains a nord, a 20 chilometri dal Mare del Nord. Le proprietà attorno alla residenza, coprono un'area di 57 km² oltre al giardino ove si trovano molti sentieri e dove si producono molti prodotti quali grano. Praticato è anche l'allevamento per la produzione di carne. L'arboretum che si affaccia sul viale principale del parco del castello, raccoglie piante provenienti da tutto il mondo, alcune delle quali hanno diverse centinaia di anni. La vicinanza del Castello di Glamis a siti di archeologia preistorica, ha consentito il ritrovamento della cosiddetta pietra pitica, meglio conosciuta come Pietra di Eassie dal villaggio di Eassie in cui essa venne rinvenuta. Nel 1034 Malcolm II di Scozia venne ucciso a Glamis. Dal 1372 il Castello di Glamis passò ai Lords di Glamis (poi Conti di Strathmore e Kinghorne) come residenza ufficiale.Una delle più famose leggende del castello di Glamis, lo collegano al cosiddetto Mostro di Glamis, un ragazzo deforme che sarebbe nato dalla famiglia stessa. Secondo la storia, il mostro sarebbe stato tenuto prigioniero nel castello a causa delle sue deformità e che egli venne murato vivo in una stanza. Una leggenda simile si è ravvisata anche presso Loch Calder, vicino al castello di Glamis. Secondo un'altra leggenda tale bambino sarebbe stato un vampiro. Secondo il sito ufficiale del Castello di Glamis, inoltre, nel 1034, Re Malcolm II di Scozia sarebbe stato mortalmente ferito proprio nei pressi della Loggia di Caccia Reale che si trovava nel luogo ove attualmente sorge il castello, e qui egli morì.

Fonte: Wikipedia

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