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mercoledì 3 gennaio 2018

L'IMPORTANZA DI RANIERO GATTI E DELLA SUA FAMIGLIA NELLA STORIA DI VITERBO


https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/fe/Viterbo_Palast_der_P%C3%A4pste_1255-66_Turm_Cattedrale_di_San_Lorenzo_Duomo_di_Viterbo_Foto_Wolfgang_Pehlemann_DSC00065.jpg

Raniero Gatti è una delle figure più importanti del Medioevo viterbese, basti pensare che la sua famiglia influenzerà la vita cittadina fino al XV secolo. Raniero, nato intorno ai primi anni del 1200 fu il primo a portare il cognome Gatti aggiungendo sul proprio stemma di famiglia proprio il famoso felino simbolo di destrezza e abilità, qualità ritenute fondamentali per scalare la vette della società (Gatti quos cernis currendo solent dare saltum, virtutes signant per quas conscendit in altum). La ricchezza della sua famiglia era dovuta al commercio dei cereali e del prestito del denaro come si evince da alcuni documenti con somme da riscuotere e da un lungo elenco di palazzi, torri e case che avevano tutta l'aria di essere dei pegni non riscattati.

Raniero Gatti fu il primo esponente della famiglia ad assumere ruoli di rilievo a livello politico sostenendo il papato negli anni in cui la città di Viterbo si era schierata con Federico II. Secondo cronisti del XV secolo, la famiglia dei Gatti erano fieri alleati agli Alessandrini opposti ai Cocco con i quali non erano rari scontri anche molto violenti. L'"anagrafica" delle fazioni è difficile da ricostruire, ma possiamo affermare che i rapporti tra le famiglie siano da inserire in un contesto che vedeva Viterbo continuamente attaccata da Roma che voleva impadronirsi della città al fine di estendere i propri domini. La famiglia Gatti si schierò in difesa della città entrando in conflitto con i Cocco (che sostennero i Romani) e che puntavano al dominio di Viterbo.

Dal 1246, Raniero Gatti iniziò la scalata al potere cittadino; tra il settembre 1246 e marzo 1247 fu uno dei quattro rectores del comune prima di diventare Capitano del Popolo negli anni 1257-1258, 1258-1259 e 1266. A Raniero e alla sua famiglia si deve un'importante opera di abbellimento della città che, in quegli anni godeva di grande prestigio essendo sede papale. Nel 1266 fu edificato il Palazzo Papale dall'ampliamento del palazzo vescovile al cui interno avvenne il conclave più lungo della storia. Nel 1268 fu promosso un ampliamento delle mura cittadine e la costruzione di un importante acquedotto che alimentava San Pellegrino e la fontana poggia nei pressi della loggia papale.

Quella dei Gatti è una storia affascinante, fatta di intrighi, potere e lotte per al conquista di Viterbo,  il cui quartiere San Pellegrino rimane teatro della vicenda appena narrata. Se vuoi visitare San Pellegrino, Sguardo Sul Medioevo ti consiglia le guide turistiche di Viterbo che potrai trovare a Viterbo Sotterranea che non solo ti accompagneranno nella storia della città, ma ti consentiranno una visita ai suggestivi sotterranei situati in piazza della Morte.

Viterbo Sotterranea
piazza della Morte 1, 01100 Viterbo (VT)
Tel. 0761220851
Tel. 3388618856
mail: welcome@tesoridietruria.it

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