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domenica 11 gennaio 2015

CINQUE PILASTRI DELL'ISLAM

L'islam consiste nella fede e nella pratica basata sui cinque pilasti dell'islam, ossia i cinque precetti principali è il musulmano è tenuto ad osservare in quanto atti per compiacere Allah. Alcuni seguaci dell'islam che appartengono ai Kharigiti inseriscono anche un sesto pilastro, lo sforzo interiore ossia la Jihad.
Gli obblighi sono:

- La testimonianza di fede (الشهادة Shahada)
- Le preghiere rituali (الصلاة Salah o, in lingua persiana, Namāz)
- L'elemosina (الزكاة Zakat)
- Il digiuno durante il mese di Ramadan (الصوم Ṣawm o Siyam)
- Il pellegrinaggio a La Mecca almeno una volta nella vita per tutti quelli che siano in grado di affrontarlo (الحج Hajj)

La testimonianza di fede

Secondo il testo sacro dell'Islam, il Corano, "Non esiste divinità all'infuori di Dio (Allah), e Maometto il Suo profeta". La testimonianza di fede si chiama tayyab ed è una frase che ogni musulmano ripete tutti i giorni: naturalmente accettando questo precetto è ovvio come "Muḥammad non è padre di nessuno dei vostri uomini, egli è l'Inviato di Allāh e il sigillo dei profeti. Allāh ha piena conoscenza di tutte le cose". [Corano 33:40]

La preghiera quotidiana - Salat

Il musulmano deve pregare cinque volte al giorno in diverse fasi della giornata

Al mattino (al-fajr)
A mezzogiorno (al-ẓuhr)
A metà pomeriggio (al-ʿaṣr)
Al tramonto (al-maghrib)
Un'ora e mezza dopo il tramonto (al-ʿisha)

Gli uomini devono riunirsi in moschea (ma è concesso se la persona è malata di pregare in casa) le donne no. Obbligatorio per gli uomini ma non per le donne è la preghiera di mezzogiorno. Si può pregare ovunque anche mentre si lavora o si è a scuola mettendo una stuoia a terra rivolta verso la Mecca. Prima di procedere alla preghiera, il fedele deve purificarsi con acqua pure (oppure terra pulita) mani, naso, bocca, braccia, orecchie, testa, caviglia e piedi. Se il lavaggio è effettuato con acqua il musulmano è in stato di purità rituale (tahara) come se si fosse purificato per tutti i peccati commessi tra le due preghiere. . Quando si usa la terra (e quindi si fa il tayammum) la pulizia è temporanea solo per la preghiera indipendentemente se ha commesso un atto impuro. La salat (la preghiera quotidiana) è recitata in arabo e comprende la testimonianza di fede in Allah e la missione profetica del profeta Maometto che richiede la benedizione dei cieli.  Si recita la prima sura detta al-Fatiha e alcune parti del corano. Tutta la preghiera si recita su varie posizioni, in piedi, inchinati, inginocchiati e prostrati e il tutto termina voltandosi a sinistra e destra dicendo "La pace sia su di te e dentro di te".

L'elemosina legale - Zakat

Altro principio fondamentale dell'islam è il credere che tutte le cose appartengano a Dio e solo i meritevoli possono godere di benessere. Ogni appartenente all'islam calcola la sua elemosina legale secondo quanto dispone e, più in generale, viene concesso il 2,5% delle entrate in eccesso a quelle necessarie per soddisfare i principali bisogni. Ogni musulmano potrebbe anche versare di più per ottenere una ricompensa divina maggiore

Il digiuno nel mese del Ramadam - Sawn

L'osservanza al digiuno, obbliga il musulmano a non mangiare, non bere, non a vere rapposrti sessuali e viene osservato per tutto il giorno per i 29/30 giorni del Ramadam. Solo gli imbuberi, le donne mestruate, in allattamento, malati o donne incinte sono esentate da tale obbligo. Durante il Ramadam i musulmani pregano o ascoltano il testo letto da persone altamente specializzate in moschea o in tutti i luoghi che si "trasformano" in moschea. Il digiuno ha come obiettivo quello di disciplinarsi, rafforzando la pazienza e l'autocontrollo e anche per capire cosa prova chi soffre di fame.

Il pellegrinaggio alla Mecca - Haji

Di grandissima importanza è il pellegrinaggio a La Mecca, a cui ogni musulmano deve sottoporsi almeno una volta nella vita solamente se si è in grado di sostenere lo sforzo sia fisico che economico. Il pellegrino indossa una divisa apposita interamente bianca senza colori distintivi dato che durante il pellegrinaggio si è tutti uguali e non vi sono distinzioni si alcun tipo. Giunti a La Mecca inizia il giro in senso anti orario nei pressi della Ka'ba un costruzione coperta da un drappo nero situato al centro della grande spianata. Dopo aver percorso il tragitto tra Safa e Marwà per sette volte con un passo affrettato molto importante è la sosta a Arafa unitamente al sacrificio di animali e al taglio dei capelli, con cui finisce la cerimonia. Data la pericolosità del viaggio e i continui incidenti, è stato deciso un pellegrinaggio "minore" che avviene in giorni diversi da quelli stabiliti per il pelleginaggio "maggiore". Importante e facoltativo è anche la visita della Moschea di Maometto a Medina.

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