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domenica 25 giugno 2017

11 LUGLIO 2017...GRANDI SOPRESE A NARNI SOTTERRANEA!



Un grande sogno si realizzerà l'11 luglio! Sarà inaugurata la ricostruzione virtuale della chiesa ipogea! Faremo un viaggio nella storia, rivivendo le diverse fasi che la chiesa, di San Michele Arcangelo, ha subito nel corso dei secoli. Inoltre: si potranno rivedere gli affreschi, come erano, prima che venissero coperti dal calcare.

Tutto questo è stato possibile grazie al gesto di grande sensibilità di Luis Apperti. Un turista messicano, rimasto ammaliato, che si è fatto mecenate realizzando il nostro sogno nel cassetto. La ricostruzione è stata poi resa possibile da Mymax Edutainment, Julia Tarciniu Balan e molti altri...

Quel giorno sarà anche completata la pavimentazione vetrata sopra lo scavo archeologico della chiesa, reso possibile grazie a te e ai tanti turisti che hanno creduto nel progetto di fundraising "La storia sotto vetro".

Ti aspettiamo a Narni Sotterranea l'11 luglio alle ore 11 per condividere questa esperienza!
Vieni? Non ti pentirai di esserci.

sabato 30 luglio 2016

CORCIANO FESTIVAL DAL 6 AL 21 AGOSTO 2016


L’antico borgo di Corciano ospita anche quest’anno il Corciano Festival/Agosto Corcianese, dal 6 al 21 agosto 2016. Giunto alla sua 52° edizione, il Corciano Festival, organizzato dal Comune e dalla ProLoco di Corciano, è da sempre un’interessante, vivace e ricca alchimia di spettacoli e incontri dedicati all’arte visiva, al teatro, alla musica, alla letteratura e alla memoria delle proprie origini.
L’edizione 2016, in occasione dei 500 anni dalla nascita, ruoterà intorno alla figura e alla storia di Ascanio della Corgna.

Da teatro di Maurizio Schmidt con le novelle del Decameron di Boccaccio, alla sezione musica che proporrà concerti di ogni genere tra musica contemporanea, classica e d’autore, tra i quali quelli di Tosca e degli Oblivion; dall’arte visiva interamente dedicata al condottiero Ascanio Della Corgna in tutte le sue sfumature, alla letteratura con interessanti presentazioni e dibattiti sul tema, fino alle affascinanti rievocazioni storiche in costume e divertenti serate enogastronomiche: l’Agosto Corcianese farà vivere al pubblico un’energia culturale offrendo occasioni di incontro, di riscoperta delle eccellenze italiane e del territorio, confermando il suo spirito eclettico e di ampio respiro.
Il Festival si svolgerà tra i palazzi, le opere d’arte e l’intatto tessuto medievale del centro storico di Corciano, un gioiello di storia sopravvissuto al tempo e uno dei Borghi più belli d’Italia, riconosciuto come Destinazione Europea d’Eccellenza.

·ARTI VISIVE / Le Mostre
In occasione delle iniziative culturali per il cinquecentesimo anniversario della nascita di Ascanio Della Corgna -che ha visto e vedrà diversi appuntamenti rievocativi tra 2016 e 2017 in 10 Comuni umbri- il Comune di Corciano, in collaborazione con la Società Bibliografica Toscana,presenta lagrande mostra “Ascanio della Corgna, i turchi e la battaglia di Lepanto”,a cura di Tiziana Biganti e Giovanni Riganelli, che sarà inaugurata il primo giorno del Festival e che rimarrà in esposizione fino al 2 ottobre 2016.
L’esposizione approfondirà sia la storia del condottiero sia le fasi salienti di quel secolo, fino alla battaglia di Lepanto che, di fatto, si colloca come spartiacque nella storia del Mediterraneo di quei tempi. La struttura portante della mostra sarà costituita da alcuni volumi del secolo XVI alternati a documenti d’archivio, dipinti, stendardi, armi e altri cimeli che contribuiranno a delineare la figura di Ascanio che, oltre ad essere un Capitano di ventura, un condottiero e spadaccino imbattuto, fu una delle grandi personalità del Rinascimento un uomo poliedrico che si occupava di arte militare, ma anche di architettura e di letteratura.
A cura di Andrea Baffoni e Francesca Duranti, il Corciano Festival ospita un interessante appuntamento,riservato ai giovani artisti e designer e dedicato al primo marchese della Corgna, con la mostra “Fiero Condottiero:Allegorie tra arte e design su Ascanio della Corgna”.
La mostra, realizzata da giovani artisti e dislocata all’interno degli spazi del centro storico, affronteràil tema del “guerriero”, inteso metaforicamente come spunto per riflettere sulla condizione del ‘fare arte oggi’, o più opportunamente del ‘vivere oggi’.
Nel presentare a Corciano le espressioni contemporanee più attuali, i curatori hanno optato per una visione che abbracciasse la trasversalità dei linguaggi; la mostra Fiero Condottieropresenta dunque vari spunti di riflessione alternando pittura, scultura, installazione, moda e design, fotografia e video-art, nel solco dell’interdisciplinarietà sempre più richiesta nel panorama artistico nazionale e internazionale. Gli artisti protagonisti: Giuliano Andreassi, Federica Braconi, Alessandra Baldoni, Cristiano Carotti, Filippo Fanini, Roberto Ghezzi, Pierre Moretti, Laura Patacchia,Jelena Panjkovic,FriketeTopalli e Skizzo.

ALTRE MOSTRE E INCONTRI CON L’ARTE - Prevista una sezione dedicata agli studenti di fotografia del NID (Nuovo Istituto di Design), che si sono voluti confrontare con questa singolare tematica. E ancora, tra i tanti incontri con l’arte: una visita guidata ai luoghi corgneschi di Corciano nell’età dei Della Corgna e, torna anche quest’anno “L’arte del Porre e del Levare”, la visita tematica ai luoghi d’arte di Corciano; nella Sala del Consiglio Comunale, il Centro Internazionale per la pace fra i popoli presenta 99 opere del maestro Aldo Canzinella mostra “Orme. Eventi nel mondo del III millennio” e la professoressa Annie Regond dell’Università diClermont-Ferrant (Overnie, Francia) presenterà la sua ricerca storica “La Battaglia di Lepanto, una rappresentazione impossibile”.

·MUSICA / I concerti
Tra i protagonisti, il Festival ospita la cantante e attrice Toscache presenterà il 17 agosto il suo “Appunti Musicali dal Mondo”, un concerto elegante e raffinato che farà viaggiare il pubblico in terre lontane e meravigliose grazie alla musica. La serata si svolgerà nella splendida Piazza Coragino e vedrà l’artista accompagnata dalla Corciano Festival Orchestra con la direzione e gli arrangiamenti musicali a cura di Alessandro Celardi.
Lunedì 8 agosto andranno in scena gli Oblivion, il gruppo musicale-teatrale, per una serata all’insegna del musical e del divertimento attraverso mash-up, parodie, duetti impossibili e canzoni strampalate. I cinque musicisti-attori saranno accompagnati dalla Corciano Festival Orchestra diretta dal Maestro Celardi.
Una ‘gloria corcianese’, Cristiano Arcelli, uno dei più interessanti sassofonisti del jazz mondiale, torna nella sua città natale insieme alla cantante di fama internazionale Cristina Zavalloni, affiancati dal contrabbasso di Daniele Mencarelli e dalla batteria di Alessandro Paternesi, con la loro ultima ‘fatica’ discografica “Special Dish”,giovedì 11 agosto.
Nel novero delle celebrazioni dedicate ad Ascanio della Corgna, non mancheranno gli omaggi musicali: il 6 agosto si terrà il concerto/spettacolo inaugurale dedicato agli Intermedii per Musica a Casa Della Corgna, con un’anteprima della commedia “Honesta Schiava” di Girolamo Pico da Sansepolcro.
Domenica 7 agosto il Festival ospita il Quintetto Papageno, un ensemble di fiati che spazia in una letteratura musicale vastissima e dal dialogo stimolante tra musica colta e folklore popolare.
Il 12 agosto la Corciano Festival Orchestra sarà protagonista di un concerto con musiche dall’Archivio del Concorso di Composizione per Banda.
Lunedì 15, spazio ai giovani, sulla strada del successo: con il concerto “ISPIRAMORE” ospite del Festival Giovanni Artegiani -il diciannovenne cantautore umbro vincitore del premio Lucio Dalla 2016- e la sua Band. Il 19 agosto la serata Chaplin e Keaton live,proiezione di corti con esecuzione dal vivo del gruppo Billi Brass Quintet.
Il concerto a chiusura del Festival, domenica 21 agosto,vedrà un’esibizione della Corciano Festival Orchestra con le musiche dei brani vincitori della 30° edizione del Concorso Internazionale di Composizione per Banda:“Echoes of San Marco” del compositore olandese Johan De Meij e “Poirot” dello spagnolo VicenteOrtizCimeno.

·TEATRO / Lo spettacolo teatrale
Tornaa Corciano Farneto Teatro con un progetto di Maurizio Schmidt e Elisabetta Vergani:DECAMERON di Giovanni Boccaccio, dieci novelle di fortuna, amore, ingegno e addirittura di virtù!Con la regia di Maurizio Schmidt e la direzione musicale di Cristiano Arcelli.
IlDecameron fu la prima opera scritta in una lingua moderna a suscitare un immediato entusiasmo universale: si rivolgeva alle donne e la cultura che rappresentava era cosmopolita e pacifica e i protagonisti delle novelle non erano eroi idealizzati, ma uomini in carne ed ossa, indaffarati nella quotidiana commedia umana, dediti alle più alte virtù come alle più sfrenate passioni. Era scritta in volgare, nella lingua di tutti, e si è dimostrata "contemporanea" in tutte le epoche perchècapace di parlare agli uomini di tutti i tempi: da Shakespeare a Pasolini è un’opera generatrice di altre opere. Le cento novelle del Boccaccio, non sono opera di un uomo solo, ma di un intero popolo, il riaffioramento -sintetizzato da un genio- di un fiume di antichissima cultura diffusa per via orale e dal Decameron stesso rinvigorita, tanto da essere in parte viva ancora oggi.
Lo spettacolo andrà in scena giovedì 18, venerdì 19 e sabato 20 agosto alle ore 21.30 al Giardino dell’Asilo Comunale di Corciano.

·LETTERATURA / Le presentazione di libri
La sezione dedicata alla letteratura presenterà incontri con autori, letture e un’interessante discussione sulla nuova narrativa locale.
A cura del giornalista e scrittore Giovanni Dozzini, tre incontri letterari dal 17 al 19 agosto: il primo incontro ospitala presentazione del suo ultimo libro“La scelta” (Ed. Nutrimenti), un coinvolgente romanzo storico, dall'andamento epico dalla trama corale di umanità ed eroismo, ispirato a un fatto realmente accaduto, ma sconosciuto fuori dai confini locali.
Giovedì 18 un importante dibattito sullo stato della nuova narrativa umbra dal titolo Qui non c'è il mare: negli ultimi anni numerosi scrittori nati in Umbria dopo il 1970 si stanno affermando sul mercato editoriale nazionale, segnalandosi all'attenzione della critica e il Corciano Festival metterà a confronto alcuni dei più significativi di loro, nel tentativo di indagare ragioni e implicazioni della loro fortuna. A dibattito: Gianni Agostinelli (Ed. Del Vecchio), Giovanni Dozzini (Ed. Nutrimenti), Matteo Pascoletti (Ed. effequ), Sergio Rossi (Ed. Feltrinelli) e Caterina Venturini (Ed. Rizzoli).
Il terzo incontrovedrà la presentazione del romanzo "I pesci devono nuotare" (Ed. Rizzoli) dello scrittore e giornalista del Corriere della SeraPaolo Di Stefano.Il libro racconta la storia vera di Selim, un ragazzino egiziano che scappa dalla miseria e attraversa il deserto, la Libia e il Mar Mediterraneo per sbarcare in Italia; il suo sogno è riscattare la propria infanzia, parlare l’italiano meglio degli italiani, costruirsi un futuro... Di Stefano, con questa storia ci trasporta lontano, in un viaggio sorprendente, raccontando i sentimenti, le scoperte e le emozioni di chi sta dall’altra parte di quel muro.
Ma non solo… Tra i tanti incontri, il Festival ospita la presentazione de libro “L’amore ritrovato”, tratto dal carteggio tra Isabella de’ Medici e Paolo Giordano Orsini, a cura del Festival delle Corrispondenze di Monte del Lago; un incontro per presentare l’opera prima del perugino Mirco Bonucci“One man band” (Ed. Futura); il libro di Luciano Taborch i“Marco Antonio Bonciari e il suo tempo. Il figlio dell’umile ciabattino di Antria nei fasti del tardo Rinascimento” (Ed. della Soprintendenza Archivistica Dell’Umbria e delle Marche).

·RIEVOCAZIONI STORICHE / La memoria delle origini
Il Festival come ogni anno proporrà le rievocazioni storiche tra Medioevo e Rinascimento, manifestazioni in costume del ‘400 che, oltre a un valore folkloristico, hanno lo scopo di ripresentare la vita di un castello medievale e di alcune sue manifestazioni religiose.
13 agosto - Serenate dei Menestrelli. I Menestrelli di Corciano con dolci serenate per le vie del centro storico sotto finestre e balconi per poi ritrovarsi tutti in piazza a festeggiare al suono di cornamuse e tamburelli danzando e cantando in una suggestiva atmosfera rinascimentale. Direttore, Giovanni Brugnami.
14 agosto - Processione del lume. Dalle sedi delle Arti e Mestieri a piazza Coragino dono del cero da parte della Magistratura corcianese alla Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta secondo quanto stabilito dall’antico Statuto di Corciano.
Clero, valletti, magistrati, corporazioni delle arti e dei Mestieri, tamburini e popolani sfilano per le vie dell’antico borgo al canto di laudi medievali e orazioni latine Lettura di antiche preghiere tratte dal “Conto di Corciano e di Perugia”. Direzione del coro Antonietta Battistoni.
15 agosto - Corteo storico del Gonfalone. Questa iniziativa deriva dalla tradizione popolare di portare in processione il Gonfalone della città in particolari occasioni e per dimostrare riconoscenza, fede e per impetrare la protezione divina. Il 15 agosto oltre 300 figuranti sfilano dal convento di Sant’Agostino alla Piazza Coragino portando in processione solenne la riproduzione del Gonfalone di Benedetto Bonfigli (1472). Tutta la comunità partecipa a questa processione che ogni anno, dal 1969, viene riproposta con sempre migliori costumi ed arredi e che, come le altre iniziative storiche, mantiene viva la tradizione.

Infine la“Taverna”, spettacolo fra gli spettacoli, anche quest’anno accoglierà gli ospiti con qualche novità, offrendo le eccellenze del territorio, i presidi Slow Food dell’Umbria e preparazioni tradizionali in sintonia con l’evento in calendario per la serata.

La manifestazione è patrocinata dalla Regione Umbria ed è sostenuta dal BCC Umbria - Credito Cooperativo.

Informazioni al pubblico
Comune di Corciano Tel. 075/5188255 e 075/5188260
Associazione Turistica Pro Loco Corciano

domenica 24 luglio 2016

SGUARDO SUL MEDIOEVO SOSTIENE LA BUONA CAUSA DI NARNI SOTTERRANEA



Entusiasmante, affascinate, coinvolgente, suggestivo, sono soltanto alcune delle espressioni usate da voi turisti all'uscita di Narni Sotterranea e sono le migliori per capire l'energia di questi luoghi e di chi ogni giorno li fa rivivere narrandone la storia. Nella Narni Sotterranea, c'è una nuova scoperta! All'interno della chiesa rupestre del XII secolo, dedicata a San Michele Arcangelo, è terminato lo scavo che ha fatto riemergere una storia prima sconosciuta! I risultati non si possono ancora vedere, sono coperti da tavole che permettono di camminare nella sala successiva. 

Cosa abbiamo fatto?

La nostra associazione è riuscita a realizzare una struttura metallica sopra lo scavo e ha acquistato un terzo dei vetri che consentono di vedere sotto. Ora ogni volta che guidiamo adulti o scolaresche in gita e accendiamo le luci sotto i loro piedi raccontando il giorno della scoperta, il loro stupore ci riempie di gioia. Ma sappiamo anche che non possiamo mostrare ancora tutto, perché manca la restante parte di vetri calpestabili e l'impianto d'illuminazione a led.

Anche questa parte dello scavo è importante e deve essere visibile al più presto. Si tratta di acquistare materiali speciali, resistenti nel tempo, ma con un costo elevato. Per realizzarli occorrono 15.000 € per i vetri e 5.000 € per l'impianto elettrico, e da soli non riusciamo! Aiutateci a condividere con voi l'emozione di camminare sulla storia! Per noi è una gioia continua, vedervi uscire dalla Narni Sotterranea felici di aver preso parte alla nostra avventura. Vi chiediamo di aiutarci a realizzare un sogno!


Qualche parola in più su di noi:

Narni Sotterranea è un sito archeologico scoperto casualmente nel 1979 da sei giovani speleologi. Da allora quei ragazzi ne hanno fatta molta di strada! Hanno formato l'associazione Subterranea, senza fini di lucro, impegnandosi a salvaguardare e valorizzare quei locali unici nel loro genere. Tra essi, oltre alle segrete dell'Inquisizione, c'è una chiesa del XII secolo completamente affrescata che nascondeva nel sottosuolo una storia sconosciuta.

In questi 21 anni di apertura al pubblico, molti risultati sono stati raggiunti, tra essi la produzione di un film-documentario andato in onda su Rai Storia, la pubblicazione di alcuni articoli su stampa internazionale (Financial Times, Die Zeit), l’organizzazione di concerti per raccogliere fondi a scopo umanitario, la realizzazione di convegni e la stampa dei relativi atti. Questo impegno ha portato Narni Sotterranea ad essere molto apprezzata, riuscendo ad affascinare visitatori da tutto il mondo.

Sito Web: http://www.narnisotterranea.it

martedì 7 giugno 2016

ORVIETOFEST 2016: MIRACOLO DI BELLEZZA 17/18/19 GIUGNO 2016



Dopo gli esiti positivi della scorsa edizione, Orvietofest 2016: Miracolo di Bellezza - ideato da Argot Produzioni e realizzato in collaborazione con Orvieto Arte Cultura e Sviluppo e Comune di Orvieto e con la partecipazione straordinaria della Città di Marostica - propone per l’edizione 2016 una serie di appuntamenti di alto livello culturale, previsti per le giornate del 17, 18, 19 Giugno 2016 nella città di Orvieto.

Il tema di questa edizione prende spunto dall’enciclica di Papa Francesco Laudato Sii. Una grande riflessione sulla bellezza e sulla necessità di aderire al messaggio di S. Francesco. Quattro appuntamenti tra cui una produzione in esclusiva per il Festival Il Cantico dei Cantici del Maestro Paolo Vivaldi. In programma anche il concerto di Raffaello Simeoni, cantante musicista compositore che regalerà alla città di Orvieto un viaggio affascinante tra la musica sacra di tutto il mondo.

Il Festival avrà inizio subito dopo le celebrazioni del Corpus Domini, manifestazione religiosa e popolare di grande tradizione per la città di Orvieto, culminando in una tre giorni densa di eventi per l’occasione le città di Marostica e Orvieto, forti di un patto d’amicizia siglato nella passata edizione dell’evento, daranno vita a CONVIVIUM, banchetto medievale con animazione e spettacolo in Piazza del Popolo e alla spettacolare Partita a Scacchi a personaggi viventi , storica manifestazione cittadina marosticense. Durante gli eventi sono previste degustazioni enogastronomiche volte a promuovere i prodotti tipici dei due territori.

DICHIARAZIONI:

“Considerato il riscontro positivo del Festival Miracolo di Bellezza della scorsa edizione, risultato di un lavoro volto a coinvolgere gli abitanti del territorio e ad offrire una programmazione di alto livello artistico rivolto anche ad un  pubblico internazionale e, forti del patto di amicizia stretto con la città di Marostica, il Comune di Orvieto anche quest’anno propone la suggestiva Partita a Scacchi.
Con Orvietofest 2016 Miracolo di Bellezza ricco di appuntamenti ed eventi la Compagnia Argot Produzioni ci regalerà momenti di grande suggestione magia, bellezza e musica”.
(Giuseppe Germani, Sindaco di Orvieto)

“Quest’anno l’Oacs, Orvieto Arte, cultura, sviluppo srl sostiene e promuove l’evento Miracolo di bellezza 2016 per l’impatto culturale e turistico che questo progetto identitario favorisce. Attraverso il Festival vengono valorizzate così le eccellenze del territorio e l’incontro tra le comunità di Marostica e di Orvieto stessa”.
(Vincenzo Fumi, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio Orvieto)

“Orvieto è per sua natura e vocazione una delle città nel mondo ad essere rappresentante esemplare di arte, bellezza e cultura. Tutta la città si presta ad essere un palcoscenico naturale, ogni piazza, ogni palazzo diventano luogo ideale di rappresentazione. Una città fortemente spirituale dove arte, cultura e bellezza si fondono e proprio qui trova e consolida le sue fondamenta la manifestazione Orvietofest 2016: Miracolo di Bellezza, in una cornice unica e suggestiva che ci riporta alla fastosità delle grandi feste di piazza medievali. Un progetto ricco ed articolato finalizzato all’implementazione turistica e ad un’offerta culturale di alta qualità per la città”.
(Maurizio Panici, Dir. Artistico Argot Produzioni e Orvietofest)

PROGRAMMA COMPLETO:

*17 GIUGNO 2016 - ORE 18.30
Auditorium Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto
IL CANTICO DELLE CREATURE
Amor mi fa cantar alla Francesca
Cantico trio con Raffaello Simeoni, Gabriele Russo e Massimo Giuntini
voce narrante Maurizio Panici

Canti di viaggio e pellegrinaggio, storie di incontri fantastici immersi in ambienti naturali di straordinaria bellezza sono i motivi con cui Raffaello Simeoni costruisce una trama narrativa di struggente commozione poetica. La sua potente voce ricanta nell'antico dialetto dell’Italia francescana racconti antichi, strambotti d’amore, invocazioni alla Madre natura, ninna nanne, richiami agli animali, canti di osteria, generando una trama narrativa che scuote, affascina e trascina il pubblico in un viaggio immaginario lungo antichi sentieri di pellegrinaggi medievali. Echi di arcaici discanti appenninici riprendono nuova forma grazie al potere della voce di Simeoni, uno dei maggiori interpreti italiani di canto popolare. Questo ensemble darà vita ad un coinvolgente e suggestivo viaggio sonoro, denso di passioni, poesia, energia e pervaso da uno spirito di profonda amicizia, come pellegrini alla ricerca di echi sonori francescani.

*17 GIUGNO 2016 - ORE 21.30
Piazza del Popolo
CONVIVIUM - L’ARTE DEL BANCHETTO
Musiche di Raffaello Simeoni eseguite dal vivo dal Cantico Trio
con Gabriele Russo e Massimo Giuntini
con la partecipazione di Gianluca Foresi

Nel Medioevo grande era l’attenzione per il cibo e l’ospitalità. Il banchetto era una vera e propria arte; era molto di più di una semplice, seppure raffinata, consumazione dei pasti: era un momento pubblico, di incontro, festa e convivialità. Orvieto e Marostica si incontrano per rendere omaggio all’antica arte del banchetto con una serata speciale dedicata proprio al rituale del convivio. A partire dalle suggestioni di un tipico banchetto medievale una serata speciale per parlare di cibo e ascoltare musica; un grande momento di festa in un atmosfera unica. Un evento/spettacolo che vede la partecipazione di musicisti, giocolieri, acrobati per ricreare e rivivere la particolare suggestione di un’Era come il Medioevo.

*18 GIUGNO 2016 - ORE 18.30
Piazza del Popolo
PARTITA A SCACCHI A PERSONAGGI VIVENTI

Dalla famosissima rappresentazione della Partita a Scacchi di Marostica a personaggi viventi e in costume d’epoca un grande omaggio alla Città di Orvieto alla quale la comunità di Marostica è legata da un profondo patto di amicizia. La Partita è considerata una tra le più importanti manifestazioni storiche della tradizione italiana ed è stata riconosciuta nel 2011 Patrimonio d’Italia per la tradizione dal Ministero del Turismo.

*18 GIUGNO 2016 ORE 21.30
Palazzo dei Congressi
CANTICO DEI CANTICI
musiche composte e dirette da Paolo Vivaldi,
primo violino Alberto Mina, secondo violino Miwa Shiozaki , viola Gaia Orsoni
violoncello Nasim Saad, contrabbasso Anita Mazzantini
Maestro collaboratore Alessandro Sartini
voci narranti Massimiliano Franciosa e Claudia Crisafio
Edizioni musicali Flipper Music

La musica è certo l’unica arte che può superare ogni barriera di lingua e di cultura. E la musica corale religiosa in particolare, visto che i maggiori compositori hanno sempre scelto questo meraviglioso “strumento”, che è il coro, per esprimere al meglio la loro passione religiosa, la loro vocazione. La voce umana come strumento perfetto di preghiera musicale, di riflessione sulla forza della Fede, sulla luce e sui misteri della religione. È uno dei testi più lirici e inusuali delle Sacre scritture. Il contenuto di questo libro è fra i più originali e, si direbbe, fra i più inaspettati della Bibbia: parla infatti esclusivamente di amore.

19 GIUGNO 2016 - ORE 11
Piazza del popolo
SALUTO ALLA CITTÀ
Con sbandieratori dei borghi e sestieri fiorentini.

*Per le serate del 17 e 18 giugno Orvietofest ha organizzato in collaborazione con alcuni ristoranti e trattorie convenzionate, nel centro storico della città di Orvieto, la possibilità di degustare una tipica cena medievale che unisce i sapori tipici umbri alla tradizione enogastronomica della cucina medievale.

Ufficio Stampa Orvietofest:
Giulia Taglienti +39.339.8142317
tutte le informazioni relative a ristoranti e hotel convenzionati e sull’ acquisto delle prevendite sul sito ufficiale: www.orvietofest.it

Per informazioni e pacchetti alloggio scarica la guida

PERUGIA 1416. IL RISVEGLIO DI UNA CITTA’ 11/12 GIUGNO 2016


L’11 e 12 giugno Perugia riscopre i suoi fasti medievali, nel seicentesimo anniversario della
Battaglia di Sant’Egidio. Una rievocazione storica rigorosa, che unisce i territori e che vedrà anche il pubblico protagonista

Un viaggio nel tempo, in quel Medioevo di cui si è andati, con attenzione e rigore, a riscoprire storia, usanze, costumi, ricette, giochi. Con Perugia 1416, il risveglio di una città il capoluogo umbro tornerà, come per incanto, a rivivere i fasti di seicento anni fa per due giornate, sabato 11 e domenica 12 giugno in un appuntamento ideato e organizzato dal Comune di Perugia e dall’Associazione Perugia 1416

E i viaggiatori del tempo in questo caso non saranno solo i perugini, ma gli stessi visitatori che potranno passeggiare per il centro storico cittadino indossando costumi di foggia medievale, partecipare ai diversi appuntamenti in programma e magari gustare i piatti della tradizione dell’epoca, riscoperti e riproposti nelle taverne dei rioni e nei ristoranti della città.

PERUGIA 1416. IL RISVEGLIO DI UNA CITTA’
L’11 e 12 giugno Perugia riscopre i suoi fasti medievali, nel seicentesimo anniversario della
Battaglia di Sant’Egidio.
Una rievocazione storica rigorosa, che unisce i territori e che vedrà anche il pubblico protagonista




Nelle due giornate si svolgeranno tradizionali giochi medievali, che vedranno sfidarsi i rappresentanti dei cinque rioni -Porta Sole, Porta Santa Susanna, Porta Sant’Angelo, Porta San Pietro e Porta Eburnea- in un’appassionante gara ad eliminazione, a cui il pubblico assisterà facendo il tifo per il rione prescelto. Piazza Matteotti sarà, così, lo scenario della Mossa alla Torre, una sorta di gioco degli scacchi personificato; la bellissima Piazza di San Francesco al Prato, i Giardini del Frontone e il Parco della Cupa ospiteranno il Tiro del Giavellotto ed, infine, Corso Vannucci e Piazza Italia, il salotto buono della città, saranno lo splendido sfondo della tradizionale Corsa del Drappo.

Ad animare il centro cittadino saranno anche spettacoli di strada con giocolieri, trampolieri, mangiafuoco, ed ancora musica dell’epoca suonata con strumenti originali, danze e spettacoli teatrali all’aperto e nelle più belle sale dei Palazzi storici.

A mettere in piedi il ricco programma di Perugia 1416, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune, le tantissime associazioni di cittadini, che in ognuno dei cinque rioni in cui è suddivisa Perugia, hanno riportato alla luce tradizioni e patrimoni, le associazioni e gli operatori culturali che, ciascuno nella propria arte, hanno ideato appositamente per Perugia 1416, momenti di intrattenimento unici.

Non mancheranno i momenti di approfondimento per i più appassionati, grazie alla proficua collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, l’Università per Stranieri che ha sede nel capoluogo umbro, l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci, la Fondazione Ranieri di Sorbello, l'Archivio di Stato, la  Deputazione di Storia Patria, l'Esercito, l'Archivio Storico di San Pietro, il NID e gli Istituti di Scuola Media Superiore della città. Gli appuntamenti che questa ricca “armata culturale” ha organizzato, peraltro, non si esauriscono nelle due giornate dell’11 e 12 giugno, ma –partiti già lo scorso febbraio con conferenze di accompagnamento alla rievocazione- proseguiranno per tutto il 2016 con l’obiettivo di riportare alla luce un patrimonio identitario unico.



Perugia 1416 –sostiene l’Assessore alla Cultura del Comune di Perugia, Maria Teresa Severini- mira a promuovere la città con la grande ricchezza di cui la natura e la storia l’hanno dotata, al contempo favorendo la partecipazione attiva della popolazione cittadina e comprensoriale a un progetto con precise finalità di aggregazione sociale, rivalorizzazione urbana, promozione culturale ed economica”.
***
Perugia 1416 nasce dalla ricorrenza dei seicento anni della battaglia di Sant’Egidio, combattuta il 12 luglio 1416 nelle campagne perugine, ai piedi del piccolo borgo di Sant’Egidio,  con la quale Andrea (detto Braccio) Fortebracci, vittorioso, prese in mano il governo della città. Un Braccio, arguto stratega e pacificatore, nato a Perugia ma più noto come Braccio da Montone, rientrò così in una città alla quale, con lungimiranza, portò pace e nuova energia, rispettandone gli assetti statutari ed apportando valore ed opere ancora oggi segni del suo buon governo.

L’impegno amministrativo di Braccio, primo e ultimo “signore” della città, lascerà entro le mura di Perugia e in gran parte del territorio tracce evidenti, quali, ad esempio, la costruzione delle Logge di Braccio, perché con ogni tempo uno spazio coperto fosse disponibile per il mercato accanto quello che fu il palazzo signorile fra il Duomo e il Vescovato purtroppo distrutto da un antico incendio, il consolidamento della Piazza del Sopramuro, grazie alle Briglie che ancora portano il suo nome, e la bonifica del Trasimeno con opere di ingegneria idraulica tuttora percepibili. Braccio fu capace di circondarsi di un forte consenso popolare, grazie alla sua capacità di dialogare con i cittadini d'ogni ceto e di capire e soddisfare le loro esigenze.

Contatti per la stampa
Tel. 075 5772353/3047
Cristiano Mazzone 347 5594972
Maria Luisa Lucchesi 328 0368578

sabato 4 luglio 2015

ROBERTO NINI DI NARNI SOTTERRANEA VINCE IL PREMIO LETTERARIO "L'IGUANA"

Carcere dell’Inquisizione a Narni, Roberto Nini premiato per ‘Il Sant’Uffizio di Spoleto’Quando le cose si fanno davvero con amore e passione ogni risultato è possibile. Questo è quello che avrà pensato sicuramente Roberto Nini dopo la vittoria al Premio Letterario "L'Iguana" nella location del castello di Prata Sannita, nel casertano. Poco dopo il conferimento del premio, un'altra soddisfazione: il libro è stato inserito nei principali archivi bibliotecari degli Stati Uniti. «Quando intrapresi la ricerca negli Archivi Vaticani per scoprire cosa era veramente accaduto nella Narni Sotterranea, da noi scoperta nel 1979, mi resi conto – racconta Roberto – di aver scoperchiato il vaso di Pandora. Per oltre un secolo nessuno aveva consultato quelle carte polverosissime che mi si presentavano di fronte. Cominciavano a scorrermi davanti nomi di città e territori a me famigliari e tra esse quello di Narni. Mi accorsi subito che in quei sotterranei narnesi c’era stato il Sant’Uffizio o Inquisizione Romana dalla metà del XVI° secolo al 1860 e che il vicariato di Narni era direttamente dipendente da quello di Spoleto» esordisce Roberto «Fu gioco forza – prosegue – cercare fra le carte di Spoleto per scoprire se vi erano testimonianze della presenza del prigioniero che nella cella, da noi ritrovata, aveva graffito il suo testamento, di lui sapevamo che si chiamava Giuseppe Andrea Lombardini e che era stato rinchiuso là sotto nel 1759. Gli appunti presi si stavano moltiplicando quindi pensai che il mio lavoro potesse tornare utile ad altri. Sulla mia strada incontrai ‘Il Formichiere’ di Foligno, un editore che mi spinse a pubblicare. Io non sono mai stato un bravo scrittore, quindi ho provato a ordinare cronologicamente tutti i fatti dei quali si parla nella corrispondenza da me consultata. Ne è venuto fuori una sorta di diario, se vogliamo chiamarlo così, dove emerge uno spaccato di vita dell’Inquisizione spoletina altrimenti ricostruibile».

Un altro grandissimo riconoscimento per Roberto Nini che ha avuto il merito indiscutibile di aver fatto letteralmente riemergere una part di Narni sconosciuta fino a non molti anni fa trasformandola in un vero e proprio punto di interesse archeologico e culturale tra i più importanti in Italia e non solo.

Citazione da Umbria24.it

V EDIZIONE DI LUGLIO LONGOBARDO - 11 e 12 LUGLIO (#lugliolongobard #lugliolongobardo)

Quinta, imperdibile edizione per il “Luglio Longobardo”, la manifestazione storico-rievocativa che si è imposta ormai, grazie alla qualità e alla varietà delle proposte, come uno degli eventi di imprescindibile riferimento per quanto concerne il primo Medioevo italiano. Protagonisti, come sempre, i Longobardi: giunti in Italia a metà del VI secolo, conquistarono gran parte della penisola dando vita a un regno destinato a durare due secoli. Un'esperienza che lasciò ampie tracce anche in Umbria, e a Nocera in particolare: tra le testimonianze archeologiche in assoluto più importanti, infatti, c'è proprio la necropoli che fu scoperta in area “Portone” nel 1897, caratterizzata da ricchissimi corredi oggi esposti al Museo dell'Alto Medioevo di Roma e parzialmente al Museo Nazionale del Ducato di Spoleto. 

Il “Luglio Longobardo 2015” si terrà dall'11 al 12 luglio nel cuore dell'antico borgo nocerino. Il tema di quest'anno è “La donna longobarda tra storia, mito e leggenda”. Per festeggiare il traguardo, importantissimo, della quinta edizione, la manifestazione di quest'anno presenta molte novità rispetto agli anni precedenti e sarà ancora più ricca e interessante. Oltre al campo storico - allestito stavolta nella suggestiva Torre Civica (detta “Campanaccio”) -, il programma prevede infatti un convegno di approfondimento dedicato alla donna longobarda nei suoi molteplici aspetti, una mostra dedicata al sito seriale Unesco "L'Italia dei Longobardi",  una cena a tema e laboratori didattici.

CAMPO STORICO - La parte rievocativa porta come sempre la prestigiosa firma della Scuola di Scherma Antica Fortebraccio Veregrense, uno dei più esperti e rinomati gruppi di reenactors a livello nazionale. Le sale della Torre saranno allestite sabato 11 e domenica 12 luglio dalle 10 in poi come un vero e proprio acquartieramento: sarà possibile assaporare momenti di vita quotidiana (cucina, tessitura, artigianato, ecc.), assistere a dimostrazioni d'arme e stage didattici, ammirare oggetti, corredi, armi e abiti riprodotti in maniera filologicamente corretta. In programma anche laboratori di medicina e scrittura longobarda, condotti dai gruppi ospiti Gens Langobardorumdi Salerno e Benevento Longobarda.

CONVEGNO - Per quanto concerne il convegno, che si terrà come di consueto presso il Museo Archeologico, sono previsti due giorni di lavori. La prima sessione è fissata per sabato 11 luglio a partire dalle ore 16. Dopo i saluti delle Autorità, la dott.ssa Elena Percivaldi - storica e coordinatrice del “Luglio Longobardo” - introdurrà il tema e parlerà de “La donna longobarda tra mito, letteratura e storia”. A seguire l'avv. Giulio Mastrangelo (Università degli Studi di Bari – Lecce) tratterà “La condizione giuridica della donna nelle leggi longobarde”. Infine il dott. Valter Bernardini (Museo di Fabriano) illustrerà “La donna longobarda nell'arte”.


I lavori riprenderanno il giorno successivo, domenica 12 luglio, sempre alle 16 con la dott.ssa Antonella Pizzolongo che parlerà di una delle occupazioni più importanti della donna longobarda, la tessitura: “Fili d'oro. La donna longobarda e la tessitura: dalle tracce tessili alla ricostruzione dei tessuti” è il titolo dell'intervento, che prevede anche una dimostrazione pratica al telaio storico. A seguire, spazio ai rievocatori che tratteranno il tema del rapporto tra donna e medicina nell'Alto Medioevo (Federica Garofalo, Gens Langobardorum) e descriveranno l'abito della donna longobarda in tutti i suoi molteplici e affascinanti dettagli (Amanda Rampichini, Fortebraccio Veregrense). Chiude il convegno uno spettacolo con Ordalia (combattimento in singolar tenzone) sempre a cura di Fortebraccio Veregrense.

CENA MEDIEVALE - La manifestazione è arricchita, quest'anno, da momenti di ulteriore richiamo. Sabato sera, nella parte alta del borgo – tra la Torre Civica, il Duomo e il Museo Archeologico, centro della manifestazione - si terrà una “cena longobarda” (info e costi: pronocera@libero.it) in cui sarà possibile gustare piatti ispirati alla tradizione locale e altomedievale e la birra prodotta dal Birrificio San Biagio di Nocera Umbra. 

MOSTRA UNESCO - Presso il Museo Archeologico, inoltre, sarà esposta la mostra la prestigiosa mostra "L'Italia dei Longobardi. I luoghi e i protagonisti": i sette monumenti del Sito Seriale Unesco rivivono grazie alle bellissime illustrazioni di Tommaso Levente Tani. L'esposizione, eccezionalmente prestata dal Comune di Cividale del Friuli (Ud)  che l'ha realizzata, sarà esposta durante l'evento e per un intero mese. 

LABORATORI DIDATTICI - L'offerta è completata da un ricco programma di laboratori didattici.  I laboratori di medicina e scrittura longobarda si svolgeranno presso la Torre Civica (a cura dei gruppo storici presenti).

Presso le sale didattiche del Museo Archeologico, invece, avrà luogo un laboratorio di oreficeria e metallurgia altomedievale per bambini a cura dell'orafa Fausta Chiavegatti, che  illustrerà la tecnica della "fusione ad osso di seppia" e farà realizzare ai partecipanti un proprio oggetto in metallo, fondendolo al momento.  Il laboratorio sarà preceduto da una piccola introduzione storica.

Il laboratorio verrà realizzato al raggiungimento di un minimo di 8/9 partecipanti (costo: 6 euro ciascuno).  Durata di circa 2 ore.

“Luglio Longobardo 2015” è organizzato da Pro Loco Nocera Umbra in collaborazione con Scuola di Scherma Antica Fortebraccio Veregrense e Perceval Archeostoria e si avvale del patrocinio istituzionale di Comune di Nocera Umbra, Provincia di Perugia, Regione Umbria, Camera di Commercio di Perugia, Comune di Cividale del Friuli (Ud), Padiglione Italia Expo Milano 2015, e del patrocinio culturale di mensile “Medioevo”, E.M.A.i.A. (Early Middle Ages In Action), Associazione Culturale Italia Medievale, SISAEM (Società Internazionale per lo Studio dell'Adriatico nell'Età Medievale), “Medioevo Italiano rivista telematica”. Multimedia partner: La Storia Viva.

Per informazioni, si possono contattare gli organizzatori scrivendo a pronocera@libero.it e luglio.longobardo@gmail.com, oppure visitando il sito http://lugliolongobardo.jimdo.com.

"Luglio Longobardo” è anche su Twitter (@LuglioLongobard) e Facebook (http://www.facebook.com/luglio.longobardo).

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Lo staff
Luglio Longobardo - Nocera Umbra (PG)

giovedì 2 luglio 2015

"ALLA RICERCA DELLA VERITA'" - ROBERTO NINI CI RACCONTA LA SCOPERTA DI NARNI SOTTERRANEA

Alla ricerca della verità. I misteri dell'Inquisizione a Narni

Il volume non contiene semplicemente un avvincente romanzo, come si potrebbe pensare leggendo le prime pagine, ma un'incredibile avventura realmente vissuta fino ai giorni nostri. Una serie di casuali coincidenze, che alcuni chiamano destino, altri Provvidenza, ha portato a svelare un intricato mistero che si celava nel 1970 a Narni, in Umbria, da sei giovani speleologi. All'interno di una prigione della Santa Inquisizione un personaggio misterioso, rinchiuso nel 1759, aveva scritto un messaggio con un linguaggio ritenuto incomprensibile. Sarà uno di quegli speleologi, l'autore del libro, insieme ad altri suoi amici, che nel corso degli anni riuscirà a dare una spiegazione a tanti enigmi. Tra ricerche in archivi impensabili e ritrovamenti archeologici viene qui ricostruita una pagina di storia.

Titolo Alla ricerca della verità. I misteri dell'Inquisizione a Narni
Autore Nini Roberto
Dati 2014, 216 p., ill., brossura, 3 ed.
Editore Thyrus  (collana Studi e ricerche locali)

mercoledì 1 luglio 2015

I MISTERI DELL'INQIUSIZIONE A NARNI E IL SANT'UFFIZIO DI SPOLETO - VENERDI' 3 LUGLIO ORE 21.00


Il giorno 3 Luglio 2015 ore 21.00 presso il Palazzo Papale di Viterbo ubicato a piazza San Lorenzo 6/a Roberto Nini dell'Associazione Narni Sotterranea presenterà il suo nuovo libro dedicato all'inquisizione di Spoleto e racconterà ai presenti i misteri dei sotterranei narnesi da lui scoperti insieme ad altri compagni speleologi. 

Roberto Nini è un archeologo e uno speleologo. Ha scoperto col suo Team i sotterranei dell’inquisizione della città di Narni, contestualizzando il sito e dando un volto ai suoi prigionieri, tra cui il presunto autore dei graffiti sparsi per tutta la superficie della cella interna. Interessante è lo studio effettuato su questi segni, forse di origine massonica, di cui ancora oggi si ignora il vero significato. Sotto l’antica chiesa ricca di meravigliosi affreschi, il team di Nini ha anche rinvenuto delle sepolture di epoca romana. Fantastico il ritrovamento del corpo ben conservato di una ragazza e del suo corredo funebre. Ora è caccia alle tombe degli ospiti della Santa Inquisizione.


"IL SANT'UFFIZIO DI SPOLETO. REPERTORIO DELLE FONTI DI UN'INQUISIZIONE UMBRA" - PRESENTAZIONE CON VIDEO

Il Sant'Uffizio di Spoleto. Repertorio delle fonti di un'inquisizione umbraE’ il primo lavoro sul Sant’Uffizio di Spoleto, attraverso il quale è possibile far luce su questa istituzione ecclesiastica che, pur avendo condizionato la vita della città, sembrava si fosse dissolta nel nulla. Roberto Nini, archeologo e ricercatore che, dopo aver pubblicato la storia dell’Inquisizione di Narni su un volume dell’Accademia dei Lincei, ha deciso di dare alle stampe la storia di quella spoletina, con il repertorio, in ordine cronologico, di tutte le fonti reperibili nell’archivio romano. Numerosissimi i documenti, dei quali viene trascritta la data, i soggetti interessati e un sunto del contenuto, con liste di processi, carteggi, addetti al funzionamento del tribunale, senza tralasciare alcune notizie, ritenute importanti, su altre sedi umbre. Il volume, con la prefazione del prof. Adriano Prosperi, è pubblicato dalla casa editrice “Il Formichiere” di Foligno. Sono intervenuti alla presentazione del 18 aprile 2015: Mario Squadroni Soprintendente Archivistico dell’Umbria e delle Marche, Elisabetta Bogini Funzionario della Soprintendenza Archivistica dell’Umbria e delle Marche, Roberto Stopponi Presidente Centro Studi Storici di Narni, Giampiero Ceccarelli Direttore Ufficio Beni Culturali Diocesi Spoleto-Norcia, Sergio Bellezza Studioso di storia locale.


Domenica scorsa si è classificato primo al Premio Letterario Nazionale L’Iguana svoltosi al castello di Prata Sannita (CE), nella sezione della saggistica, con una giuria di tutto rispetto, sotto l’egida dell’Istituto Italiano di Studi Filosofici di Napoli e da poco tempo si trova anche nelle più prestigiose biblioteche degli Stati Uniti.


sabato 2 maggio 2015

II EDIZIONE DEL TORNEO DI SCHERMA SCENICA "DUELLAR SCENICO" - NARNI 2 MAGGIO 2015 ORE 10.00. INIZIO TORNEO ORE 16.00



Ogni compagnia parteciperà con un massimo di due coppie di duellanti, che presenteranno dei prestabiliti con cui sfidarsi nella gara. I partecipanti saranno giudicati da una giura tecnica appositamente scelta. Il numero dei partecipanti è limitato. Per i Primi classificati premi in denaro!! L'ente corsa all'anello metterà a disposizione questi premi:

1° 200€
2° 150€
3° 100€

La manifestazione si svolgerà durante la Corsa All'Anello, la mattina del giorno prestabilito verrà fatto il check dell'armamentario. Nel pomeriggio avranno inizio gli scontri. Online si può trovare il regolamento ed il modulo di iscrizione!

Evento organizzato da Le Lame di Albornoz

Modulo di iscrizione



giovedì 23 aprile 2015

PROGRAMMA DELLA 47° EDIZIONE DELLA CORSA ALL'ANELLO DI NARNI 2015

Nessuna festa a Narni superava per fasto e durata quella che si svolgeva in onore del Santo Giovenale, Primo Vescovo della città. Nel culto locale la festa si colloca tradizionalmente al 3 maggio. Gli statuti cittadini rinnovati nel 1371, codificarono quelli che erano gli antichi riti e i ludi che si svolgevano a Narni in onore di Giovenale defensor civitatis. Sin dal primo maggio il Banditore rendeva pubblico l'evento festivo. La sera del 2, dopo compieta, si svolgeva una imponente processione: la luminaria si recava sotto Io sventolio dei gonfaloni, accompagnata dai cori religiosi e dal suono degli strumenti musicali, nella Cattedrale dove Castelli e Corporazioni venivano vocati ad effettuare la propria offerta di cera. Il 3 maggio, giorno dedicato al Santo Giovenale, dopo una solenne cerimonia religiosa in Cattedrale, la festa assumeva il proprio carattere ludico, lasciando spazio ai tradizionali giochi equestri; la corsa del Palio e la corsa all'Anello. La prima era una competizione di pura velocità che si effettuava lungo il percorso che da S. Andrea in Lagia raggiungeva il petronum nella Piazza dei Priori alla quale i milites e gli equites, potevano iscrivere un loro cavallo guidato da un giovane cavaliere. Il premio era un Palio di seta della lunghezza di circa sei metri del valore di tre libbre d'oro. La Corsa all'Anello era invece riservata ai cavalieri narnesi. II Dominus Vicarius invitava coloro che intendevano correre l'anello a schierarsi all'angolo della chiesa di S. Salvato nella Piazza dei Priori per poi scagliarsi con la proprio asta ad infilare il bersaglio del valore di 100 Soldi Cortonesi. L'ordine di partenza era stabilito secondo l'appartenenza alle Brigate militari dei Terzieri: Mezule, Fraporta, Santa Maria. L'acquisto del Palio e dell'Anello era effettuato con l'esborso di 4 Fiorini d'oro spettante alla comunità ebraica. Durante il cinquecento, si aggiunsero ai tradizionali giochi, il combattimento tra il bufalo e il toro, la lotta, la quintana, le commedie allestite dai giovani narnesi, la colazione offerta alle donne. Campo de li GiochiRicreata con successo nel 1968, la Corsa all'Anello si distingue nel panorama delle Feste Storiche nazionali ed europee come una delle manifestazioni che più di altre ha ricercato collegamenti con la propria tradizione storica, attivando le forze del volontariato per uno sviluppo turistico e culturale della città. Valorizzare le bellezze architettoniche del luogo attraverso spettacoli e manifestazioni di qualità, ricostruire luoghi e momenti della storia e della tradizione locale, coinvolgere il pubblico in un ritrovato senso della festa, approfondire e divulgare le particolarità di un periodo come il trecento, sono alcuni degli obiettivi che l'Ente Corsa all'Anello si prefigge, La festa quale ricostruzione degli eventi che si svolgevano in onore del Beato Giovenale nell'anno 1371, è caratterizzata da numerose manifestazioni durante le due settimane di festeggiamenti che culminano la seconda domenica di maggio.

Fonte: Corsallanello.it

Programma in versione PDF

Le locande narnesi divise per terzieri

TERZIERE MEZULE

LA LOCANDA DEL POZZO
P.zza Pozzo della Comunità (Antonio 348 605.42.60)
L'AQUILA NERA
P.zza XX Settembre (Daniele 340 530.95.69 - Gabriele 392 058.36.67)
LE STRANEZZE
Vicolo del Monte (Pierfrancesco 366 455.40.23)

TERZIERE FRAPORTA

HOSTARIA - aperta tutti i giorni a pranzo e cena
P.zza San Francesco (348.341.89.89)
LO DOLCE
P.zza San Francesco
IL FORNO
Vicolo del teatro
PIZZA BIANCA E FARCITURA
Vicolo del teatro (348 341.89.89)

TERZIERE SANTA MARIA
HOSTARIA - aperta tutti i giorni a pranzo e cena
Via Santa Maria Impensole (347 12.04.610)
TABERNA DEGLI ANELLI
P.zza XIII Giugno (320 18.98.615 - 347 66.29.648)
FORNO E AGNELLIFICIO
P.zza XIII Giugno

lunedì 3 novembre 2014

LA SCOPERTA DI NARNI SOTTERRANEA, INTERVISTA A ROBERTO NINI

Nel 1979 un giovanissimo gruppo di appassionati speleologi si imbatté in una scoperta incredibile...siamo a Narni, in provincia di terni e nei pressi di un paesaggio nascosto dalla bellissima natura circostante, i ragazzi si trovarono dinanzi ad un ambiente appartenente all'inquisizione narnese medievale... Grazie all'aiuto di tanti volontari, nel 1994 il percorso fu reso accessibile al pubblico ed è conosciuto come Narni Sotterranea. Ma ciò che attira la curiosità di tutti è proprio la Stanza dei Tormenti, così chiamata dai numerosi documenti rinvenuti all'interno degli Archivi del Vaticano. Sembra, infatti, che il Sant'Uffizio ebbe una sede proprio a Narni negli anni successivi il Concilio di Trento e la prova è un interessante documento del 1726 salvato da innumerevoli saccheggi napoleonici prima e post unità d'Italia poi che si trova a Dublino...Cuore dell'ipogeo è la cella, ricca di segni e graffiti la cui decifrazione è ancora un mistero. L'autore, un certo Giuseppe Andrea Lombardini, rimase nel carcere per 90 giorni tra il 1759 e il 1760: il linguaggio, forse anche iniziatico, testimonia una grande cultura, voglia di giustizia e soprattutto fede. il percorso si conclude con la chiesa di Santa Maria Maggiore, che oggi è conosciuta come San Domenico che fino al XII era la Cattedrale della città.

Andai a Narni l'ultima volta nel 2006 e visitai gli ipogei...recentemente ho contattato colui che ha avuto il grande merito di scoprire questo gioiello archeologico unico nel suo genere...stiamo parlando del dott. Roberto Nini che ci ha onorato di una sua breve intervista dal carattere molto ermetico peroprio perchè abbiamo deciso instillare nel cuore del lettore quella curiosità che lo spingerebbe a recarsi a Narni...

1. COME SI E' ARRIVATI A SCOPRIRE I SOTTERRANEI DI NARNI?

La scoperta fu casuale, grazie ad un anziano ortolano che ci indicò uno stretto pertugio fra i ruderi di un convento domenicano, stavamo facendo un’esercitazione di speleologia, lui si chiamava Proietti Ernani.

2. SENZA DUBBIO DI GRANDE INTERESSE E' LA CELLA DELL'INQUISIZIONE, QUALI SONO LE TEORIE PIU' ACCREDITATE SUI SIMBOLI INCISI?

Il simbolismo è di matrice alchemico massonica, lo attestano numerosi studi sulla materia.

3. DURANTE UNA VISITA GUIDATA DI ANNI FA, DICESTI CHE ALCUNE TESTIMONIANZE SUI PERSONAGGI DI QUESTA VICENDA SI TROVANO A DUBLINO, COME E' POSSIBILE COLLEGARE NARNI ALLA CAPITALE IRLANDESE?

A Dublino c’è un intero processo svoltosi a Narni ma non riguarda il nostro personaggio Giuseppe Andrea Lombardini, bensì un bigamo imprigionato nel 1726. La documentazione su Lombardini l’abbiamo trovata nell’archivio del S. Uffizio in Vaticano. A Dublino i documenti conservati ci sono arrivati dopo che sono stati trafugati da Napoleone nel 1809 e portati a Parigi. Una parte di essi fu distrutta, una parte fu trafugata ed arrivò, dopo una serie di rocamboleschi passaggi, nella capitale irlandese.

3. CHE RUOLO AVEVA L'INQUISIZIONE A NARNI?

La sede di Narni era un vicariato di Spoleto, per questo ti consiglio di leggere il lavoro che ho scritto e trovi sul nostro sito www.narnisotterranea.it  cliccando su “I sotterranei” e poi in basso a sinistra su “Notizie storiche”

4. A CHE PUNTO SONO I LAVORI DI SCAVO AL 2014?

Gli scavi stanno procedendo, nella piccola chiesa ipogea ne inizieremo uno nuovo a dicembre/gennaio per riportare alla luce i livelli più antichi … vedremo!

5. I PROSSIMI OBIETTIVI?

Realizzare un pavimento vetrato sopra lo scavo, realizzare una visita virtuale della chiesa ipogea come era nel XII secolo, continuare le ricerche negli archivi e chi più ne ha più ne metta!!!!!

6. SEI L'AUTORE ANCHE DI UN LIBRO, E' CORRETTO?

Esiste un libro che è possibile trovare da noi, lo possiamo anche spedire, dal titolo “Alla ricerca della verità” dal quale abbiamo tratto un film documentario che RAI Storia ha messo in onda 8 volte ed è stato premiato al festival internazionale del cinema archeologico di Rovereto (primi fra 23 nazioni), nella sezione “Archeologia e società”.

Un ringraziamento a Roberto Nini per la sua intervista

Associazione Culturale Subterranea 
Via San Bernardo 12 
05035 NARNI 
Telefono 0744/722292 - 339/1041645 

giovedì 17 luglio 2014

IL PALIO DEL FANTASMA


Gli Umbri, popolo originario del luogo, furono sospinti sugli appennini dagli Etruschi, ove si dedicarono alla pastorizia ed all'agricoltura. Sottoposti al dominio dell'impero romano, le nostre zone diventarono aree residenziali di ricchi farisei fino alla comparsa dei Barbari. Questi ultimi conquistarono, distrussero... ma col tempo ricostruirono, acquisirono le nostre usanze fondandosi con le nostre genti. Altre orde sopraggiunsero, distrussero e ricostruirono. Si arrivò al medioevo, ai feudi ed alla lotta tra Signori e Stato pontificio

Palio del Fantasma
E' quest'ultimo contesto storico basso-medievale che fa da cornice al "Palio del Fantasma", manifestazione rievocativa dell'ingresso di Madonna Lucrezia Borgia a Castel Ritaldi. Molti gli spettacoli riservati al divertimento dei messeri e delle madonne che sfileranno rappresentativamente ognuno per il proprio rione, sfidandosi nelle giostre, ne li giochi fino a conquistare il Palio del Fantasma, liberando il Castello da una misteriosa quanto invadente presenza.

La Taverna di Lucrezia
Appetitosi menu saranno serviti nell'anfiteatro di Castel Ritaldi, dove sotto il manto stellato del cielo camerieri in abito d'epoca porteranno a tavola piatti tipici della tradizione umbra e specialità difficilmente reperibili altrove.

Organizzazione
La Pro-Loco, rappresentata da Tamara Martini, è l'ente che collabora col comune di Castel Ritaldi nell'organizzazione del Palio e di tutte le manifestazioni ad esso correlate. Ogni frazione del comune dispone di rappresentanti alle riunioni e di comitati per la realizzazione di tutto ciò che andrà in scena al Palio, dagli abiti d'epoca alle scenografie, dai sistemi di informatizzazione alle strumentazioni tecniche.

Venerdì 25 luglio 2014
Ore 19.30 Apertura “Locanda di Lucrezia”
Ore 21.30 Serata Amarcord 24 anni insieme…..

Sabato 26 luglio 2014
Ore 19.30 Apertura “Locanda di Lucrezia”
Ore 21.30 
Corteo storico 
Lettura del bando di sfida
L’Academy Circus presenta: “Idolon Ardor”
Spettacolo di giocolieri e trampolieri

Domenica 27 luglio 2014
Ore 19.30 Apertura “Locanda di Lucrezia”
Ore 21.30 “I rioni e l’universo” Spettacoli teatrali dei rioni

Lunedì 28 Luglio 2014
Ore 19.30 Apertura “Locanda di Lucrezia”
Ore 21.00 “Semplicemente grazie” un piccolo ringraziamento tra cielo e terra.

Martedì 29 Luglio 2014
Ore 19.30 Apertura “Locanda di Lucrezia”
Ore 21.00 Giochi popolari 

Mercoledì 30 Luglio 2014
Ore 17.30-19,30 Mini pittura 
Ore 19.30 Apertura “Locanda di Lucrezia”
Ore 21.00 Giochi popolari per bambini

Giovedì 31 Luglio 2014
Ore 19.30 Apertura “Locanda di Lucrezia”
Ore 21.00 Giochi popolari femminili e Staffetta dei Rioni 

Venerdì 1 Agosto 2014
Ore 19.30 Apertura Locanda
Ore 21.00 Mini Palio

Sabato 2 Agosto 2014
Ore 18.00 Mercato per le vie del borgo
Ore 19.00 Apertura “Locanda di Lucrezia”
Ore 21.00 XXV° Palio del Fantasma

Domenica 3 Agosto 2014
Ore 16.00 Mercato per le vie del borgo con spettacoli ed animazioni
Ore 19.30 Apertura “Locanda di Lucrezia”
Ore 21.30 Premiazione ufficiale del vincitore Palio 
Ore 22.00: “ La Corrida”

(Sono già aperte le iscrizioni, per prenotazioni 3356906507 Massimo, fino al raggiungimento del numero Massimo. Sono graditi campanacci e similari. Ai vincitori Premio Gastronomico)

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